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L’11 giugno un convegno sul diritto all’abitare alla Sapienza
L’11 giugno l’università di Roma “Sapienza” (aula 11, Facoltà di Medicina e Psicologia, Via dei Marsi 78) ospiterà un convegno sul diritto all’abitare, in una idea di funzione pubblica svolta dai luoghi del sapere e della conoscenza. Il convegno cade, per pura casualità, nel momento in cui l’abitare ha una […] L'articolo L’11 giugno un convegno sul diritto all’abitare alla Sapienza su Contropiano.
June 8, 2026
Contropiano
La “rivoluzione dei fenicotteri” albanese contro il resort di Kushner
Le mobilitazioni che stanno avvenendo in Albania sono tra le maggiori che si vedono da decenni. E cosa ancora più significativa, sono sbarcate anche in Italia. Ha un effetto internazionale la “Flamingo Revolution” (la “Rivoluzione dei fenicotteri”), che ha visto scendere in piazza migliaia di persone per rivendicare il fatto […] L'articolo La “rivoluzione dei fenicotteri” albanese contro il resort di Kushner su Contropiano.
June 8, 2026
Contropiano
ALBANIA: PROSEGUONO LE PROTESTE CONTRO LA DISTRUZIONE DELLE COSTE. “NON E’ TURISMO MA SPECULAZIONE IMMOBILIARE”
A Tirana migliaia di persone protestano da diversi giorni contro il mega resort di Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump. Il progetto minaccia l’area protetta di Vjosa-Narta. Le ruspe sono già al lavoro e la piazza, composta principalmente da giovani generazioni e movimenti ambientalisti, chiede lo stop ai cantieri e le dimissioni del primo ministro Edi Rama. Il progetto prevede la costruzione di strutture alberghiere su diversi ettari dell’area protetta di Vjosa-Narta, nella zona di Zvërnec, e sulla disabitata isola adriatica di Saseno. L’ondata di proteste era gia’ iniziata a maggio, quando le autorità hanno innalzato recinzioni sormontate da filo spinato sul sito previsto, impedendo da allora sia ai residenti sia ai turisti di accedere alla spiaggia. Secondo gli abitanti del posto le conseguenze non sono solo ambientali, ma anche sociali ed economiche per le famiglie che vivono nella zona. Tutti i pescatori e gli allevatori di bestiame della zona sono rimasti senza lavoro e alle famiglie da un giorno all’altro è stato vietato l’accesso alle spiagge. Ieri nuove proteste di piazza, cominciate verso la fine di maggio, quando sono state erette le prime recinzioni sormontate da filo spinato, impedendo a residenti e turisti di accedere alla spiaggia. In particolare, le manifestazioni si sono svolte di fronte al cantiere del progetto e a Tirana. Un’altra protesta nei pressi di Valona è in programma il prossimo 6 giugno. Manifestazioni sono in programma in altre citta’ europee dove è presente la diaspora albanese, come a Londra. Appuntamento anche a Brescia alle ore 18 in Piazza Duomo.   Per i portavoce del nuovo partito politico di sinistra Lëvizja Bashkë (Together Movement), lo sviluppo non può venire attraverso la vendita del mare, del sole e della natura. “Quando ci dicono che il turismo ci rende più ricchi, dobbiamo chiederci: chi effettivamente si arricchisce con i turisti? ? Sapevate che siamo tra i popoli che consumano otto volte meno pesce rispetto ad altre popolazioni costiere? Sapevi che visitiamo il mare in media solo tre giorni all’anno? E tu mi dici che questo modello in costruzione oggi ci avvicinerà al mare?” hanno detto durante la manifestazione. Secondo Lëvizja Bashkë il profitto principale generato dall’attuale modello di sviluppo in Albania non è il turismo, ma la speculazione immobiliare. “Quelli che diventano ricchi oggi sono quelli che sono riusciti a rilevare la proprietà pubblica, portandola via dai residenti da sud a nord e da nord a sud solo per venderla e arricchirsi”, hanno ancora dichiarato in piazza. L’intervista a Alfred Bushi di Lëvizja Bashkë parte del movimento di protesta Ascolta o scarica 
June 3, 2026
Radio Onda d`Urto
Affitti brevi, Firenze cambia le regole senza cambiare niente
La relazione tecnica commissionata dal Comune di Firenze al dipartimento Memotef della Sapienza guidato dal professor Filippo Celata fotografa con precisione una città in stato di emergenza abitativa. I numeri parlano da soli: nel nucleo storico il rapporto tra abitazioni … Leggi tutto L'articolo Affitti brevi, Firenze cambia le regole senza cambiare niente sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
DESENZANO (BS): PRESIDIO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, URGONO “MISURE PER ARGINARE IL TURISMO DI MASSA” E CASE POPOLARI
Si sono ritrovati in decine tra attiviste e attivisti nel pomeriggio di sabato, a partire dalle ore 15 in piazza Malvezzi, per chiedere risposte alle centinaia di cittadini e cittadine che hanno firmato negli scorsi mesi una petizione che chiede misure urgenti per arginare i problemi creati dal turismo di massa. Sul Garda infatti è oramai impossibile comprare casa per meno di 4 mila euro al metro quadro e gli affitti a lungo termini sono un miraggio. Al presidio organizzato dal Collettivo Gardesano Autonomo, a simboleggiare la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale desenzanese, la sagoma di cartone del sindaco Guido Malinverno, che non ha mai considerato seriamente le sollecitazioni del Collettivo. Una decina di giorni fa il tema del turismo di massa e le conseguenze sulla casa erano approdati in Consiglio comunale, che aveva preso atto della situazione emergenziale e dato il via a misure giudicate dal Collettivo estremamente blande. Per questo attiviste e attivisti, insieme alcuni residenti esasperati, hanno chiesto nuovamente al Comune di investire in case popolari, date le richieste di assegnazione sempre più numerose e incentivi a per chi affitta a lungo termine. Il collegamento dal presidio in corso con Alessandro Scattolo del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
Appunti di una giornata di lotta romana. Spazi di conflitto al tempo dei decreti sicurezza
Un’azione congiunta del Movimento per il Diritto all’Abitare, di Asia USB, di studentesse e studenti ha incrinato la Città Vetrina che quotidianamente va in scena in un crocevia iconico del turismo (e della turistificazione) come quello tra Fori Imperiali e Colosseo. Un gruppo di compagne e compagni è apparso sul […] L'articolo Appunti di una giornata di lotta romana. Spazi di conflitto al tempo dei decreti sicurezza su Contropiano.
April 3, 2026
Contropiano
Da Firenze all’Algarve: per la speculazione tutto il mondo è paese
L’Algarve accoglie con un’aria che sporca irrimediabilmente i capelli. E non è la salsedine trasportata dal vento freddo che viene dall’oceano Atlantico, si tratta piuttosto della polvere prodotta dai materiali edili lasciati lungo le strade e che le orde di … Leggi tutto L'articolo Da Firenze all’Algarve: per la speculazione tutto il mondo è paese sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
PATRIMONIO CULTURALE, CITTA’ VETRINA E TURISTIFICAZIONE: PER CHI SONO LE CITTA’?
Nella puntata di lunedì 16/02 abbiamo parlato del ruolo che il patrimonio culturale e le identità hanno nella trasformazione del territorio, di come il loro intreccio porti a creare condizioni affinché prendano piede dei “progetti di territorio” in modo da renderlo paradiso turistico e quindi luogo perfetto per i turisti piuttosto che per gli abitanti. Abbiamo dialogato con il sociologo Marco Patruno, esperto degli effetti che la patrimonializzazione ha nel costruire un’intreccio tra identità e patrimonio tale per cui essi concorrono a creare condizioni affichè prendano piede dei “progetti di territorio” che lo rendono paradiso turistico. Il risultato? Città belle in cui non vivrei! Tramite il caso esemplare di Borgo Egnazia, in provincia di Brindisi, e dell’evoluzione che ha interessato l’evento della Notte della Taranta nel corso degli anni Marco ci racconta come nel sud la costruzione del territorio come idillio turistico e secondo estrattivismo sta rendendo i luoghi inabitabili se non per i turisti.
Mirabilia. Itinerari nell’immaginario di Roma e dintorni
a cura di Fabrizio Toppetti e Vincenzo Moschetti Quodlibet, 2026 Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell’insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti. La struttura è articolata in cinque periodi (dalle origini della città ai giorni nostri) che trovano nel 1670, anno al quale convenzionalmente si ascrive l’origine del termine Grand Tour, il loro perno narrativo. Il volume è corredato da letture analitiche – ancorate ai dati così come alla cronaca d’oggi – e da saggi teorici, che alimentano una riflessione multidisciplinare. Nel suo insieme propone una visione critica che a partire dal passato attraverso rimandi e riflessi interpreta Roma e i suoi futuri possibili nell’ottica di un turismo attento e sostenibile (scheda editoriale). 
Il “Project Sunrise” statunitense delinea il futuro di una Gaza colonizzata
Mentre nuove colonie vengono costruite in Cisgiordania, per mettere una croce sulla possibile nascita di uno stato palestinese (come in pratica rivendicato dal governo di Tel Aviv), la colonizzazione della Striscia è progettata dagli Stati Uniti. Il Wall Street Journal ha rivelato il contenuto di 32 slides che, sotto la […] L'articolo Il “Project Sunrise” statunitense delinea il futuro di una Gaza colonizzata su Contropiano.
December 26, 2025
Contropiano