BRESCIA: AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO, CORSE CANCELLATE E CRITICITA’ DEL TPL. “GLI AUTISTI SCAPPANO PER LE CONDIZIONI DI LAVORO”
“Ogni anno alla riapertura dell’anno scolastico c’è la necessità di riassetto e
di sistemare i carichi anche in base alle necessità dei vari istituti però
quello che succede in Arriva è una assenza di personale ormai strutturale,
denunciata da almeno 6-7 anni, dovuta ad un sistema organizzativo di lavoro che
è totalmente inefficiente.” Nicola Caletti dei Cobas Trasporti del gruppo Arriva
commenta con queste parole le lamentele che giungono dalle famiglie di alcuni
studenti e studentesse utenti delle linee della zona di Travagliato e Torbole,
che segnalano soppressione di corse e sovraffollamento dei mezzi. “Oggi per
esempio ci sono 20 corse cancellate, a queste vanno aggiunte magari altre corse
che durante la giornata non riescono a fare perchè succede qualche altro guaio,
l’autista che si ammala, l’autobus che ha un guasto. Oggi, per fare un altro
esempio, al deposito di Palazzolo ci sono 4 turni che non vengono coperti e
questo accade con già un centinaio di turni appaltati ai terzisti senza adeguata
formazione e ciò comporta ulteriori problemi perchè è personale messo in guida
dall’oggi al domani.”
Ma cosa determina la difficoltà di trovare lavoratori per guidare i pullman del
trasporto pubblico extraurbano? “Questo accade perchè la nostra azienda ha
sottoscritto accordi che hanno disintegrato la qualità della vita degli autisti,
parliamo di turnazioni che tengono impegnati i lavoratori 12-13 ore al giorno e
questo alla lunga ti logora. Questo è diventato purtroppo il modus operandi di
questa azienda: gli autisti vengono, vengono formati ma poi dopo un certo
periodo si licenziano e cercano un altro posto. Il primo a pagare il prezzo per
questa situazione è l’utente che non può avere la garanzia del servizio. Come
Cobas abbiamo segnalato più volte l’importanza strategica del TPL stiamo
parlando di Brescia al centro della pianura padana con i valori di inquinamento
di questa zona, per cui migliorare il trasporto pubblico va anche nella
direzione di uno svuotamento delle strade, di una riduzione dell’inquinamento ed
invece si va nella direzione opposta -chiosa Caletti – e noi segnaliamo agli
organi competenti per capire cosa sta accadendo all’interno del gruppo Arriva
qui a Brescia con un’azienda che pensa solo al proprio profitto.”
Intervista a Nicola Caletti dei Cobas Trasporti del gruppo Arriva Ascolta o
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