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La commemorazione di Francesco Porceddu al Giardino della Pace di Alife nel Parco Nazionale del Matese
AL RICORDO DEL GRANDE LAVORATORE SEMPRE DISPONIBILE CON TUTTI E DEI CADUTI SUI LUOGHI DI LAVORO, DELLE VITTIME DEL BOMBARDAMENTO SU ALIFE E DELLE GUERRE NEL MONDO HA PARTECIPATO IL PARLAMENTARE FRANCESCO EMILIO BORRELLI. L’iniziativa dedicata a Francesco Porceddu, il 7 Agosto 2025 caduto sul luogo di lavoro, a Rocca d’Evandro, è stata promossa dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, la cui presidente è Agnese Ginocchio, che riferisce dello svolgimento dell’evento: > L’onorevole Francesco Borrelli ha richiamato la politica della provincia e > quella locale (tutti assenti, “sigh!”) alle proprie responsabilità. “Una morte > che si poteva evitare se ci fosse stata maggiore attenzione e chi a pagarne le > spese sono stati i familiari”…”È inconcepibile che ancora oggi si debba morire > sui luoghi di lavoro, che i datori di lavoro costringano gli operai ad > accettare contratti in nero e a farli lavorare in condizioni di estrema > insicurezza”, e qui ha citato uno degli ultimi casi, quello dell’operaio > originario di Orta di Atella, Salvatore Calignano. Ancora una volta un monito > alla politica provinciale e locale per le mancate responsabilità nella > sorveglianza sui luoghi di lavoro. > > Presenti i rappresentanti dei gruppi della Protezione civile comunale e > regionale di Vairano Patenora, di Teano (consigliere comunale delegato alla > protezione Civile Domenico Laurenza e Nicola Faella), di Dragoni (Ricciardi > Maurizio, De Marco Antonio e Rosalba Calvanese), di Conca della Campania > (comunale e regionale), di Pietravairano (Marco Del Sesto) e dell’Associazione > Lupi del Vairo con il Presidente Gennaro Castaldi (di cui Francesco Porceddu > faceva parte come volontario); il vice Sindaco del comune di Raviscanina, la > città di cui Francesco Porceddu era originario, Fernando Di Mundo, insieme a > un consigliere comunale. > > Presente Bruno Ventura, delegato provinciale ANMIL, che ha ricordato la > giornata nazionale che si celebra ogni anno con un messaggio del Presidente > della Repubblica e ricordati i numeri dei caduti sui luoghi di lavoro sempre > più in aumento > > Il parroco della cattedrale Santa Maria Assunta, don Pasqualino Rubino, > insieme a don Emilio Salvatore, Preside della Facoltà di Teologia dell’Italia > meridionale, nonostante gli impegni per la celebrazione dell’anniversario > della Cattedrale, sono stati presenti portando un messaggio di vicinanza e di > affetto alla famiglia di Francesco. > > Don Emilio ha ricordato il tema delle morti sul lavoro, evidenziando l’impegno > della diocesi a costituirsi parte civile e sempre dalla parte delle famiglie > delle vittime, poi ha richiamato alcuni passaggi del papa che pone al centro > la dignità della persona e la sicurezza sui luoghi di lavoro. A seguire Don > Pasqualino ha espresso una preghiera in memoria dei caduti sui luoghi di > lavoro, a lui poi il compito di benedire l’Albero di ulivo intitolato a > Francesco, mentre una parte della dedica riportata sulla targhetta, è stata > declamata da Agnese Ginocchio. > > Presente l’illustre prof.ssa Maria Rao, che ha ricordato la storia del > bombardamento su Alife avvenuto tra il 9 e 13 Ottobre che causò la morte di 80 > civili, evidenziando l’importanza di “Educare alla Pace” le giovani > generazioni. > > Sono venuti a portare il loro saluto anche la ex sindaca Maria Luisa Di > Tommaso, il dott. Luigi Di Caprio, già medico di base e Paola Di Muccio, > moglie del vice Questore di Isernia. > > La Fiaccola della Pace è stata accesa per ricordare Francesco Porceddu, il > bombardamento su Alife e le vittime delle guerre. > > Gennaro Castaldi dei Lupi del Vairo ha letto un messaggio per ricordare > Francesco, amico e componente del loro gruppo, poi in segno di gratitudine ha > consegnato alla figlia Benedetta un contributo a sostegno degli studi > universitari. > > Benedetta Porceddu ha declamato un messaggio di ringraziamento a nome della > famiglia e ricordato con commozione il suo papà evidenziandone il carattere di > “grande lavoratore” sempre disponibile verso tutti e verso la propria > famiglia. > > A Paola, la moglie di Francesco infine, presente con le due figlie Anna > Maddalena e Benedetta, è stata consegnata una targa commemorativa e l’Angelo > bianco simbolo delle morti bianche sui luoghi di lavoro. Alla sorella di > Francesco, Monica, un’altra targa commemorativa. A consegnare le targhe, l’on. > Borrelli e la prof.ssa Maria Rao, incaricati dal Movimento per la Pace, la cui > presidente poi ha inoltre consegnato una targa di riconoscimento anche all’on. > Borrelli in segno di ringraziamento. > > Presente con l’onorevole Borrelli, anche il referente provinciale Francesco > Mincione. Ha presentato la prof.ssa Lina Masella che ha magistralmente > moderato la giornata. > > Un doveroso ringraziamento all’on Borrelli che in una giornata particolarmente > provata, costernata dai blocchi dei trasportatori in tutt’Italia per i costi > esacerbati e sproporzionati del carburante ( prima di arrivare si è trovato > davanti al blocco dei trasportatori all’uscita del casello di Caianello dove > si è fermato per portare solidarietà ai manifestanti), per essere stato ad > Alife ed avere ancora una volta dato il suo contributo politico a servizio > della comunità per un tema e una giornata così importante, per tale motivo > prima di andare via, è stato chiamato dalla Presidente del Movimento per la > Pace Agnese Ginocchio, ad apporre la sua firma del Quaderno della Pace, lo > stesso portato a Ventotene nella recente tappa della Fiaccola della Pace > avvenuta in occasione dell’ 80° anniversario della Proclamazione della > Repubblica, sul giaciglio di Altiero Spinelli, padre del Manifesto di > Ventotene e ispiratore del progetto UE, per un’Europa di Pace. > > Un doveroso ringraziamento anche agli agenti della scorta dell’onorevole, > venuti da Napoli, e al referente provinciale Francesco Mincione. > > Il Preside Commendatore Colonnello Andrea Sibilio dell’Ordine Equestre del > Santo Sepolcro di Gerusalemme -Luogotenenza Meridionale Tirrenica, che > impossibilitato a partecipare per motivi di salute, ha fatto pervenire un > messaggio di ringraziamento a nome dei Cavalieri e delle Dame del Santo > Sepolcro, sezione Terra di Lavoro Maria Santissima. > > Stessa cosa per il Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e > Reduci, sezione di Piedimonte Matese, Lino Diana. > > Il messaggio della Fiaccola è questo, fare memoria, spingere all’impegno, > farsi promotori e costruttori di una Pace fondata sul riconoscimento dei > diritti, della dignità della persona, il ripudio alla guerra e a ogni forma di > violenza e di discriminazione. L’evento è stato organizzato dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, con l’adesione di ANMIL (Associazione Nazionale tra Mutilati e Invalidi del lavoro), dell’Ass. Lupi del Vairo (di cui faceva parte Francesco Porceddu) e dei gruppi della Protezione Civile di Vairano Patenora (con cui il gruppo dell’associazione Lupi del Vairo operava), Pietravairano, Teano, Dragoni e Conca della Campania.   Redazione Italia
October 20, 2026
Pressenza
La Fiaccola della Pace a San Demetrio segna lo storico passaggio dalla Campania all’Abruzzo
Un grande evento storico ha fatto tappa a San Demetrio ne’ Vestini (provincia dell’Aquila), situato nel Parco Naturale Regionale Sirente – Velino, uno dei borghi colpiti dal sisma del 2009, che con la forza e la determinazione della comunità locale, a distanza di 17 anni è riuscito a rinascere completamente dalla devastazione. Nel segno della memoria, la Fiaccola della Pace del III Millennio, dopo dieci anni dalla prima tappa avvenuta nel capoluogo, è ritornata nell’aquilano per segnare lo storico passaggio dalla Campania all’Abruzzo e siglare con la Scuola e il Comune il “Patto di impegno per la Pace”. Il Sindaco Antonio Di Bartolomeo insieme all’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori” guidato dal Dirigente Antonio Lattanzi, con la Presidente del Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, Agnese Ginocchio, ente promotore della storica mobilitazione partita nell’ambito delle celebrazioni del centenario della fine del primo conflitto mondiale, hanno sottoscritto il Patto di Pace ricevendo il titolo di “Città per la Pace” e di “Scuola di Pace” capofila del progetto della Fiaccola presso scuole ed enti locali in Abruzzo. Protagonisti di una giornata indimenticabile, gli alunni dell’IC “Cesira Fiori”, che, guidati dalla Fiaccola della Pace, portando bandiere e cartelloni da loro realizzati sui quali si leggevano frasi e slogan sulla Pace, hanno sfilato lungo le strade del borgo per lanciare un grande messaggio di Pace contro tutte le guerre in corso. La Marcia per la Pace ha visto poi delle soste presso alcuni luoghi simbolo della memoria, che hanno segnato la storia di questo borgo e di cui il sindaco Antonio Di Bartolomeo ha spiegato il significato. Uno tra questi riguarda la villa della nobile famiglia Cappelli, originaria di questo Comune e in particolare la figura del marchese Raffaele Cappelli, famoso per lo sviluppo del pregiato grano duro che diede un importante contributo all’agricoltura italiana portando tanto lavoro e cooperazione tra i popoli. La marcia ha poi toccato altri luoghi della memoria, come la chiesa parrocchiale barocca di San Demetrio, la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati e il barocco palazzo Dragonetti. Prima di fare rientro presso la sede scolastica, dove è terminata la manifestazione, si è fermata davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre, dove è stato osservato un minuto di silenzio, per poi ricordare i caduti di San Demetrio e di tutte le guerre in corso. Il Sindaco e il Dirigente scolastico insieme alla Presidente del Movimento Internazionale per la Pace, allarmati per i forti venti di guerra che stanno devastando il nostro pianeta, hanno evidenziato l’importanza di difendere il valore della Pace. “Queste manifestazioni acquistano un valore strategico. Dobbiamo farci promotori di Pace ogni giorno mediante le azioni e tenere accesa la luce di questa fiaccola simbolo di memoria e di impegno, che ci ricorda il sacrificio di quanti hanno dato la vita per difendere i valori della libertà e della Pace. Tra questi Cesira Fiori, partigiana, scrittrice e primo Sindaco del dopoguerra, a cui è intitolata la scuola”. E’ stato ricordato il dramma dei bambini vittime delle guerre in corso e i morti nei naufragi nel Mare Nostrum. “Chi oggi sta devastando il pianeta ha cancellato dal proprio vocabolario la parola Pace. Nostro compito invece è quello di essere promotori di Pace, partendo dalla formazione e dai banchi di scuola, e in politica con programmi di Pace, sostenendo sempre la strada del disarmo e della nonviolenza, unica strada che porta a una pace duratura”. Nel giardino scolastico si è infine tenuta la cerimonia della Sigla del Patto di Pace, e la messa a dimora dell’Albero della Pace, il monumento vivo e simbolo della mobilitazione, dedicato a tutti i caduti delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie, con una dedica alle vittime del terremoto aquilano e alla donna partigiana Cesira Fiori. Il Sindaco e il Dirigente scolastico ne hanno declamato la titolazione riportata sulla targa. Date le temperature rigide di questi luoghi fatali per gli ulivi, è stato scelto il simbolico “Albero di Giuda” dai bellissimi fiori fucsia, che andrà ad adornare l’aiuola della Pace. Agli alunni è stata consegnata la delega di “Ambasciatori della Fiaccola della Pace”. A seguire la cerimonia di consegna da parte del Movimento per la Pace, del Segnavia del percorso della Fiaccola della Pace, sul quale è stata ripotata la tappa di San Demetrio, con un richiamo a quella di dieci anni fa a L’Aquila con l’allora scuola guidata dal Dirigente Lattanzi. Il Segnavia è collegato con quello posizionato in Puglia presso il Comune di Veglie (Lecce), dove la Fiaccola ha fatto tappa nello scorso mese di dicembre segnando il passaggio dalla Campania alla Puglia, al Segnavia madre presso il Giardino della Pace e della memoria in Alife (Caserta), nel Parco Nazionale del Matese,  punto base da dove nel 2014 è partita la storica mobilitazione ed è collegato infine con tutti i Segnavia e le frecce del percorso posizionate nelle varie località dove la Fiaccola ha fatto tappa nel corso degli anni. Come tutti i Segnavia, porta la dedica ai due grandi camminatori del percorso di Pace in salita, Alexander Langer e Piergiorgio Frassati, a questa  poi è stata aggiunta la dedica alla figura locale di  Cesira Fiori. Un doveroso ringraziamento è stato espresso dalla Presidente del Movimento per la Pace al Dirigente scolastico per avere aderito a questo importante percorso, alla prof.ssa Cristina Iovenitti referente del progetto,  alle docenti tutte, agli alunni per avere lavorato per la buona riuscita della manifestazione e al Sindaco per avere aderito mediante delibera di Giunta (approvata nel mese di marzo 2026), al progetto “Città per la Pace”. Al Dirigente scolastico e al Sindaco infine è stato poi consegnato il Passaporto speciale del decennale del percorso della Fiaccola della Pace con il timbro del decennale. Redazione Italia
April 9, 2026
Pressenza