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Visita delle avvocate di Adalah a Thiago e Saif: segnalazioni di minacce di morte e detenzione prolungata
A seguito di una visita appena conclusasi presso il centro di detenzione di Shikma da parte delle avvocate di Adalah, Hadeel Abu Salih e Lubna Tuma, Adalah lancia l’allarme riguardo agli abusi psicologici e ai maltrattamenti subiti dagli attivisti della Global Sumud Flotilla (GSF) Thiago Ávila e Saif Abukeshek. Entrambi gli attivisti sono giunti al sesto giorno di sciopero della fame (bevono solo acqua) per protestare contro il loro sequestro illegale da parte della marina israeliana in acque internazionali mentre erano impegnati in una missione umanitaria volta a sfidare l’illegale blocco su Gaza. Thiago Ávila ha riferito di essere stato sottoposto a ripetuti interrogatori della durata massima di otto ore. Gli interrogatori lo hanno minacciato esplicitamente, affermando che sarebbe stato «ucciso» o avrebbe «trascorso 100 anni in carcere». Entrambi gli attivisti sono detenuti in isolamento totale. Le loro celle sono sottoposte a un’illuminazione costante ad alta intensità 24 ore su 24, una pratica nota dell’Israeli Prison Service (IPS) specificamente studiata per indurre privazione del sonno e disorientamento sensoriale. Inoltre, Thiago ha riferito di essere detenuto a temperature estremamente basse. Vengono tenuti bendati in ogni momento ogni volta che vengono spostati fuori dalle loro celle, anche durante le visite mediche. Adalah sottolinea che bendare un paziente durante una visita costituisce una grave violazione degli standard etici medici. Gran parte dell’interrogatorio si è concentrato sulla Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria pacifica, il che conferma che la detenzione costituisce un tentativo di criminalizzare gli aiuti umanitari e la solidarietà. Le avvocate di Adalah sono in attesa di sapere se domani verrà presentata una richiesta di proroga della detenzione e continuano a chiedere il loro rilascio immediato e incondizionato e la fine di questi procedimenti illegali. Per gli ultimi aggiornamenti, seguite il canale WhatsApp di Adalah:  https://whatsapp.com/channel/0029Vb6ReXG8PgsLxkVY643j     Global Movement to Gaza
May 4, 2026
Pressenza
Nel Mediterraneo son tornati i pirati con la bandiera israeliana
Sono tornati i pirati e spadroneggiano in pieno Mediterraneo. In verità è da molti anni che navi pirata si aggirano tra il Canale di Suez e il Libano e assaltano tutte le imbarcazioni disarmate che cercano di portare il pane della solidarietà a una popolazione affamata, ma questa volta si […] L'articolo Nel Mediterraneo son tornati i pirati con la bandiera israeliana su Contropiano.
May 4, 2026
Contropiano
Tribunale israeliano prolunga di due giorni la detenzione di Thiago Avila e Saif Abukeshek
Il Tribunale di Ashkelon ha prorogato oggi di due giorni, fino a martedì 5 maggio 2026, la detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago Avila e Saif Abukeshek. La decisione fa seguito al loro rapimento illegale da parte della marina israeliana in acque internazionali, avvenuto il 30 aprile. Durante l’udienza, il pubblico ministero israeliano ha richiesto una proroga della detenzione degli attivisti di quattro giorni, presentando un elenco di presunti reati, tra cui assistenza al nemico in tempo di guerra, contatti con un agente straniero, appartenenza e fornitura di servizi a un’organizzazione terroristica e trasferimento di beni per conto di un’organizzazione terroristica. Gli avvocati di Adalah, Hadeel Abu Salih e Lubna Tuma, hanno sostenuto davanti al tribunale che l’intero procedimento legale è fondamentalmente viziato e privo di fondamenti giuridici. Hanno contestato la giurisdizione dello Stato, affermando che non esiste alcuna base giuridica per l’applicazione extraterritoriale di questi reati alle azioni di cittadini stranieri in acque internazionali. Hanno sostenuto che l’uso da parte dello Stato di questi gravi sospetti legati alla sicurezza nazionale costituisce una misura ritorsiva contro i leader degli attivisti umanitari e hanno chiesto il loro rilascio immediato e incondizionato. Adalah ha inoltre sottolineato che non solo il signor Avila e il signor Abukeshek sono stati sequestrati in acque internazionali senza alcuna autorità giurisdizionale, ma hanno anche testimoniato di gravi abusi fisici, assimilabili a torture, tra cui percosse, isolamento e bendaggio degli occhi per giorni in mare. Adalah ha precisato che non sono state avanzate accuse formali contro nessuno dei due attivisti; entrambi si trovano ancora nella fase preliminare dell’indagine e sono tuttora sotto interrogatorio. Sia il signor Avila che il signor Abukeshek saranno trasferiti nuovamente al centro di detenzione di Shikma in Israele (Ashkelon), dove rimarranno in isolamento. Entrambi gli attivisti continuano lo sciopero della fame per protestare contro la loro detenzione illegale e i maltrattamenti subiti. Global Movement to Gaza
May 3, 2026
Pressenza
Alcuni attivisti della Global Sumud Flotilla tornano in Italia e denunciano la complicità del governo Meloni con Israele
Dopo l’atto di pirateria commesso dall’IDF nelle acque internazionali, alcuni attivisti rientrano in Italia per testimoniare, recuperare il necessario e poter riprendere il viaggio. Tornano per testimoniare pubblicamente quanto accaduto nel Mediterraneo e chiamare il governo italiano alle proprie responsabilità. Tra gli attivisti rientra Tony La Piccirella, che dichiara: “Torno per testimoniare quello che è avvenuto di fronte alle coste greche e il mio caso personale in isolamento. Non solo un atto di pirateria, ma la consapevole conseguenza del supporto dei governi europei al regime israeliano. Il blocco navale imposto su Gaza si è esteso a tutto il Mediterraneo sino alle nostre coste.” Restano gravissimi i casi di Saif Abukeshek e Thiago Ávila, per i quali il governo italiano continua a non assumere alcuna posizione pubblica. Questo silenzio è complicità politica. Chiediamo al governo italiano di arrivarsi, condannare gli accadimenti e agire per interrompere ogni forma di sostegno politico a Israele. Conferenza stampa alle 12 all’aeroporto di Fiumicino.   Global Sumud Flotilla
May 3, 2026
Pressenza
Adalah: gli attivisti della flotilla rapiti sottoposti a violenze e interrogatori illegali durante la detenzione israeliana
Gli avvocati di Adalah hanno appena concluso una visita al carcere di Shikma, dove hanno  incontrato per la prima volta gli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago Avila e Saif Abukeshek, dal momento del loro rapimento da parte della marina israeliana nelle prime ore di giovedì 30 aprile, in acque internazionali vicino a Creta.  Le testimonianze sconvolgenti fornite da entrambi gli attivisti rivelano violenze fisiche e detenzione prolungata in posizioni forzate da parte delle forze militari israeliane durante i due giorni trascorsi in mare. Entrambi sono arrivati questa mattina al centro di detenzione di Shikma, ad Ashkelon, dopo oltre due giorni sotto custodia navale. Thiago Avila ha riferito di essere stato sottoposto a estrema brutalità  da parte dell’esercito israeliano durante il sequestro delle imbarcazioni. È stato trascinato a faccia in giù sul pavimento e picchiato così violentemente da perdere conoscenza due volte. Presenta attualmente lividi visibili sul volto, inclusa l’area intorno all’occhio sinistro, e riferisce limitazioni nei movimenti e forti dolori alla mano. Dal momento della cattura fino al trasferimento al Servizio Penitenziario israeliano, avvenuto oltre due giorni dopo, è stato tenuto in isolamento e bendato . Attualmente si trova in una cella senza finestre. Thiago ha inoltre riferito di essere stato interrogato dall’agenzia di intelligence Shabak (ISA) e che gli è stato detto che sarà successivamente interrogato dal Mossad con il sospetto di “affiliazione a un’organizzazione terroristica”.  Nonostante gli avvocati di Adalah abbiano richiesto informazioni sulle accuse, le autorità israeliane hanno rifiutato di fornirle. Saif Abukeshek ha riferito di essere stato tenuto con le mani legate e bendato e costretto a rimanere sdraiato a faccia in giù sul pavimento dal momento della cattura fino a questa mattina,  riportando lividi al volto e alle mani. Dopo l’arrivo al centro di detenzione di Shikma, ha riferito di essere stato informato di essere sotto interrogatorio da parte dello Shabak con il sospetto di “affiliazione a un’organizzazione terroristica”. Sia Thiago che Saif hanno dichiarato lo sciopero della fame, pur continuando a bere acqua. I due attivisti  dovrebbero comparire domani,  domenica 3 maggio 2026, alle ore 9:30, davanti al Tribunale di primo grado di Ashkelon per un’udienza sulla proroga della loro detenzione. Adalah sostiene che il trattamento riservato ai due attivisti, inclusi l’isolamento, la prolungata bendatura e le percosse, costituisce una grave violazione del diritto internazionale.  Adalah afferma inoltre che qualsiasi interrogatorio è illegale e che devono essere rilasciati immediatamente. Per aggiornamenti, segui il canale WhatsApp di Adalah:  https://whatsapp.com/channel/0029Vb6ReXG8PgsLxkVY643j Global Movement to Gaza
May 2, 2026
Pressenza
Per il rilascio immediato di Thiago Avila, Saif Abukeshek e di tutti i prigionieri palestinesi
Inoltriamo il comunicato per il rilascio immediato Riportiamo Media KIT GSF, Rassegna stampa della delegazione italiana e link al canale Whatsapp per i principali aggiornamenti CONFERENZA STAMPA E PRESIDIO D’URGENZA ALLA FARNESINA ALLE 12.00: PRESENTATO L’ESPOSTO DEL TEAM LEGALE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA PER IL RILASCIO IMMEDIATO DI THIAGO AVILA, SAIF ABUKESHEK, E PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI Thiago Avila e Saif Abukeshek sono stati rapiti mentre navigavano su imbarcazioni battenti bandiera italiana. La responsabilità politica e legale è in capo al nostro governo. Chiediamo che il governo italiano si adoperi per l’immediato rilascio degli attivisti e di tutti i prigionieri politici palestinesi. MEDIA KIT GSF https://drive.google.com/drive/folders/1x-Np_HiKRjGSvLvMEaG65EEmuB01em56?usp=share_link  RASSEGNA STAMPA  https://drive.proton.me/urls/BWDNPD69M0#V26JC9w51xP9  GRUPPO WHATSAPP PER AGGIORNAMENTI https://whatsapp.com/channel/0029Vb8Qv1p2UPBOpIQfKu22 Redazione Italia
May 2, 2026
Pressenza
L’assalto sionista alla Flotilla. Due deportati in Israele
L’esercito israeliano ha dichiarato che intende deportare in Israele due membri della Global Sumud Flotilla rapiti in acque internazionali, nei pressi della Grecia. Mentre tutti gli altri attivisti sequestrati saranno rilasciati sulle coste greche, in un accordo estremamente controverso con il governo e le forze armate di Atene, Sai Abu […] L'articolo L’assalto sionista alla Flotilla. Due deportati in Israele su Contropiano.
May 2, 2026
Contropiano
La detenzione illegale di Thiago e Saif e la farsa della pace a Gaza smascherata dalla Flotilla
Il recente sequestro in acque internazionali ai danni della Global Sumud Flotilla ha portato alla luce una realtà inquietante e inaccettabile: la detenzione illegale di due attivisti, Thiago de Avila e Saif Abukeshek, da parte delle autorità israeliane, con la complicità delle autorità greche. Questo evento smaschera in modo chiaro e inoppugnabile la farsa della cosiddetta “pace” a Gaza, rivelando invece la brutalità e l’illegalità che continuano a caratterizzare il blocco imposto sulla Striscia di Gaza, trasformata in un campo di sterminio. Tra i sequestrati, due attivisti stranieri, Thiago de Avila e Saif Abukeshek, sono stati trattenuti in modo illegale e trasferiti in Israele per essere interrogati, contrariamente a quanto avvenuto per la maggior parte degli altri attivisti, che sono stati consegnati alle autorità greche, e sarebbero già in aeroporto. Adalah, il Centro Legale per i Diritti delle Minoranze Arabe in Israele, ha inviato una lettera urgente al Consulente Legale della Marina israeliana, chiedendo la immediata rivelazione del luogo in cui si trovano Thiago e Saif, la base giuridica della loro detenzione e le misure legali che si intendono adottare nei loro confronti. Adalah ha inoltre richiesto che ai due attivisti venga garantito immediato accesso a un avvocato prima di qualsiasi interrogatorio. Questi fatti dimostrano in modo inequivocabile che la cosiddetta “pace” a Gaza è una farsa. Il blocco imposto da Israele continua a essere illegale e disumano, causando sofferenze indicibili alla popolazione palestinese, tra cui fame e privazioni di beni essenziali. La flottiglia umanitaria rappresenta un atto legittimo di solidarietà e protesta contro questa situazione di ingiustizia. La complicità delle autorità greche, che hanno ignorato le richieste di soccorso e hanno facilitato la repressione israeliana, aggiunge un ulteriore livello di gravità a questa vicenda, mostrando come la comunità internazionale spesso chiuda gli occhi di fronte alle violazioni dei diritti umani. La detenzione illegale di Thiago de Avila e Saif Abukeshek, insieme alla brutale repressione della Global Sumud Flotilla, rappresenta una chiara violazione del diritto internazionale e dei diritti umani. È fondamentale che la comunità internazionale chieda con forza la loro immediata liberazione e che si ponga fine al blocco illegale di Gaza, affinché la pace non rimanga una mera illusione, ma diventi realtà concreta per il popolo palestinese. Ray Man
May 1, 2026
Pressenza
Attivisti della Global Sumud Flotilla maltrattati dalle forze di sicurezza israeliane dopo 40 ore in mare
I partecipanti alla Global Sumud Flotilla sono appena sopravvissuti a 40 ore di crudeltà deliberata a bordo di una nave della marina delle forze di sicurezza israeliane nelle acque greche. È stato loro negato cibo e acqua a sufficienza. Sono stati costretti a dormire su pavimenti che venivano deliberatamente e ripetutamente allagati. Quando i militari hanno cercato di rapire due partecipanti, Saif Abukeshek (Spagna / origini palestinesi) e Thiago Ávila (Brasile), l’equipaggio ha opposto resistenza pacifica e la risposta è stata di pura violenza. I partecipanti sono stati presi a pugni e calci e trascinati sul ponte con le mani legate dietro la schiena. Hanno riportato fratture al naso, costole incrinate e ferite da percosse. Nel caos sono stati persino sparati dei colpi contro di loro. La polizia greca sta ora trattenendo l’equipaggio malconcio sugli autobus, negando loro la libertà di andarsene, mentre Saif e Thiago sono stati rapiti e portati nella Palestina occupata contro la loro volontà. 60 partecipanti hanno immediatamente iniziato uno sciopero della fame. Chiediamo a tutti i governi di fare tutto ciò che possono per esercitare pressione sul regime israeliano affinché liberi tutti i rapiti in modo illegale. Il governo greco sta favorendo un’operazione internazionale di rapimento di cittadini provenienti da Paesi terzi e sta acconsentendo a palesi violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto del mare. Global Sumud Flotilla
May 1, 2026
Pressenza