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[Militant Dub Area] The last dub before Christmas
Quindicesima puntata -e l'ultima del 2025-, della Stagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rosa. Con la ciurma ridotta a Samer e Mariano, abbiamo proposto una puntata con un annalisi dello sgombero dell'Askatasuna, riproponendo alcune testimonianze, direttamente da Torino, andate in onda sulle frequenze ROR la mattina del giovedì 18 dicembre. Nella seconda metà abbiamo ascoltato tanta musica grazie alle selections del nostro Samer. Buon ascolto!   La Playlist: Yellow Man - Santa Clous never comes to ghetto Eek a Mouse - The night before Christmas John Holt - Happy X-mas (war is over) Dennis Brown - Easy take it easy Jhonny Clarke - Judge not a man Nucleus Roots - State of mind Yami Bolo - Be still in Babylon Barry Issac & Dougie Conscious - Political stormtrooper Shako Lee - None a Jah Jah children Mystical Powa - Warriors Yehoud I - Brother The Toyes - Smoke Two joints The Disciples feat. Roberto Sanchez - Tell the children (disco mix)  
[Militant Dub Area] Dub Heart
Tredicesima puntata, della Stagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. Con la ciurma in tre, abbiamo proposto una puntata con informazione e fresh releases. Nella prima metà, Samer ci ha ricordato un nuovo anniversario della presa del cantiere di Venaus, nella Val di Susa. Poi ci ha riferito alcune notizie dalla Russia e sulla situazione dei campi profughi a Gaza. Invece, il nostro Bob ha commentato alcuni fatti recenti dello sport solidale con la Palestina e ha anche ricordato la strage di Piazza Fontana. Durante la seconda ora abbiamo ascoltato tanta musica. Prima, con la presentazione di Black Heart, la nuova produzione dei Trees con Ras Santo in voce e un testo di full consciousness. Dopo, con la presentazione di due tracce del Volume 2 dei Bob Marley dubplates series, produzione recente dei Dynamic Stepper. E per finire, come è consuetudine, il nostro caro Barabbas ci ha regalato le sue selections per chiudere in belleza. Buon ascolto!   La Playlist: The Bandulus - Don't work The Officinalis - Silver moon in Positano The Juks - Mystic brew . Stevie wonder - Master Blaster I Neurologici - Bologna Easy Stars All Stars - Time . Welton Irie - Mr. Hornsman Nicodemus - Boeman connection Sister Nancy - Transport connection .                                                                                                                                                                                                                                                                              Trees feat. Ras Santo - Black Heart  Dynamic Stepper Bob Marley dubplates series vol. 2 - Sun is Shining Dynamic Stepper Bob Marley dubplates series vol. 2 - War . Jah Roots - King's music Paul Saint Hilaire - One o'clock rock Brizion - November Dub Dj Saeg ft. Tino - Rockas to Rockas Sir Racha Sound System feat. General TG - Unity style YT meets Iration Steppas - What's wrong Dubamorphose feat. Mi hai pirvan & Youthie - Romani skank (Original Mix)
[Militant Dub Area] Dub and friends for life
Tredicesima puntata, della Stagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. Con Samer, Barabbas e Bob abbiamo proposto, durante la prima ora, una puntata con informazione dell'Italia e di ciò che continua a succedere in Palestina sotto l'occupazione israeliana. Abbiamo anche commentato la manifestazione popolare che si è tenuta al Parco Sangalli, a Torpignattara, per impedire la presenza fascista che pretendeva di fare la sua propaganda politica. Nella sconda metà abbiamo avuto come ospite nello Studio 2 di Via dei Volsci a Michael Exodus. Con lui abbiamo presentato alcune tunes del Volume 3 di "Riddims & Friends for Life", proggetto musicale collettivo per tenere viva la memoria di Andrea Presicce, aka No Finger Nails, e aiutare alla raccolta di fondi per la ricerca contro il cancro. Per chiuedere, il nostro ospite, ci ha regalato le sue selections con tante novità. Buon ascolto!
[twentyfive o'clock - anatemi & rifiuti urbani] battere e levare
25 o'clock si incrocia durante una sera di novembre con una altra voce/stile di radio ondarossa: 1/3 di "le faremo sapere..." nonché promotore di altre mirabili imprese nell’etere radiofonico. l'accordo prevede di percorrere, alternandosi, stili, tempi e luoghi lontani dal mainstream. il minimo comune denominatore le pulsazioni e le fughe atte a far agitare le ribelli zampette. questo il risultato.
[more fire] "The Harder They Fall"
La puntata è dedicata a Jimmy Cliff, superstar mondiale della musica Reggae e Pop venuta a mancare il 24 novembre scorso a Kingston all'età di 81 anni.  Jimmy diventa eroe del popolo, e leggenda nella sua Giamaica, anche come protagonista del film "The Harder they Come" di Perry Henzell, citato come metafora di resistenza nel testo di "Guns of Brixton" dei The Clash, che ascoltiamo come cover proprio dalla sua voce. "You see, he feels like Ivan Born under the Brixton sun His game is called survivin' At the end of the harder they come" L'intro acustica della puntata comprende anche "You Can Get It If You Really Want", e si conclude con una suggestiva interpretazione della canzone "Reggae Music", con la quale Jimmy risponde all'intervista KCRW radio nel 2012, per raccontare il parallelismo tra la storia di questa musica e il suo percorso artistico.  A questo punto parte anche il nostro viaggio nella sua carriera, con lo ska degli anni 60 e le hits "Hurricane Hattie", "Miss Jamaica" e "Kings of Kings", registrate alla Beverly records di Leslie Kong.  I primi successi internazionali arrivano poi con l'album "Hard Road to Travel", e il seguente "Wonderful World, Beautiful People", dai quali ascoltiamo le title tracks. Entriamo quindi negli anni 70 con "Vietnam", e la soundtrack di "The Harder They Come", dalla quale ascoltiamo l'edit di "You Can Get It If You Really Want", scritta da Jimmy Cliff, ma famosa anche per la cover di Desmond Dekker.  Prima di raggiungere gli anni 80, ci concediamo un brano più riflessivo, ovvero "Sitting in Limbo", che ci accompagna alla traccia più vicina al reggae e al rubadub della playlist, "Give The People What They Want" dall'album omonimo. Negli anni 80 il Reggae è ormai conosciuto a livello mondiale, e Jimmi lo consacra al Pop con "Reggae Night", che "sgrassiamo" con il b side e la militante "Roots Radical". Chiudiamo in acustico queta piccola monografia che ci ha parlato di resilienza, orgoglio, speranza e militanza, con la ballata fondamentale "Many Rivers To Cross".  
[Militant Dub Area] Peace in Dub
Undicesima puntata, della Stagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. Finalmente in tre nello Studio 2 di Via dei Volsci, abbiamo proposto una puntata con informazione e qualche fresh release. Prima Samer ha commentato alcune notizie sulla repressione ai movimenti solidali con la Palestina e sul genocidio del popolo palestinese che lo Stato sionista d'Israele continua a portare avanti. Poi, Bob ci ha riportato alcune notizie di solidarietà con la causa palestinese nel mondo dello sport e qualche commento del corteo transfemminista del 22 novembre contro la violenza patriarcale. Nella seconda metà abbiamo presentato due nuove produzioni del producer giapponese Mighty Massa in collaborazione con Johnny Osbourne e Judah Eskender Tafari. Per chiudere in belleza come sempre, il nostro caro Barabbas ci ha proposto le sue selections. Buon ascolto!   La Playlist: John Holt - Anywhere you want to go The Skatalites - Ska a la parisienne Phoenix City All stars - Seven days too Long . Michael Prophet & Joseph Cotton - Rasta knowledge Courtney Melody - Son of a man Jah Batta - Informa (Watch it) . Ras Angels - Babylon burning Naggo Morris - False Rasta Creole - Jah creation . Johnny Osbourne - Freedom Ska Judah Eskender Tafari - Peace in Ska . Junior Roy - Jah Jah high side Linval Thompson - Ain't no sunshine Peter Youthman - Dancehall thing Hughie Izachaar - War again Vivian Jones - Leonard Orwell Al Campbell - Path of the rigtheous Willie Williams - Home Sweet Home Hitman & Fiza - Braveheart Rider Shafique & Natty Campbell - Babylon a fall
[Militant Dub Area] Dub doesn't wait
Decima puntata, della Stagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. La Babylon preassure si fa sentire ancora sulla nostra ciurma che, nonostante le assenze, ha proposto una puntata con una carrellata d'informazione durante la prima metà e ospiti telefonici per parlare di musica nella seconda ora. In questa opportunità abbiamo commentato le notizie dell'accanimento del governo federale degli Stati Uniti contro la comunità migrante e il caso dei cittadini italiani che, durante la guerra in Bosnia, hanno pagato per fare i cecchini contro la popolazione locale durante l'assedio di Sarajevo. Come sempre, abbiamo anche aggiornato la situazione del genocidio del popolo palestinese che continua a portare avanti lo Stato sionista d'Israele. Nella seconda metà della puntata abbiamo avuto come ospite telefonico a Mario Lanza, aka South Rockers, from Salento per parlare del suo percorso come producer dentro la cultura sound system e ascoltare alcune tunes della sua produzione. Come sempre, per chiudere la puntata non sono mancate le selections del nostro caro Barabbas. Buon ascolto!   La Playlist: The Gaylads - Don't try to reach me The Regulators feat. Donovan Kingjay - Earthquake Marina P, Tippa Irie & Dennis Al Capone - The beat goes SKA . The Utopians - Time doesn't wait Richard Ace - Supernatural Icho Candy - Jah calling all over the world . U-roy - Dancehall memories Sister China - Jam the calypso Eek-a-mouse - Operation eradication . I Neurologici - Greve Marcia Clever - Motherless child Pablo Gad - Master plan Bunnington Judah - Jah prophecy Sista Habesha meets Sista Awa - Jah voice Danubian Dub & Omega Nebula - Faith Long Range & Charlie P- Love ina we heart (Numidia Crew)
[Militant Dub Area] Roll on, roll Dub
Nona puntata, della Staagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. Ancora con la ciurma al ridotto, a causa della Babylon preassure, abbiamo proposto una puntata nella quale, durante la prima metà, abbiamo commentato le notizie sulle demolizioni masive che porta avanti lo Stato sionista d'Israele contro la popolazione palestinese e l'elezione di Zohran Mamdani come sindaco di New York. Ci siamo presi anche un momento per esprimere solidarietà al Witchtek Tribal Lab per la repressione subita dalle forze repressive dello Stato la settimana precedente.  Nella seconda ora abbiamo avuto come ospite telefonico a Alessio di ItaNPUD (Italian Network People Use Drugs) per annalizzare l'ultima Conferenza Nazione sulle Droghe e raccontare come è stata la Contro-conferenza organizzata dai collettivi e le associazioni che lavorano e militano la riduzione del danno. Ma abbiamo avuto anche tempo per presentare Jah beat dem, una freash release di Indica Dubs in collaborazione con Danny Red. Certo che non è mancata la selection finale del nostro caro Barabbas. Buon ascolto!   La Playlist: Ernest Ranglin - Sweet sensation Roland Alphonso & The Upsetters - Roll on The Liquidators - Sweet dreams . Ibrahim Hesnawi - Fouhi ya nesma Nyjah bredda & Kilakeo - Agua pura Torreggae - Raggamuffin soldiers . Jah Thomas - Walk and skank Devo Edwards - Babylon no haul and pull me Yellowman and Fathead - Bait a bait . Danny Red - Jah beat them . Blood Sisters - Ring my bell Earl Sixteen & Ranking Joe - Have to learn Keety Roots - Neo colonization Afrikan Sinbad - Don't rush Kanka feat. Ranking Joe - No chemical food Bob Marley - Punky reggae party (dubplate mix)
[more fire] "Underground Oasis"
La puntata è dedicata ad alcune nuove uscite su vinile, e in generale agli album più attesi della seconda parte del 2025. Le due limited edition su vinile che aprono le danze mettono le mani negli anni 80, rimescolando in levare alcune hit della cultura pop. Tra queste il re-edit dei Dubxanne di Guido Craveiro di "Video Killed the Radio Star" ft. Berise & Tracy Merano, e di "Running Up That Hill" ft. Claire Parsons, nota nell'originale di Kate Bush anche come colonna sonora della quarta stagione di Stranger Things. L'anthem "London Calling" dei The Clash viene ripescato dal Rebel Dread Don Letts che in collaborazione con i  Dubmatix e Masta Simon dei Mighty Crown,  restituisce una nuova ma fedele versione electronic dub. Il primo album dal quale ascoltiamo l'omonimo singolo, è "Singers & Players" di Mr A-Lone Ark aka Roberto Sanchez. Le sonorità e la struttura del brano sono quelle che caratterizzano le sue produzioni, e che ci portano immediatamente al reggae roots degli anni 70. I suoni analogici e le registrazioni live a presa diretta caratterizzano anche i due album che seguono.  "Know Nothing About" di Marina P & The Co-Operators, prodotto da Eyen Purkin nei Waggle Dance Studios di Bristo, nasce e viene modellato dall'intenso scambio tra cantante e produttore. Sul banco mixer suonano passioni e ideali, e in definitiva la propria visione del mondo. Ascoltiamo "Kick It", "Kung Fu Blues" feat. Joe Yorke & "Step Back". L'atteso ritorno di Chronixx con l'album "Exile", a distanza di otto anni dal precedente, lo ridefinisce come la voce più sincera e rappresentativa del reggae giamaicano più virtuoso. L'album suona come se ci trovassimo con lui nella sala di registrazione, e "Keep on Rising to the Top", "Family First" e la groovy "Market" ne sono un perfetto esempio. L'ultimo album che vi proponiamo è "Underground Oasis", che ci porta nel terreno sperimentale che ha sempre caratterizzato il percorso degli Stand High Patrol di Pupajim. Il concept che pervade tutto il lavoro descrive un luogo nascosto nel sottosuolo, un presidio di resistenza dal quale proviene un suono che dal subconscio sale fino al cosmo. Il lavoro ha un aspetto minima,l ma come le liriche di Pupajim nella semplicità trova la sua potenza evocativa. I brani che chiudono la puntata sono quindi "Head in the Clouds" e "Cool In My Cellar", nella versione stepper, e in quella acustica di "Back to My Cellar" che chiude l'album.