Tag - omicidi

BRESCIA: PRESIDIO PER MIRKO “SICK” SERPELLONI E PER TUTTE LE VITTIME DI OMICIDI O INFORTUNI SUL LAVORO
Presidio a Brescia per Mirko Sick Serpelloni, 27enne operaio bresciano – oltre che musicista e illustratore – morto mentre lavorava dopo essere caduto dal tetto della Errepi di Manerbio nel 2023. Per Mirko e per le vittime di omicidi o infortuni sul lavoro, oggi – martedì 13 ottobre – presidio in Largo Formentone con la realtà “Giustizia per Mirko”. Nella prima metà del 2026 a Brescia sono già stati 15 i morti di lavoro, e ci sono state circa 8.000 denunce di infortunio. Dal presidio il collegamento con Siham della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
October 13, 2026
Radio Onda d`Urto
OMICIDI SUL LAVORO: AL VIA IL PROCESSO PER LA STRAGE OPERAIA DI BRANDIZZO; NELLE STESSE ORE UN MORTO E UN FERITO GRAVE ALLA FINCANTIERI DI ANCONA
Lavoro. A poco più di tre anni dalla strage operaia sui binari della stazione di Brandizzo, nel Torinese, via oggi a Ivrea il processo che dovrà fare luce sulla morte di Kevin Laganà, 22 anni, Michael Zanera (34), Giuseppe Sorvillo (43), Saverio Giuseppe Lombardo (53) e Giuseppe Aversa (49), i 5 operai della Sigifer travolti da un treno in transito mentre si apprestavano a eseguire dei lavori di manutenzione sui binari. Era il 30 agosto 2023. 23 gli indagati tra persone fisiche e società. Tra loro Giampiero Strisciuglio, ex ad di Rfi e oggi al vertice del Gruppo Fs. Le società coinvolte nell’inchiesta sono invece Sigifer, Costruzioni Linee Ferroviarie, che aveva ricevuto l’appalto, e Rfi, che lo aveva commissionato. Le accuse a vario titolo sono omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario, oltre alle contestazioni legate alle normative inerenti la sicurezza sul lavoro. L’udienza di oggi è a porte chiuse; fuori dal tribunale di Ivrea, però, un folto presidio, lanciato da sindacati di base, famigliari delle vittime di altre stragi analoghe, come Viareggio e gruppi autorganizzati di lavoratori e lavoratrici delle ferrovie. Dal presidio fuori dal Tribunale di Ivrea Riccardo Antonini, Ass. 29 Giugno. Ascolta o scarica. Nelle stesse ore del via al processo per Brandizzo, altri operai – siamo nelle Marche – rimanevano uccisi o feriti gravemente. Due lavoratori Fincantieri – impiegati ancora una volta per una ditta di appalto – sono stati investiti da una fiammata durante la saldatura, pare per una perdita di acetilene. Morto sul colpo un 55enne operaio di origini tunisine, padre di 3 figli; in condizioni gravissime un 29enne, di origini bengalesi. In corso 8 ore di sciopero a Fincantieri Ancona, dove i lavoratori sono 4800, ma diretti sono un quinto; gli altri, 4000, fanno parte della giungla di appalti e subappalti. Massimiliano Anastasi, Rls in Finacantieri Ancona e Fiom Cgil. Ascolta o scarica.
September 30, 2026
Radio Onda d`Urto
CRONACA NERA: TRA OMICIDI, SUICIDI E FEMMINICIDI LA STRAGE NON SI FERMA MAI. IL COMMENTO DI DONATELLA ALBINI
I cadaveri di un uomo, di una donna e di un minore sono stati trovati in una casa di Finale Ligure, nel Savonese. Sarebbero stati uccisi da colpi di arma da fuoco. Gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di un duplice omicidio-suicidio. Femminicidio, con successivo suicidio, anche a Ostia, a Roma: una donna è stata trovata morta in casa, al quarto piano di un palazzo, mentre il cadavere di un uomo era in strada. Sarebbero madre e figlio. Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata soffocata con un cuscino e poi l’uomo si sarebbe lanciato dalla finestra. Potrebbe essere stato un femminicidio-suicidio anche quello avvenuto in provincia di Firenze lungo l’autostrada A1. Un uomo si è lanciato nel vuoto da un viadotto in zona Barberino del Mugello, al bivio tra la Panoramica e la Direttissima. Quando sono intervenuti gli agenti della Polizia hanno rinvenuto, poco distante da quello dell’uomo, anche il corpo senza vita di una donna, pare la sua ex compagna. Quello cui si sta assistendo nelle ultime settimane, tra femminicidi e omicidi-suicidi, è l’acutizzarsi di una strage che, in realtà, non si ferma mai. Solo lunedi scorso a Pietralata, quartiere a nord-est di Roma, padre, madre e figlia di 5 anni sono stati trovati morti. Con loro è stato trovato senza vita anche il cane di famiglia. Tutti e tre presentavano ferite da arma da fuoco e nell’abitazione è stata recuperata una pistola regolarmente detenuta. L’ipotesi su cui si stanno concentrando i carabinieri e la procura di Roma è quella di un omicidio-suicidio familiare, rafforzata dal ritrovamento di numerose lettere indirizzate ai parenti. Dietro la strage di Pietralata c’è una storia di disperazione e isolamento che accomuna molti caregiver che si trovano ad accudire figli con gravi disabilità. Su questo sentiamo il commento di Donatella Albini, nostra collaboratrice e storica femminista bresciana.Ascolta o scarica 
September 3, 2026
Radio Onda d`Urto
Quando la Nato ci attacca
La notizia meriterebbe la prima pagina di giornali e TG e dovrebbe essere al centro del dibattito politico italiano. Ma sappiamo già che non sarà così. La Procura della Repubblica di Amburgo ha accusato l’ufficiale ucraino Serhii Kuznetsov per gli attentati che, nel settembre 2022 nel mar Baltico, distrussero i […] L'articolo Quando la Nato ci attacca su Contropiano.
July 5, 2026
Contropiano
Banda dell’uno bianca: la verità in piazza
Le vicende della cosiddetta Banda dell’Uno Bianca che ha operato in Emilia Romagna tra la seconda metà degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta sono di nuovo al centro dell’attenzione mediatica. Quegli avvenimenti sono una doppia ferita ancora aperta sia per chi ne è stato a suo […] L'articolo Banda dell’uno bianca: la verità in piazza su Contropiano.
May 21, 2026
Contropiano
Calabria. Tre morti in due giorni. E’ strage sul lavoro
La morte di tre lavoratori in Calabria nel giro di appena due giorni non può essere derubricata a tragica fatalità. Siamo di fronte a una vera e propria strage che impone una presa di coscienza collettiva e interventi immediati. Non si può più parlare di “morti bianche”: quando sicurezza, controlli […] L'articolo Calabria. Tre morti in due giorni. E’ strage sul lavoro su Contropiano.
May 11, 2026
Contropiano
“Pensavo di morire”. Il racconto di una detenuta palestinese
di Ahmed Dremly  (*)Ogni notte, Saeda al-Shrafi si sente come se fosse tornata in cella: stivali nel corridoio, un conteggio urlato nel buio, il freddo della prigione di Damon che le penetra nelle ossa.Anche ora, nella Striscia di Gaza, la madre palestinese dice di non riuscire a lasciarsi quel mondo alle spalle.Detenuta durante lo sfollamento di massa dal Nord di
Abusi sistematici sui migranti in Libia: un rapporto delle Nazioni Unite
Il rapporto  “Business as Usual: Human Rights Violations and Abuses against Migrants, Asylum-Seekers, and Refugees in Libya“, pubblicato congiuntamente dall’UNSMIL e dall’OHCHR, mette in luce le modalità con cui sono state perpetrati – in condizioni di impunità – violazioni dei diritti umani e abusi nei confronti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati in Libia nel corso del 2024 e del
La gerarchia inconsapevole tra le vittime
C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel manifestare per la Palestina e poi gioire per l’assassinio di Khamenei. Non è una questione di simpatie per il regime degli ayatollah, è una questione di coerenza elementare. Forse la contraddizione non è casuale: è il prodotto di una mappa morale costruita culturalmente e […] L'articolo La gerarchia inconsapevole tra le vittime su Contropiano.
March 8, 2026
Contropiano