Gianmarco Pisa sul Lago d’Iseo: due incontri tra Lovere e Sarnico sulla cultura come strumento di pace
Il ricercatore e operatore di pace napoletano presenta “Più eterno del bronzo” e
porta nel Sebino una riflessione su memoria, monumenti e costruzione della pace.
Per due sere, Gianmarco Pisa sarà sul Lago d’Iseo. Un’occasione non così
frequente per incontrare dal vivo un ricercatore e operatore di pace che da anni
lavora sui temi della trasformazione dei conflitti, della memoria e della
cultura, attraversando territori segnati dalla storia recente dei Balcani e
dell’Europa.
Pisa, napoletano, sarà infatti protagonista di due appuntamenti sul Sebino, a
Lovere e Sarnico, per presentare il suo ultimo libro, “Più eterno del bronzo.
Educazione alla cultura e semantica del monumento” e per confrontarsi con il
pubblico su una domanda tutt’altro che teorica: che cosa raccontano i monumenti
e chi decide ciò che una comunità deve ricordare?
Il primo appuntamento sarà giovedì 1° ottobre alle ore 20.45 alla Libreria
Mondadori di Lovere, in via Piazza XIII Martiri 3, dove Pisa dialogherà con
Riccardo Oliprandi.
La sera successiva, venerdì 2 ottobre alle ore 20.45, l’autore sarà invece al
Museo Bellini di Sarnico, in via San Paolo 8, in dialogo con la giornalista
Simona Duci. Una data particolarmente significativa, perché coincide con la
Giornata internazionale della nonviolenza.
Due incontri diversi, ma legati dallo stesso filo conduttore: la cultura come
possibilità concreta di leggere il conflitto, interrogare la memoria e costruire
percorsi di pace.
Nel suo nuovo saggio Pisa parte dal progetto di ricerca-azione realizzato per
Corpi Civili di Pace in Kosovo e dalle ricerche condotte in luoghi della cultura
e della memoria dell’ex Jugoslavia e in diversi contesti europei. Il punto di
partenza sono i monumenti e le opere presenti nello spazio pubblico, ma la
riflessione si allarga presto alla società che quei monumenti li costruisce, li
conserva, li interpreta oppure li contesta.
Il monumento, in questa prospettiva, non è soltanto un oggetto artistico, né una
traccia immobile del passato. È uno spazio sociale vivo, capace di raccontare
identità, conflitti, rimozioni e cambiamenti. Può diventare luogo di consenso o
di contestazione, strumento educativo e occasione di partecipazione, fino a
contribuire a processi di trasformazione sociale e costruzione della pace.
“Più eterno del bronzo” è il terzo volume della trilogia dedicata alla
culture-oriented peacebuilding, la costruzione della pace a sfondo culturale,
dopo Di terra e di pietra e Le porte dell’arte. Il volume è arricchito dalla
prefazione di George Kent, dalla postfazione di Alberto L’Abate e da un corredo
fotografico che documenta gli attraversamenti della ricerca.
Pisa è componente dell’area di lavoro dedicata all’Educazione alla Pace della
Rete italiana Pace e Disarmo e membro del Comitato scientifico del Centro Studi
Difesa Civile. Da anni si occupa di costruzione della pace, conflitti, cultura e
memoria attraverso attività di ricerca, formazione e ricerca-azione.
La sua presenza sul Lago d’Iseo rappresenta quindi un’occasione per incontrare e
ascoltare una voce che lavora quotidianamente su temi che riguardano il modo in
cui le comunità ricordano, raccontano e trasformano il proprio passato. Due
serate aperte al pubblico, pensate non soltanto come presentazioni di un libro,
ma come momenti di confronto con un autore e ricercatore che porta nel
territorio una prospettiva maturata sul campo, in Italia e in contesti
internazionali.
GLI APPUNTAMENTI
LOVERE – giovedì 1 ottobre 2026, ore 20.45
Libreria Mondadori
Via Piazza XIII Martiri 3 – Lovere (BG)
Gianmarco Pisa in dialogo con Riccardo Oliprandi
SARNICO – venerdì 2 ottobre 2026, ore 20.45
Museo Bellini
Via San Paolo 8 – Sarnico (BG)
Gianmarco Pisa in dialogo con Simona Duci, giornalista
A Sarnico l’incontro è organizzato da Associazione Il Ponte, Museo Bellini,
Libreria del Lago e Casa Editrice Multimage, con il patrocinio del Comune di
Sarnico.
Gli incontri sono a ingresso gratuito. Al termine sarà possibile acquistare il
libro e incontrare l’autore per il firmacopie.
Redazione Sebino Franciacorta