Tag - lago di garda

Il 78° Congresso Nazionale FIAF e la prima ‘tappa’ di Portfolio Italia 2026 a Garda, perché…
Nel 2026 l’annuale convegno organizzato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche si terrà in maggio, da mercoledì 7 a domenica 10. Nella ‘cornice’ del raduno si svolgerà la 26ª edizione di Spazio Portfolio, il primo della serie di eventi Portfolio Italia – Circuito di Incontri di lettura portfolio a calendario da maggio a ottobre. Istituita nel 1949 aggregando le associazioni e i club e circoli di fotografi amatoriali, a riconoscimento del ruolo che ha svolto durante la pandemia nel 2021 FIAF è stata insignita dell’Art for Peace Award conferito alla 13ª Conferenza Mondiale Science for Peace. Sede del congresso annuale della FIAF nel 2026 è Garda, il borgo che denomina il Benaco, il lago con sponde nelle province di Verona, Brescia e Trento, e una ‘capitale della fotografia’ perché nel 2003 e nel 2012 ha ospitato il 55° e il 64° convegno della federazione a cui sono affiliati il Foto Club di Costermano e il Gruppo Fotografico Lo Scatto BFI di Garda, descritto da Fulvio Merlak citando Nadar, Josef Koudelka ed Henri Cartier-Bresson e osservando: > LE FOTOGRAFIE SI FANNO CON GLI OCCHI – … il toponimo Garda non è nient’altro > che l’evoluzione della voce longobarda “warda”, ovvero guardia, postazione > difensiva di osservazione e di vedetta militare. Da “warda” deriva poi il > verbo dialettale “vardàr”, ossia guardare, mirare, osservare. “Garda – warda – > varda / guarda” e il cerchio è chiuso; il nesso fra la città di Garda e la > passione per la fotografia potrebbe stare proprio nel vincolo inscindibile che > c’è tra la visione e l’evento fotografico, tra l’atto percettivo e l’azione, > tra lo sguardo e lo scatto … > > … il Circolo Lo Scatto ha al suo attivo l’organizzazione d’innumerevoli, > rinomate manifestazioni … la creazione, nel 2013, della splendida Galleria > FIAF presso il Palazzo Pincini Carlotti di Garda [l’edificio con la scalinata > illustrato nella foto di copertina] … > > … Due sono i Presidenti che si sono avvicendati nella conduzione dello Scatto: > dal 1998 al 2003 Adolfo Vallazza, e dal 2004 a oggi Massimo Felisi … > > … “factotum” del Circolo è sempre stato l’infaticabile Ivano Maffezzoli, uno > straordinario organizzatore, sempre disponibile e altruista. A lui si devono > le molteplici iniziative del Club, iniziative sempre orientate verso una > crescita qualitativa, sia fotografica sia umana, perché, come asseriva Nadar, > “Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno > vedere e altre che non sanno nemmeno guardare”. Chi vive o ha soggiornato a Garda sa quanto siano suggestivi i suoi scorci e panorami, in particolare i tramonti… ogni sera stupendi e ogni volta diversi, con differenti sfumature ed ‘effetti’ cromatici. Chi, come me, ricorda… non dimentica che a Garda, prima che all’interno di Palazzo Rudinì Carlotti venisse allestita la Galleria FIAF, le mostre fotografiche venivano esposte da Massimo Felisi nel Bar Riviera che lui gestiva, e che con questa sua iniziativa lui ha permesso a tante persone, gardesani e turisti, di ammirare moltissimi ‘scatti’ e vedere il mondo da molteplici prospettive. Chi, come me, conosce Ivano Maffezzoli può confermare ogni parola scritta nel suo ‘ritratto’ dipinto da Fulvio Merlak. Qualche giorno fa mentre ero a Garda all’ora del tramonto l’ho incontrato sul lungolago mentre, come me, si avvicinava a un gabbiano ‘in posa’ e, come il gabbiano, lui si è lasciato fotografare: Maddalena Brunasti
April 1, 2026
Pressenza
Lago di Garda, l’accessibilità diventa sistema: nasce World4All®, il turismo inclusivo come leva strategica
DESENZANO DEL GARDA — Non più enunciazione di principio, ma architettura concreta, verificabile, misurabile. L’accessibilità esce dalla dimensione dell’auspicio e si fa sistema, modello, infrastruttura immateriale capace di ridefinire l’esperienza turistica. È questo il senso profondo del progetto World4All®, presentato mercoledì 25 marzo nella cornice della Sala Pelér di Palazzo Todeschini, nel cuore di Desenzano del Garda. Promosso da World4All® e Avventure Accessibili®, in collaborazione con il Consorzio Lago di Garda Lombardia, il progetto ambisce a trasformare uno dei territori più iconici del turismo italiano in un laboratorio avanzato di inclusione. Un obiettivo che si inserisce in un contesto tutt’altro che marginale: in Italia oltre 13 milioni di persone vivono con una disabilità, e tuttavia l’accesso al turismo resta spesso affidato a informazioni frammentarie, disomogenee, talvolta inaffidabili. La novità introdotta da World4All® risiede proprio qui: nell’abbandono dell’approccio autodichiarativo a favore di un sistema fondato su dati verificati sul campo, criteri oggettivi e strumenti digitali capaci di restituire una fotografia attendibile dei livelli di accessibilità di strutture, servizi ed esperienze. Non un marchio, dunque, ma un ecosistema che integra metodo, formazione e tecnologia, restituendo all’utente la possibilità di pianificare il proprio viaggio con consapevolezza e autonomia. L’applicazione dedicata consente infatti di filtrare contenuti e proposte in base a esigenze specifiche, costruendo itinerari personalizzati e coerenti: dalla scelta dell’alloggio alle attività sul territorio, fino alla programmazione dettagliata dell’intero soggiorno. Un cambio di paradigma che si traduce in maggiore libertà di scelta, riduzione dei tempi di verifica e incremento della sicurezza per chi viaggia con bisogni specifici. L’accessibilità, oggi, però è anche — e sempre più — una variabile economica di rilievo. Il turismo inclusivo, secondo i dati richiamati nel progetto, genera in Italia un impatto di 9,6 miliardi di euro, delineando un mercato ampio e ancora parzialmente inesplorato. Un bacino che non si esaurisce nella persona con disabilità, ma si estende a famiglie, accompagnatori, reti relazionali, moltiplicando così il potenziale di sviluppo per i territori. «L’accessibilità non è solo un principio di equità, ma una scelta strategica capace di generare valore», ha sottolineato l’assessore al Turismo di Regione Lombardia, Debora Massari, evidenziando come qualità dell’accoglienza, innovazione e sostenibilità possano convergere in un modello turistico evoluto e competitivo. Sulla stessa linea la presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia, Stefania Lorenzoni, che ha richiamato la dimensione culturale della sfida: «Abbattere le barriere significa intervenire non solo sugli spazi fisici, ma anche su quelli sociali e simbolici, costruendo un’idea di turismo realmente universale». Ma accanto alla dimensione tecnologica, emerge con forza quella esperienziale e umana, incarnata dal contributo di Cristina Casali, founder di Avventure Accessibili, realtà nata proprio per colmare un vuoto strutturale nell’offerta turistica inclusiva. «L’accessibilità non può limitarsi a una semplice mappatura di ciò che funziona — ha sottolineato — ma deve essere pensata come una filiera complessa, capace di garantire qualità in ogni fase del viaggio: dall’arrivo agli spostamenti, fino ai pasti e al pernottamento». Un approccio che nasce anche da un’esperienza diretta, in cui dimensione professionale e personale si intrecciano: disability manager, persona con disabilità e caregiver, Casali porta nel progetto una visione concreta e profondamente radicata nei bisogni reali. Il nodo centrale, ha spiegato, resta quello dell’informazione: «Spesso le difficoltà non riguardano solo la partenza, ma la gestione complessiva del viaggio. Per questo è fondamentale offrire dati chiari, affidabili e standard di riferimento che aiutino le persone a orientarsi e a valutare in modo consapevole». Da qui la scelta di trasformare i dati in esperienze, costruendo itinerari realmente fruibili e personalizzati. Un modello che, nelle intenzioni, può ambire a diventare riferimento anche a livello europeo. A rafforzare il quadro, la visione imprenditoriale di Marvin Milanese, cofondatore e CEO di World4All®, che individua nella qualità dell’informazione il vero nodo critico: «Il limite non è l’assenza di offerta, ma l’incertezza generata da dati incompleti o non verificati. Restituire affidabilità significa restituire possibilità di scelta». Il progetto guarda già oltre: la futura integrazione dell’intelligenza artificiale promette di affinare ulteriormente l’esperienza utente, offrendo suggerimenti sempre più puntuali e una navigazione intuitiva, modellata sulle esigenze individuali. In questa prospettiva, il Lago di Garda si candida a diventare non soltanto una destinazione d’eccellenza, ma un paradigma internazionale di ospitalità inclusiva. Un luogo in cui l’accessibilità non rappresenta un adattamento, bensì un valore originario, capace di coniugare diritti, qualità e sviluppo. Perché, in fondo, la vera innovazione non è aggiungere qualcosa per qualcuno, ma progettare tutto per tutti. Per maggiori informazioni: https://avventureaccessibili.it/ Simona Duci
April 1, 2026
Pressenza
“ALLA RICERCA DI QUELLA DIGNITÀ, ORA PERDUTA, DEL LAGO DI GARDA”: IL CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA FEDERAZIONE DEL FIUME CHIESE E DEL LAGO D’IDRO
Sabato 28 marzo, dalle 10 alle 13 all’Antica Cascina San Zago, in via dei Colli a Salò (BS), si svolgerà il convegno “Alla ricerca di quella dignità ora perduta del Lago di Garda”, organizzato dalla Federazione delle Associazioni che amano il fiume Chiese ed il suo lago d’Idro. Interverranno alla conferenza l’architetto Silvio Motta, curatore della rinaturalizzazione delle sponde del lago di Costanza, e l’ecologista Carlo Saletta. La Federazione del fiume Chiese e del lago d’Idro ha invitato anche una lunga serie di esponenti istituzionali interessati dalla vicenda: i sindaci e i consiglieri dei comuni del Garda, la direttrice dell’Autorità di bacino Garda-Idro e il Prefetto di Brescia. “Sentiremo cos’hanno da dire i sindaci che avranno l’onestà intellettuale di voler intervenire”, dichiara su Radio Onda d’Urto Gianluca Bordiga, esponente della Federazione e organizzatore del convegno. La presentazione del convegno su Radio Onda d’Urto con Gianluca Bordiga, della Federazione delle Associazioni che amano il fiume Chiese ed il suo lago d’Idro. Ascolta o scarica.
March 25, 2026
Radio Onda d`Urto