Auguriamo a tutti un felice 4 aprile!
Rêber Apo ha creato grandi valori per tutti i popoli e per l’umanità, in
particolare per il popolo curdo e per le donne, e attraverso questi valori ha
iscritto il suo nome nella nobile storia dell’umanità.Ha risollevato il popolo
curdo, la cui esistenza era stata negata e che è stato sottoposto a un
genocidio, donandogli consapevolezza, spirito e identità, e trasformandolo in un
popolo la cui esistenza non può più essere negata.
Questo risultato, naturalmente, è stato raggiunto attraverso grandi sforzi,
lavoro e impegno. Rêber Apo ha ottenuto questi traguardi lavorando, faticando,
creando e lottando nelle condizioni più difficili e in un ambiente privo di
risorse. Ha dedicato ogni minuto della sua intera vita a questa causa. Persino
durante i 27 anni di prigionia a Imrali, ha mantenuto lo stesso approccio. In
tal modo, ha sventato la più grande cospirazione della storia e la più dura
condanna al carcere che gli fosse mai stata inflitta.
Grazie al profondo sviluppo che ha raggiunto in ambito storico, sociale e
intellettuale, è riuscito a coltivare la mentalità di un essere umano libero
anche nelle più dure condizioni di prigionia della storia. Ha sviluppato un
nuovo pensiero e un nuovo paradigma che libereranno l’umanità. Il popolo curdo
ha sperimentato una nuova illuminazione attraverso la nuova ideologia e il nuovo
paradigma sviluppati da Rêber Apo.
Grazie a questa illuminazione a livello di coscienza e ideologia, il popolo
curdo è diventato un popolo rispettato in tutto il mondo, traendo forza dal
proprio dinamismo e la cui lotta funge da esempio. Questa è senza dubbio la
posizione più onorevole e stimata per un popolo. Per questo motivo, il popolo
curdo considera Rêber Apo come il proprio leader, ritiene la sua esistenza e la
sua libertà come proprie e lo nutre un grande affetto. In particolare, le donne
nutrono una profonda passione, amore e devozione per la lotta di Rêber Apo.
Perché Rêber Apo ha fatto più per le donne di quanto abbiano fatto tutti gli
altri leader della storia.
Rêber Apo ha rifiutato l’ordine patriarcale esistente e ha adottato la libertà
delle donne come principio fondamentale di vita. Ha posto agli uomini il compito
di riconsiderare radicalmente se stessi, di mettere in discussione le proprie
posizioni e di intraprendere una profonda trasformazione e un cambiamento basati
sulla libertà delle donne. Per questo motivo, le donne vedono Rêber Apo come una
figura molto vicina a loro e considerano la sua libertà come la propria.
Rêber Apo ha reso un grande servizio a tutti i popoli e all’umanità attraverso
il paradigma democratico, ecologico e di liberazione delle donne che ha
sviluppato. Ha criticato il nazionalismo, il sessismo, il tribalismo e il
settarismo, e ha fatto della convivenza paritaria dei popoli il suo principio
guida.
Egli ha considerato e adottato l’internazionalismo come il principio più
fondamentale. Sviluppando i concetti di modernità democratica e di nazione
democratica in opposizione allo Stato e alla mentalità di potenza, ha trovato
una soluzione alla millenaria ricerca dell’umanità di una vita democratica e
libera. Oggi in un periodo in cui la terza guerra mondiale si intensifica, Rêber
Apo lancia l’«Appello per la pace e la società democratica» proponendo un nuovo
modello di soluzione alternativo per l’umanità.
Con questo appello storico e il nuovo manifesto che ha elaborato, ha aperto la
strada a una convivenza pacifica tra i popoli attraverso un approccio di
integrazione democratica, in opposizione alle politiche bellicose delle potenze
egemoniche che contrappongono i popoli gli uni agli altri.
Questo appello storico, lanciato da Rêber Apo, è stato accolto con favore dai
popoli e dalle forze democratiche rivoluzionarie, in particolare dal popolo
curdo e dalle donne. È assolutamente evidente che il successo di questo processo
porterà grandi benefici al popolo curdo, alle donne, ai popoli e all’umanità
intera.
Ancora una volta, celebriamo il 4 aprile, compleanno di Rêber Apo, che riveste
grande importanza per il nostro popolo, per le donne, per i popoli e per
l’umanità, e invitiamo tutti a celebrare il 4 aprile con entusiasmo piantando
alberi, come proposto da Rêber Apo.
Co-presidenza del Consiglio esecutivo della KCK