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25 APRILE NELLA BASSA BRESCIANA: A MACLODIO IL SINDACO “VIETA” LA PRESENZA DELL’ANPI, A MANERBIO PRESIDIO ANTIFASCISTA CONTRO FORZA NUOVA
Torna ad attaccare il 25 Aprile a Maclodio (Bassa Bresciana) il sindaco meloniano, vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Simone Zanetti. Dopo aver vietato nel 2025 le  celebrazioni per l’80esimo anniversario della Liberazione (aveva provato a spostarle al 27 aprile per commemorare genericamente “i caduti di guerra”, dopo le polemiche era stata tenuta il 25 aprile senza mai nominare la Resistenza) quest’anno il primo cittadino non vuole la partecipazione dell’Anpi. Una sorta di ripicca politica, quella di Zanetti; l’anno scorso infatti decine di antifasciste-i intonarono Bella Ciao, dopo che il sindaco aveva impedito l’esecuzione del brano resistenziale, sostituito d’imperio dalla “Canzone del Piave”, che parla però di tutt’altro periodo storico, ossia della Prima Guerra Mondiale, quella tra il 1914 e il 1918. Quest’anno con una lettera l’Anpi provinciale aveva chiesto di partecipare alla cerimonia ufficiale, e il sindaco ha detto di no, motivando le contestazioni che c’erano state l’anno scorso. Il commento di Luigi Cattaneo dell’Anpi delle Terre Basse Bresciane. Ascolta o scarica Sempre nella Bassa Bresciana, mercoledì sera, ore 20, presidio antifascista in piazza Italia a Manerbio dove i fascisti di Forza Nuova hanno organizzato un ronda travestita da passeggiata serale nella Bassa, a pochi giorni dall’iniziativa tenutasi nella non distante Orzinuovi.
April 21, 2026
Radio Onda d`Urto
25 aprile 2026: Torino è più partigiana che mai
Il 25 aprile di quest’anno arriva in un momento storico decisamente critico: la guerra diffusa, attuata con pratiche genocidarie che mirano alla distruzione di intere popolazioni, governanti sfacciatamente irridenti del diritto internazionale e dei diritti umani, da cui il nostro governo non solo non si dissocia ma si fa complice e alleato. Nel nostro paese la Costituzione è sotto attacco attraverso una moderna forma di fascismo che sta erodendo i diritti sociali fondamentali, le libertà politiche e le forme istituzionali che garantiscono l’equilibrio dei poteri e ne limitano l’autoritarismo. In questo scenario sconfortante la città di Torino arriva con l’aggiunta della ferita profonda dello sgombero del centro sociale Askatasuna e della persistente militarizzazione di una porzione significativa del quartiere che lo circonda (oltre alle 6 zone rosse a “vigilanza rafforzata” istituite in seguito all’ultimo decreto sicurezza del 24/2/26). Ma non arriva impreparata. I giovani e le giovani che hanno animato le grandi manifestazioni per la Palestina dell’autunno (e non si sono ancora fermati), che hanno provato a resistere allo sgombero dell’Aska, che sono andati a votare in massa NO al referendum, che si oppongono e denunciano i ripetuti tentativi dei giovani fascisti di presentarsi davanti alle scuole con i loro volantini, sono i volti nuovi che animano il 25 aprile torinese. E’ da qualche anno che i vecchi partigiani che hanno combattuto nella Resistenza, i pochi ancora in vita, non sono più in grado di presenziare alle cerimonie celebrative, ma gli iscritti all’ANPI non sembrano diminuire e la loro età media si abbassa sempre di più. Non solo, in una città sfregiata dallo sgombero di un centro sociale sembra che si stiano radicando nei quartieri altrettanti centri sociali: circoli, spazi liberati, spazi popolari, comitati di cittadini autorganizzati che i territori li abitano e li animano con pratiche diffuse di solidarietà e di culture alternative e antirazziste. L’antifascismo è l’anima di questa cultura e il 25 aprile è il giorno di festa per rinnovare la Resistenza: resistenze all’impoverimento sociale, alla militarizzazione dei quartieri, alle politiche di guerra e di riarmo che impoveriscono le risorse per le politiche sociali … “Sta a noi portare avanti i valori della Resistenza, gli ideali di pace, giustizia e libertà per i quali decine di migliaia di giovani hanno lottato” si legge sulle varie iniziative che stanno proliferando su Instagram Ed è da lì che ci sembra interessante andare a vedere cosa succederà nei quartieri torinesi per celebrare il lungo giorno della Liberazione. Si inizia dalla tradizionale fiaccolata cittadina del 24 sera, alle ore 20 da piazza Arbarello, in cui i vari spezzoni si stanno dando appuntamento già dalle 19. Perché dopo le istituzioni, l’ANPI e le diverse realtà politiche e sindacali seguiranno diversi spezzoni: lo spezzone studentesco, lo spezzone sociale animato dalla solidarietà alla Palestina e dall’area ecologista. Inoltre, si troveranno le varie realtà che animano il Coordinamento Antifascista Torino dietro allo striscione “Partigiani per la pace no alla guerra”.   Il 25 aprile vedrà fiorire numerose iniziative in diversi quartieri:   * in Vanchiglia alle 10 passeggiata alle lapidi e pranzo in via Balbo con il comitato Vanchiglia Insieme * In Barriera e Aurora partiranno 3 cortei, da Manituana, Ost barriera, piazza Bottesini e la lapide di Libera e Vera alle 10 che si congiungeranno in piazza Crispi per un pranzo sociale collettivo; * In Valdocco ritrovo alle 12,30 in via Masserano 4, a seguire pranzo sociale allo Spazio Popolare Neruda e successivo corteo; * In San Paolo l’ormai tradizionale ritrovo animato dal csoa Gabrio in via Di Nanni dalle 12 con banchetti, musica e cibo. Partenza per il corteo alle 15 con la consueta conclusione sotto al balcone in cui Dante Di Nanni perse la vita combattendo. Mamme in piazza per la libertà di dissenso
April 20, 2026
Pressenza
Ci chiamavano banditi
20 aprile 1927: nasce Guido Petter. di Bruno Lai     Guido Petter (1927-2011) è un uomo che unisce l’impegno civile e la ricerca scientifica con una coerenza rara. È prima un protagonista della Resistenza al crimine nazifascista e, poi, uno dei padri fondatori della psicologia dello sviluppo in Italia. Guido Petter giovanissimo, appena diciassettenne, sceglie di salire in montagna.
MIC-a è un caso: il ministero dell’IN-cultura
Un appello contro i tagli «politicamente orientati» (*)   CONTRO I TAGLI “POLITICAMENTE ORIENTATI” APPLICATI DAL MIC ALLA CULTURA ITALIANA Non è isolata la poco edificante vicenda del mancato finanziamento da parte del MIC del docu-film dedicato alla tragica storia di Giulio Regeni: il 10 aprile, nella sede dell’«Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico» si è svolta una conferenza
Lettera aperta all’ANPI per il 25 aprile a Milano
Lettera aperta Al Presidente Nazionale dell’ANPI, Gianfranco Pagliarulo Alla Segreteria Nazionale Al Presidente Provinciale dell’ANPI di Milano, Primo Minelli Alla Segreteria Provinciale di Milano Al Comitato Provinciale di Milano Siamo un gruppo di iscritte e iscritti a numerose sezioni dell’ANPI città metropolitana di Milano. Abbiamo saputo che anche quest’anno ANPI Provinciale di Milano e ANPI Nazionale hanno negato alla Comunità Palestinese di potere essere degnamente rappresentata nel corteo e sul palco delle celebrazioni per il 25 Aprile. Nel ribadire quanto abbiamo già sostenuto in una lettera dell’anno scorso, firmata da circa 300 iscritti e non iscritti all’ANPI e da una ventina di comitati, riteniamo improcrastinabile, questo 25 aprile, dare voce alla resistenza di un popolo il cui annientamento prosegue in tutta la Palestina, nonostante la “tregua” firmata tra Hamas e Israele e mai rispettata dall’esercito israeliano. Che si tratti di genocidio è stato attestato dalla Commissione per i Diritti Umani dell’ONU e dal Tribunale dei Popoli di Gaza, come già precedentemente era stato ritenuto “plausibile” da una sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Nemmeno l’approvazione della legge sulla pena di morte per i detenuti palestinesi ha spinto la dirigenza dell’ANPI Provinciale ad aderire alle manifestazioni del sabato indette dai Palestinesi e a sostenere la loro partecipazione attiva alla manifestazione del 25 aprile. Nel ripudio di tutte le sopraffazioni e le guerre che caratterizzano questi tempi, chiediamo che possa essere data finalmente attuazione allo Statuto dell’ANPI che a pag. 6 dichiara che l’Associazione persegue le sue finalità “civiche, solidaristiche e di utilità sociali” mediante lo svolgimento di varie attività di interesse generale, tra cui: * Promozione della cultura della legalità e della pace tra i popoli (art. 5 CTS, lett. v); * Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco (art. 5 CTS, lett. w). Chiediamo che questa lettera non resti senza risposta da parte del gruppo dirigente, come già accaduto con la precedente, e che venga trasmessa ai Presidenti di Sezione perché ne informino gli iscritti. Milano, 9 aprile 2026 Firmatari: * Luciano Bagoli – Sezione ANPI Stadera-Gratosoglio * Norina Vitali – Sezione ANPI Vittoria * Pietro Danise – Sezione ANPI Vittoria * Donatella De Col – Sezione ANPI Crescenzago * Nunzia Augeri – Sezione ANPI Codé Montagnani Marelli * Arturo Pinotti – Sezione ANPI Crescenzago * Anna Stefanelli – Sezione ANPI Stadera-Gratosoglio * Laura Marco Cavina – Sezione ANPI Stadera-Gratosoglio * Arianna Lissoni – Sezione ANPI Vigentina-Diego Aliotta * Franco Trimboli – Sezione ANPI Vigentina-Diego Aliotta * Alberto Michelino – Sezione ANPI Vigentina-Diego Aliotta * Ines Biemmi – Sezione ANPI Vigentina-Diego Aliotta * Laura Basso – Sezione ANPI Novate Milanese * Rolando Federico Colferai – Sezione ANPI Crescenzago * Luigi Lago – Sezione ANPI Ortica * Donata Mattioz – Sezione ANPI Ortica * Lea Fava – Sezione ANPI Ortica * Patrizia Danisi – Sezione ANPI 25 aprile * Monica Gargatagli – Sezione ANPI Stadera-Gratosoglio * Marco Sannella – Sezione ANPI Stadera-Gratosoglio * Alessandro Dama – Sezione ANPI Stadera-Gratosoglio * Lucia Sessa * Nella Acconcia – Sezione ANPI Milano Crescenzago * Ugo Giannangeli – ex iscritto ANPI Seprio * Rita Barbieri – Sez. ANPI Barona Milano Carlo Smuraglia * Tiziana Visconti – Sez. ANPI Crescenzago * Giulietta Gresti – Sezione ANPI Crescenzago Milano * Lutz Kuhn – Sezione ANPI Crescenzago Milano * Silvio Tursi – Sezione ANPI Crescenzago Milano * Tommaso Ursuelli – Sezione ANPI Crescenzago Milano * Laura Incantalupo – Sezione ANPI Crescenzago Milano * Tiziana Ferrante – Sez. ANPI Stadera-Gratosoglio * Fausto Marchesi – Sez. ANPI Stadera-Gratosoglio * Giovanni Cogliati – Sez. ANPI Crescenzago * Silvia Rizzi – Sez. ANPI 25 aprile * Gisella Tosini – Sez. ANPI 25 aprile * Patrizia Minella – Direttivo Sez. ANPI Sesto San Giovanni * Raffaella Polverini – Sez. ANPI Sesto San Giovanni * Stefania Bolzoni – Sez. ANPI Vittoria * Loris Bailini – Sezione ANPI Osvaldo Brioschi * Marinelli Sanvito – Cittadinanza Attiva (Continua…) Per adesioni scrivere a: 25palfirma@gmail.com Redazione Italia
April 13, 2026
Pressenza
Sul Pilastro basta strumentalizzazioni! Anche dell’Anpi…
In questi giorni sulla vicenda del Pilastro si è creata un’ulteriore polemica, che ha coinvolto anche ANPI e ANED. Tutto nasce da un post scritto da un privato cittadino in cui si paragonava il cantiere a un carcere, poi condiviso da una pagina social non affiliata al comitato MuBasta che […] L'articolo Sul Pilastro basta strumentalizzazioni! Anche dell’Anpi… su Contropiano.
March 21, 2026
Contropiano
BRESCIA: 82 ANNI DOPO L’ECCIDIO DI PIAZZA ROVETTA, DOPPIO APPUNTAMENTO CON L’ANPI DEL CENTRO STORICO
In occasione del 82°anniversario dell’eccidio fascista di Piazza Rovetta, a Brescia, l’ANPI – Sezione Caduti di piazza Rovetta organizza due iniziative, sabato 15 e domenica 16 novembre. Sabato 15 novembre incontro intitolato “Pace è libertà. Note di solidarietà con il popolo palestinese per sostenere la solidarietà a Gaza”, al teatro di Contrada San Giovanni 8, alle ore 16. In apertura le letture di Elena Bettinetti, accompagnata dal musicista Angel Galzerano; segue lo spettacolo musicale con il gruppo Corimè. L’ingresso è gratuito. Domenica 16 invece “Manifestazione della Resistenza e deposizione di omaggi floreali ai monumenti dei Caduti per la Libertà”. L’appuntamento è alle ore 10.30 in largo Formentone. Interverranno Giulia Venia, dell’ANPI Sezione Caduti di piazza Rovetta, Lucio Pedroni, presidente ANPI per la provincia di Brescia e Laura Castelletti, sindaca di Brescia. Oratore ufficiale Raffaello Corriero, già della Global Sumud Flotilla. Segue l’esibizione musicale degli allievi del Gruppo strumentale della banda cittadina di Brescia, la Isidoro Capitano. Questa mattina, giovedì 13 novembre, conferenza stampa indetta ANPI con: Vanni Botticini e Walter Longhi, dell’ANPI Sezione Caduti di piazza Rovetta ed Ermanno Ricci, ultimo testimone dell’eccidio, che per l’occasione ha ricevuto la tessera onoraria del Circolo. A chiudere, il presidente dell’ANPI provinciale di Brescia Lucio Pedroni Ascolta o scarica
November 13, 2025
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): DOCENTI E STUDENTƏ IN PIAZZA PER LA PALESTINA, SABATO 25 OTTOBRE
Nuova mobilitazione sulle rive del Benaco organizzata da docenti, studenti e studentesse per la Palestina. L’appuntamento con “La scuola per Gaza” è questo sabato 25 ottobre in piazza Malvezzi a Desenzano del Garda. In programma interventi e letture a partire dalle ore 15, musiche cantautorali a cura del collettivo Casa del Bao e Luca Rassu. Camminata “silenziosa” per la Palestina, alle ore 17.30, assieme alle Donne in cammino per la pace. Partecipa all’iniziativa anche la sezione locale dell’ANPI. Durante il pomeriggio per Gaza, oltre a diversi interventi, saranno organizzate anche attività per coinvolgere le persone presenti, quali un quiz e un laboratorio per costruire barchette in ricordo della Flotilla. Presente anche un banchetto con materiale autoprodotto per finanziare organizzazioni che operano in Palestina e materiale informativo sul mondo della scuola. Elemento propursore dell’iniziativa è il mondo della scuola che si sta muovendo da qualche settimana lungo le sponde meridionali del Garda. Sono stati due gli incontri a tema che si erano svolti a ottobre presso Casa dei Popoli Thomas Sankara per organizzare “La scuola per Gaza”. Il 21 settembre invece era stata piantata, sempre in piazza Malvezzi, la tenda dei Sanitari per Gaza, iniziativa durante la quale erano stati raccolti oltre 2 mila euro in favore dell’associazione PalMed Italia. La presentazione dell’iniziativa con Alessandro e Letizia del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica
October 22, 2025
Radio Onda d`Urto