Tag - augusto boal

Milano, il Teatro dell’Oppresso anima il Corvetto
Dal 18 al 21 giugno, si è svolta la quarta edizione del Festival del Teatro dell’Oppresso, organizzato dall’associazione Casa Pace nel quartiere Corvetto di Milano, dove l’associazione ha la propria sede e svolge da anni attività sociali, culturali e di promozione della cittadinanza attiva. Il Corvetto è uno dei quartieri più popolari e multiculturali della città, caratterizzato dalla presenza di comunità provenienti da diverse parti del mondo e da una vivace rete associativa. Negli ultimi anni il quartiere è diventato un laboratorio di iniziative sociali e culturali che promuovono inclusione, dialogo e partecipazione, valori che ben si sposano con la filosofia del Teatro dell’Oppresso. Nato dall’esperienza del regista e teorico brasiliano Augusto Boal, il Teatro dell’Oppresso utilizza il linguaggio teatrale come strumento di riflessione collettiva e trasformazione sociale, coinvolgendo il pubblico non come semplice spettatore, ma come protagonista attivo dei processi di cambiamento. Anche quest’anno il festival ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra realtà provenienti da diverse città italiane. Sul palco si sono alternate compagnie e gruppi teatrali arrivati da Parma, Padova, Firenze e Milano, portando in scena spettacoli e laboratori dedicati a temi sociali, relazionali e civili. Le diverse esperienze hanno offerto al pubblico punti di vista differenti su questioni contemporanee, favorendo il dialogo e la partecipazione. La manifestazione ha confermato la propria capacità di creare connessioni tra territori e comunità, valorizzando il teatro come spazio di ascolto, espressione e costruzione collettiva di nuove possibilità. Per Casa Pace, questa quarta edizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di diffusione del Teatro dell’Oppresso e di promozione di una cultura della pace e della partecipazione nel quartiere Corvetto e nella città di Milano. Il festival si conferma così un appuntamento sempre più significativo nel panorama delle pratiche teatrali e sociali italiane, capace di mettere al centro le persone, le loro storie e il desiderio condiviso di immaginare e costruire comunità più inclusive e solidali.   Andrea Mancuso
June 27, 2026
Pressenza
«Teatro dell’oppresso» e musica: il 18-19 aprile a Roma un…
… training gratuito. Roma: TRAINING GRATUITO Erasmus+ 18–19 aprile 2026 dalle 10 alle 18 allo Studio CONI Stella – Roma, Pigneto Due giornate di training completamente gratuito dedicate all’esplorazione della relazione tra Teatro dell’Oppresso e musica. Durante il laboratorio lavoreremo su: – costruzione dei personaggi – uso della musica nei processi teatrali – creazione di scene fino alla realizzazione di
Bologna, 12 aprile: Laboratoria Teatrale sulle Resistenze
Attenzione: bisogna iscriversi entro il 5 aprile. A 81 anni anni dalla Liberazione dal nazifascismo, cosa vuol dire interrogarsi sulla Resistenza? Viviamo in un presente in cui la memoria della Resistenza, il valore fondativo dell’antifascismo, è costantemente messa in discussione da una narrazione dominante che tenta di anestetizzare il presente mentre offusca il passato. Siamo continuamente sottoposti a distorsioni della realtà,