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[2026-07-08] Menù del Giorno: Lavoro giovanile, sfruttamento e precarietà nel settore della ristorazione e della movida @ La Comune Prenestina
MENÙ DEL GIORNO: LAVORO GIOVANILE, SFRUTTAMENTO E PRECARIETÀ NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE E DELLA MOVIDA La Comune Prenestina - Via Prenestina 320 (mercoledì, 8 luglio 18:00) I lavoratori e le lavoratrici del settore della movida e della ristorazione sono quel pezzo della classe operaia che si è vista, prima fra tutte, sacrificare tutti i fine settimana, tutte le ore di sonno, o tutta la mattinata successiva. Che sia per correre tra i tavoli, a fare inventari fino a notte fonda dietro a una cassa, o per racimolare poche mance a fine serata - sempre che non le prenda il padrone – si lavora 8-9-10 ore di fila, senza bere, senza mangiare, senza pause. Pochi soldi, spesso presi a nero, senza ferie, senza malattie pagate con un futuro precario, a chiamata, è questa la realtà che ci impongono attraverso la costante minaccia di essere rimpiazzati. Vale davvero la pena accettare il ricatto o è il momento di cambiare le cose? Questo settore ha conosciuto, fin da subito, la normalizzazione dello straordinario non pagato, part-time non rispettati e i turni spezzati che sequestrano l’intera giornata. Con la gentrificazione e la turistificazione sempre più massiva, prima del centro di Roma e poi delle nostre zone, l’ondata di abusi, mistificazioni, contratti fuffa e lavoro nero serpeggiano prepotentemente anche nei locali della movida dei quartieri romani periferici. Ci dicono che è flessibilità, che bisogna stare al passo con i tempi frenetici di questo mondo; ma la verità è che i profitti di bar, pub, ristoranti e catene di negozi si reggono sul ricatto quotidiano di noi lavoratori e lavoratrici, mentre ci restano in mano solo la stanchezza fisica, l’impossibilità di pianificare la nostra vita e pochi euro in tasca. Dietro i piagnistei dei padroni sui “giovani che non vogliono fare sacrifici” si nasconde una spietata guerra di classe: da un lato ci sono loro, che accumulano plusvalore record estorcendo tempo e salute; dall’altro ci siamo noi, costretti a svendere le nostre vite per sopravvivere. Non è sfortuna, è sfruttamento.
July 8, 2026
Gancio de Roma
Napoli. Il Kala, le sfogliatelle e l’ipocrita esecrazione antisociale
Questa volta le immagini del giovanotto urlante che brandisce un kalashnikov per le strade di Napoli hanno fatto il giro del web e dell’intero circo mediatico. Ancora una volta si è rimessa in moto la grancassa della retorica, della esecrazione e della mistificazione. Come sempre accade da oltre 48 ore […] L'articolo Napoli. Il Kala, le sfogliatelle e l’ipocrita esecrazione antisociale su Contropiano.
July 1, 2026
Contropiano
Continuano le proteste in Albania. Nel mirino c’è tutta la classe dirigente
È da quasi quattro settimane che la mobilitazione in Albania continua, e i suoi caratteri e obiettivi politici si sono ormai trasformati. Partite dalla critica ambientalista riguardante la svendita del patrimonio naturale del paese alla speculazione immobiliare guidata dal genero di Donald Trump, Jared Kushner, ormai le piazze sono arrivate […] L'articolo Continuano le proteste in Albania. Nel mirino c’è tutta la classe dirigente su Contropiano.
June 25, 2026
Contropiano
L’11 giugno un convegno sul diritto all’abitare alla Sapienza
L’11 giugno l’università di Roma “Sapienza” (aula 11, Facoltà di Medicina e Psicologia, Via dei Marsi 78) ospiterà un convegno sul diritto all’abitare, in una idea di funzione pubblica svolta dai luoghi del sapere e della conoscenza. Il convegno cade, per pura casualità, nel momento in cui l’abitare ha una […] L'articolo L’11 giugno un convegno sul diritto all’abitare alla Sapienza su Contropiano.
June 8, 2026
Contropiano
La “rivoluzione dei fenicotteri” albanese contro il resort di Kushner
Le mobilitazioni che stanno avvenendo in Albania sono tra le maggiori che si vedono da decenni. E cosa ancora più significativa, sono sbarcate anche in Italia. Ha un effetto internazionale la “Flamingo Revolution” (la “Rivoluzione dei fenicotteri”), che ha visto scendere in piazza migliaia di persone per rivendicare il fatto […] L'articolo La “rivoluzione dei fenicotteri” albanese contro il resort di Kushner su Contropiano.
June 8, 2026
Contropiano
ALBANIA: PROSEGUONO LE PROTESTE CONTRO LA DISTRUZIONE DELLE COSTE. “NON E’ TURISMO MA SPECULAZIONE IMMOBILIARE”
A Tirana migliaia di persone protestano da diversi giorni contro il mega resort di Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump. Il progetto minaccia l’area protetta di Vjosa-Narta. Le ruspe sono già al lavoro e la piazza, composta principalmente da giovani generazioni e movimenti ambientalisti, chiede lo stop ai cantieri e le dimissioni del primo ministro Edi Rama. Il progetto prevede la costruzione di strutture alberghiere su diversi ettari dell’area protetta di Vjosa-Narta, nella zona di Zvërnec, e sulla disabitata isola adriatica di Saseno. L’ondata di proteste era gia’ iniziata a maggio, quando le autorità hanno innalzato recinzioni sormontate da filo spinato sul sito previsto, impedendo da allora sia ai residenti sia ai turisti di accedere alla spiaggia. Secondo gli abitanti del posto le conseguenze non sono solo ambientali, ma anche sociali ed economiche per le famiglie che vivono nella zona. Tutti i pescatori e gli allevatori di bestiame della zona sono rimasti senza lavoro e alle famiglie da un giorno all’altro è stato vietato l’accesso alle spiagge. Ieri nuove proteste di piazza, cominciate verso la fine di maggio, quando sono state erette le prime recinzioni sormontate da filo spinato, impedendo a residenti e turisti di accedere alla spiaggia. In particolare, le manifestazioni si sono svolte di fronte al cantiere del progetto e a Tirana. Un’altra protesta nei pressi di Valona è in programma il prossimo 6 giugno. Manifestazioni sono in programma in altre citta’ europee dove è presente la diaspora albanese, come a Londra. Appuntamento anche a Brescia alle ore 18 in Piazza Duomo.   Per i portavoce del nuovo partito politico di sinistra Lëvizja Bashkë (Together Movement), lo sviluppo non può venire attraverso la vendita del mare, del sole e della natura. “Quando ci dicono che il turismo ci rende più ricchi, dobbiamo chiederci: chi effettivamente si arricchisce con i turisti? ? Sapevate che siamo tra i popoli che consumano otto volte meno pesce rispetto ad altre popolazioni costiere? Sapevi che visitiamo il mare in media solo tre giorni all’anno? E tu mi dici che questo modello in costruzione oggi ci avvicinerà al mare?” hanno detto durante la manifestazione. Secondo Lëvizja Bashkë il profitto principale generato dall’attuale modello di sviluppo in Albania non è il turismo, ma la speculazione immobiliare. “Quelli che diventano ricchi oggi sono quelli che sono riusciti a rilevare la proprietà pubblica, portandola via dai residenti da sud a nord e da nord a sud solo per venderla e arricchirsi”, hanno ancora dichiarato in piazza. L’intervista a Alfred Bushi di Lëvizja Bashkë parte del movimento di protesta Ascolta o scarica 
June 3, 2026
Radio Onda d`Urto
Affitti brevi, Firenze cambia le regole senza cambiare niente
La relazione tecnica commissionata dal Comune di Firenze al dipartimento Memotef della Sapienza guidato dal professor Filippo Celata fotografa con precisione una città in stato di emergenza abitativa. I numeri parlano da soli: nel nucleo storico il rapporto tra abitazioni … Leggi tutto L'articolo Affitti brevi, Firenze cambia le regole senza cambiare niente sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
DESENZANO (BS): PRESIDIO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, URGONO “MISURE PER ARGINARE IL TURISMO DI MASSA” E CASE POPOLARI
Si sono ritrovati in decine tra attiviste e attivisti nel pomeriggio di sabato, a partire dalle ore 15 in piazza Malvezzi, per chiedere risposte alle centinaia di cittadini e cittadine che hanno firmato negli scorsi mesi una petizione che chiede misure urgenti per arginare i problemi creati dal turismo di massa. Sul Garda infatti è oramai impossibile comprare casa per meno di 4 mila euro al metro quadro e gli affitti a lungo termini sono un miraggio. Al presidio organizzato dal Collettivo Gardesano Autonomo, a simboleggiare la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale desenzanese, la sagoma di cartone del sindaco Guido Malinverno, che non ha mai considerato seriamente le sollecitazioni del Collettivo. Una decina di giorni fa il tema del turismo di massa e le conseguenze sulla casa erano approdati in Consiglio comunale, che aveva preso atto della situazione emergenziale e dato il via a misure giudicate dal Collettivo estremamente blande. Per questo attiviste e attivisti, insieme alcuni residenti esasperati, hanno chiesto nuovamente al Comune di investire in case popolari, date le richieste di assegnazione sempre più numerose e incentivi a per chi affitta a lungo termine. Il collegamento dal presidio in corso con Alessandro Scattolo del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
Appunti di una giornata di lotta romana. Spazi di conflitto al tempo dei decreti sicurezza
Un’azione congiunta del Movimento per il Diritto all’Abitare, di Asia USB, di studentesse e studenti ha incrinato la Città Vetrina che quotidianamente va in scena in un crocevia iconico del turismo (e della turistificazione) come quello tra Fori Imperiali e Colosseo. Un gruppo di compagne e compagni è apparso sul […] L'articolo Appunti di una giornata di lotta romana. Spazi di conflitto al tempo dei decreti sicurezza su Contropiano.
April 3, 2026
Contropiano
Da Firenze all’Algarve: per la speculazione tutto il mondo è paese
L’Algarve accoglie con un’aria che sporca irrimediabilmente i capelli. E non è la salsedine trasportata dal vento freddo che viene dall’oceano Atlantico, si tratta piuttosto della polvere prodotta dai materiali edili lasciati lungo le strade e che le orde di … Leggi tutto L'articolo Da Firenze all’Algarve: per la speculazione tutto il mondo è paese sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.