
VENEZIA: PIÙ DI 27 PADIGLIONI CHIUSI CONTRO LA PRESENZA DI ISRAELE E IL GENOCIDIO IN PALESTINA. ALMENO TRE MILA PERSONE AL CORTEO
Radio Onda d`Urto - Friday, May 8, 2026
Sono oltre 27 i padiglioni della Biennale di Venezia rimasti chiusi venerdì 8 maggio per lo sciopero di lavoratrici e lavoratori della cultura contro la presenza del padiglione israeliano e il genocidio in corso in Palestina.
L’elenco comprende: Austria, Belgio, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Finlandia, Olanda, Irlanda, Qatar, Malta, Cipro, Ecuador, Regno Unito, Arti Applicate ma anche Egitto.
“La giornata di mobilitazione sta andando benissimo, abbiamo avuto uno grandissimo riscontro interno alla Biennale” ha commentato ai microfoni di Radio Onda d’Urto un’attivista di Art Not Genocide Alliance, una delle realtà promotrici della mobilitazione. Ascolta o scarica.
Nel pomeriggio tremila persone si sono mosse in corteo da via Garibaldi verso il padiglione israeliano con le bandiere della Palestina e dietro gli striscioni “Free Palestine” e “No art genocide”. Il collegamento all’inizio del corteo con Stella, compagna del Laboratorio occupato Morion di Venezia. Ascolta o scarica.
Sul percorso hanno trovato schierata la polizia in assetto antisommossa, che ha bloccato il corteo con scudi e manganelli. Il collegamento delle 18.15 con Stella, del Laboratorio occupato Morion di Venezia. Ascolta o scarica.