Tag - abusi in divisa

PADOVA: 4 COMPAGNI DEL PEDRO AGGREDITI DAGLI AGENTI. “EPISODIO GRAVE. QUERELIAMO I CARABINIERI”
Abusi in divisa. Sono stati rimessi in libertà giovedì sera con misure cautelari – dopo diverse ore di udienza per direttissima – i quattro giovani compagni del centro sociale Pedro di Padova aggrediti e arrestati dai carabinieri mercoledì sera mentre rincasavano in auto a seguito di un’assemblea antifascista in vista del 25 aprile, anniversario della Liberazione. Per loro il giudice ha disposto l’obbligo di dimora e di permanenza presso il domicilio tra le 22 e le 7 del mattino. Ad attenderli, fuori dal Tribunale patavino, un folto presidio di compagne e compagni con lo striscione “No agli abusi di potere, tutte le compagne e i compagni liberi”. Al Caffè Pedrocchi la conferenza stampa nella mattinata di venerdì 17 aprile con video e materiale inedito (disponibile qui) per denunciare gli abusi. Dalla conferenza stampa: “episodio grave, quereliamo i carabinieri”. L’aggiornamento con Nando, compagno del cso Pedro di Padova. Ascolta o scarica.
April 17, 2026
Radio Onda d`Urto
RAMY ELGAML: LA PROCURA CHIEDE IL PROCESSO PER SETTE CARABINIERI
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio stradale con “eccesso colposo nell’adempimento del dovere” per il carabiniere alla guida della volante che, la notte del 24 novembre 2024, urtò lo scooter sul quale viaggiavano Ramy Elgaml, poi deceduto, e l’amico Fares Bouzidi, dopo averlo inseguito per 8 lunghissimi chilometri, fino a viale Ripamonti. I pm hanno chiesto il processo, per concorso il omicidio stradale, anche per Fares Bouzidi – che guidava lo scooter – e per altri sei militari accusati, a vario titolo, di favoreggiamento, depistaggio e falso nel verbale d’arresto dell’amico di Ramy. “Il depistaggio aggrava il quadro – commenta su Radio Onda d’Urto il giornalista Nello Trocchia – perché conferma che ogni qualvolta pezzi di Stato commettono degli illeciti, o delle violazioni, c’è chi non va lì a ricostruire la verità ma a coprire e blindare nel silenzio e nell’omertà quanto accaduto… e questo è gravissimo”. “Perché non succeda più dovremmo cominciare a occuparci di formazione delle forze dell’ordine, e anche di un cambio culturale rispetto all’approccio a vicende come queste”, aggiunge ai nostri microfoni il giornalista che per il Domani si è occupato dei depistaggi dei carabinieri nelle indagini sulla morte di Ramy Elgaml. L’intervista di Radio Onda d’Urto a Nello Trocchia, giornalista del quotidiano Domani, per il quale segue la vicenda della morte di Ramy Elgaml. Ascolta o scarica.
April 2, 2026
Radio Onda d`Urto
Carceri italiani e castighi razziali: il riflesso di politiche migratorie restrittive
“Aboliamo le prigioni”, scrive Angela Davis, studiosa e militante del movimento americano per i diritti civili sin dagli anni Sessanta. Le prigioni sono classiste, sessiste e razziste. E aggiunge: “Molti membri delle comunità nere, latinoamericane e di nativi americani hanno … Leggi tutto L'articolo Carceri italiani e castighi razziali: il riflesso di politiche migratorie restrittive sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Difendi il tuo attivismo: il 21 febbraio un…
… incontro di formazione a Roma: «Diritti in caso di fermo, detenzione e maltrattamenti». Invito alla formazione per attivisti in manifestazione: Diritti in caso di fermo, detenzione e maltrattamenti – 21 febbraio, Roma Come promesso, ecco l’invito per partecipare al secondo incontro del percorso formativo Training 4 Defenders, su diritti in caso di fermo, detenzione e maltrattamenti, con un focus
February 18, 2026
La Bottega del Barbieri