Due Sessioni 2026: il piano quinquennale cinese tra sfide interne e ambizioni globali
A metà marzo 2026 si sono chiuse a Pechino le cosiddette Due Sessioni, le
riunioni annuali dell’Assemblea Nazionale del Popolo e della Conferenza
Consultiva del Popolo, il momento annuale “parlamentare” del sistema politico
cinese. In queste sessioni viene presentato il report di lavoro del governo e
approvate una serie di leggi importanti come quelle riguardanti il bilancio
nazionale. Inoltre, quest’anno è stato approvato il 15° piano quinquennale
2026-2030, in cui vengono delineate le strategie di sviluppo socio-economico di
medio periodo.
Abbiamo parlato con Dario Di Conzo – co-curatore della trasmissione Levante su
Radio Onda D’Urto e docente a contratto di riforme economiche della Cina
contemporanea all’Orientale di Napoli – di questo passaggio strategico e delle
questioni aperte nella Repubblica Popolare. Diverse questioni emergono –
invecchiamento della popolazione, debolezza dei consumi interni, ampia
dipendenza da fonti fossili e catene del valore extranazionali – a comporre un
quadro complesso e lontano dalla contrapposizione retorica tra “Cina come
Modello” e “Cina come Nemico”.