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Thiago e Saif: un aggiornamento
In collegamento con Tatiana avvocata del Legal Team della Flotilla diamo un aggiornamento sulla situazione di Thiago e Saif, per cui il tribunale israeliano ha disposto il prolungamento della detenzione di altri 6 giorni, sino a domenica 10 maggio, rigettando la richiesta di appello,  mentre rimangono ancora incomprensibilmente secretati i documenti alla base dell'accusa. Di Thiago, che oggi ha perso la madre, non si hanno notizie. Saif, invece, ha intrapreso oggi lo sciopero della sete, che si aggiunge a quello della fame che aveva  iniziato il 4 maggio. Non dobbiamo permettere a Israele di dire che Saif, in questo modo, sta mettendo a rischio la sua stessa vita, ma dobbiamo fare di tutto per arrivare alla liberazione sua, di Thiago e di tutti i prigionieri palestinesi. Grande attenzione va prestata anche alla ripartenza della Global Sumud Flotilla, prevista per domani, che va protetta in ogni modo da nuovi attacchi israeliani.
May 6, 2026
Radio Onda Rossa
Voci dalla piazza di Catania a salutare la Sumud Global Flotilla che salpa di nuovo!
Parte da Catania oggi 18 aprile la Global Sumud Flotilla per rompere ancora una volta il blocco imposto illegalmente a Gaza da Israele. Barche partite da Marsiglia e dalla Spagna si stanno spostando per incontrasi e partire insieme. Tra loro anche la Il Rafiqueer Boat Project, la barca queer e transfemminista autofinanziata di cui abbiamo parlato in questa puntata. Ieri, 17 aprile eravamo in piazza qui a Catania in una piazza gremita che ha partecipato con grande passione alla preparazione della giornata di oggi. Le parole di Antonio Mazzei, di Triestino Mariniello, di Luca Casarini, di Enzo Infantino, di Maya Issa, di Moni Ovadia e di Tony La picciriello hanno mostrato, hanno commosso, emozionato e richiamato a quella responsabilità collettiva che non possiamo che rimettere in campo per fermare il disastro che questa umanità sta causando attraverso la riproduzione di un sistema basato sul profitto di pochi e ormai incapace di soddisfare i bisogni della vita sulla terra. Le guerre, le colonizzazioni, i genocidi producono terribili sofferenze alle vite, e non solo quelle umane, e ai territori e servono a questo sistema per accaparrarsi quelle che chiama risorse…quei beni comuni che dovrebbero essere condivisi piuttosto che depredati con tutti gli altri esseri viventi. E ha ragione chi richiama all’attenzione di quanto la Palestina, l’Iran, il Libano ma anche Cuba, il Sudan e i territori colonizzati dell’Abya Yala siano laboratori e ci permettano quelle proiezioni in un futuro già presente per cui girarci da un’altra parte è già esercizio impraticabile. Scelgo di farvi ascoltare le parole di Maya, di Moni Ovadia e di Tony La Picciriello registrate ieri in piazza Intro di Mari Mari intro Intervento di Maya Issa https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Maya-Issa-2026-aprile-17-Catania.mp3 Brani dall’intervento di Moni Ovadia https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/brani-dallintervento-di-Moni-Ovadia.mp3 Intervento di Tony La Picciriello https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Tony-2026-Catania.mp3     DISPONIBILE  SU:      
April 18, 2026
RadioSonar.Net
Movimenti: alla ricerca di linee comuni
di Gianni Gatti (*) Semplice solidarietà o ribellione, costruita aggregando? In un clima sociale di frammentazione e poco ascolto reciproco fra gruppi che ancora non si sono pensionati dalla militanza politica non istituzionale, è difficile stabilire regole o almeno dare indirizzi di linee a movimenti, ma provo a redigere pubblicamente alcune riflessioni Oggi ci sono tre livelli di azioni e