BOLOGNA: SABATO 12 SETTEMBRE GIORNATA DI SOLIDARIETÀ, DISCUSSIONE E RACCOLTA FONDI PER FAKIR
Sabato 12 settembre, ci sarà Bologna una giornata di solidarietà, discussione,
confronto e raccolta fondi per Abderrahim Fakir, ucciso il 19 luglio scorso da
due agenti di polizia nel quartiere Pilastro di Bologna.
Una giornata che prevederà diversi momenti e iniziative tra via Zamboni 38 e
piazza Verdi al fine di ridare corpo, sostanza e durata alla mobilitazione nata
a seguito di quell’omicidio di stato e ancora quanto mai necessaria. Ad
organizzarla le diverse realtà del territorio che fin dall’inizio hanno dato
vita a questo percorso di lotta trasversale per chiedere “verità e giustizia per
Fakir“.
“Oggi è necessario impegnarci affinché quella mobilitazione abbia capacità di
durata, oltre alla sola risposta immediata – si legge nel comunicato di lancio
dell’iniziativa – Per questo sabato 12 settembre ci sarà una nuova presa di
parola pubblica, una giornata di solidarietà, discussione e raccolta fondi, con
tavoli di lavoro, una assemblea generale e un concerto. Un percorso che si muove
in modo indipendente e dal basso, fuori dalle logiche della rappresentanza. Un
percorso che chiede di convergere sui soggetti in lotta e rinnova la sfida a
immaginare una manifestazione che si muova assieme alla convocazione di uno
sciopero. In tal senso la giornata del 12 settembre vedrà susseguirsi dalla
mattina al pomeriggio diversi momenti di discussione e proposta, nella scommessa
di un processo di lotta collettiva capace di ergersi contro l’ignobile violenza
dello sfruttamento padronale. Al termine dei lavori, un concerto solidale
chiudera la giornata per raccogliere fondi per la famiglia di Abderrahim Fakir,
come aiuto generale e per le spese processuali e funerarie.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Tommaso di Plat – Piattaforma di intervento
sociale di Bologna Ascolta o scarica