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Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all’uso
Giovedì 12 febbraio alle 19 - Dal Laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale Nell’ambito dell’iniziativa 100x100gaza , per rispondere collettivamente alla catastrofe provocata dal genocidio, Rotta Genuina e Vivèro ospitano una serata di approfondimento su cybersicurezza, controllo digitale e tecnologie conviviali. Le tecnologie digitali non sono mai neutre: possono tracciare, profilare, monitorare e spesso replicano disuguaglianze che esistono offline. Sono strumenti di dominio con impatti sociali e politici molto concreti. Partendo dal “Laboratorio Palestina”, dove le tecnologie digitali vengono sperimentate come strumenti di controllo, sorveglianza e guerra, allargheremo lo sguardo alla dimensione geopolitica globale, fino ad arrivare all’Italia, per capire come le tecnologie controllano e attraversano i nostri territori. Proveremo a immaginare modelli tecnologici e pratiche alternative a quelli grandi piattaforme, costruendo insieme una nuova “cassetta degli strumenti”. Ne parleremo insieme a * Dario Guarascio - docente di economia a La Sapienza, autore del libro Imperialismo Digitale, Laterza * Graffio - del gruppo di ricerca C.I.R.C.E. * GazaWeb – Gli alberi della rete 📌 Di cosa discuteremo: * come i dispositivi digitali possono essere usati per controllare, sorvegliare e normalizzare forme di violenza * il “Laboratorio Palestina”: sperimentazione di strumenti digitali di controllo * il ruolo delle Big Tech e dei finanziamenti europei nel mantenimento di questi sistemi * pratiche di boicottaggio e alternative tecnologiche conviviali * strumenti concreti di consapevolezza digitale * come sostenere progetti di tecnologie solidali e di lotta 🍷Aperitivo, banchetti di GazaWeb e Women for Gaza + raccolta fondi per la settimana 100x100 Gaza. 📍 Vivero –via Antonio Raimondi 37 | 12 febbraio | 19:00–21:30 A seguire concerto benefit da zazienelmetro_bar
February 11, 2026
Pillole di info digitale
100x100GAZA: Torna, con una seconda edizione dall’11 al 15 febbraio 2026, la mobilitazione nazionale di solidarietà attiva per Gaza
PER CONTRIBUIRE ALLA RACCOLTA FONDI PER I PROGETTI ATTIVI NELLA STRISCIA DI GAZA 👉 QUI: LINK ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 100X100GAZA SU PRODUZIONIDALBASSO. 100x100gaza è una mobilitazione straordinaria di solidarietà nata nel 2025 per rispondere collettivamente alla catastrofe umanitaria provocata dal genocidio inflitto da Israele alla popolazione di Gaza. Un’iniziativa che unisce azione diretta, consapevolezza e solidarietà, riaffermando che di fronte alla distruzione e alla sofferenza non è possibile restare indifferenti: prendere posizione è oggi un dovere civile, politico e umano. La prima edizione, svoltasi dal 9 al 13 aprile 2025, ha registrato una partecipazione ampia e diffusa, con oltre 200 iniziative auto-organizzate in tutta Italia e all’estero. Associazioni, collettivi, spazi culturali, circoli sportivi e singoli cittadini hanno dato vita a concerti, presentazioni di libri, cene solidali, eventi benefici, tornei sportivi, aste e iniziative artistiche, all’interno di una cornice temporale fortemente simbolica: 100 iniziative in 100 ore di solidarietà. L’obiettivo iniziale di raccogliere 100.000 euro è stato ampiamente superato: in appena 100 ore sono stati raccolti circa 130.000 euro, interamente destinati ai progetti di emergenza nella Striscia di Gaza promossi da ACS ONG e dalle campagne SOS Gaza, Emergenza Gaza, GazaWeb e Women With Gaza. Negli ultimi due anni, queste progettualità di emergenza – sostenute da associazioni, collettivi e reti internazionali, comprese quelle promosse da 100x100gaza – hanno rappresentato un presidio fondamentale di sostegno alla dignità umana in un contesto di distruzione senza precedenti. In mezzo alle macerie materiali e psicologiche, hanno permesso di mantenere vivi i semi della collettività solidale gazawa, capace di organizzarsi dal basso per rispondere ai bisogni immediati: cibo, acqua, cure, ma anche parola, relazioni, arte e memoria. Semi coltivati quotidianamente da operatori, insegnanti, artisti e attivisti, che continuano a preservare la rete del mutuo soccorso. FEBBRAIO 2026: UNA NUOVA EDIZIONE Dopo la riuscita della prima edizione torna 100x100gaza nel febbraio 2026, dalle ore 20:00 di mercoledì 11 alle 23:59 di domenica 15 febbraio. Questa nuova maratona di eventi sarà focalizzata sulla riconnessione del tessuto solidaristico e di mutuo soccorso nella Striscia di Gaza. Dopo due anni di isolamento, dispersione e frammentazione, l’obiettivo è sostenere una fase nuova: ricostruire i legami, riconnettere le energie, ricomporre il tessuto sociale e solidale. Un passaggio che significa accompagnare l’impegno degli attivisti palestinesi dal solo fronte dell’emergenza verso una stagione di ricomposizione e rinascita comunitaria, in cui il sostegno internazionale non sia soltanto assistenza, ma alleanza consapevole e condivisa. In queste settimane sono già in corso tentativi di allestire luoghi fisici di socializzazione a Gaza: spazi sicuri e funzionali per incontrarsi, scambiare risorse e visioni, condividere strumenti, rafforzare coesione, capacità operativa e trasparenza. L’obiettivo è innescare azioni collettive di supporto capaci di restituire fiducia, protagonismo e continuità alle reti locali. APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE Dal 11 al 15 febbraio 2026, ogni realtà può partecipare alle 100 ore di solidarietà attiva di 100x100gaza. Associazioni, collettivi, spazi sociali e culturali, scuole, circoli sportivi o semplici gruppi di amici possono organizzare una o più iniziative: concerti, cene solidali, tornei, letture pubbliche, mostre, workshop, raccolte fondi e molto altro. Organizzare è semplice: * crea l’evento seguendo le indicazioni sul sito www.100x100gaza.it * scarica i materiali grafici e comunicativi * promuovi l’iniziativa sui social, in collaborazione con @100x100gaza PER CONTRIBUIRE ALLA RACCOLTA FONDI PER I PROGETTI ATTIVI NELLA STRISCIA DI GAZA 👉 QUI: LINK ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 100X100GAZA SU PRODUZIONIDALBASSO.   Per maggiori informazioni sui progetti sostenuti: www.100x100gaza.it Instagram: @100x100gaza 📧 support@100x100gaza.it PROMOTORI DELL’INIZIATIVA ACS ONG – ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE E SOLIDARIETÀ L’Associazione di Cooperazione e Solidarietà è il partner italiano e in loco a Gaza di Nazra. È un’organizzazione non governativa senza scopo di lucro. Da oltre 20 anni operiamo in aree critiche del Sud del mondo con progetti di emergenza e sviluppo sostenibile. Lavoriamo  in rete in un’ottica di cooperazione partecipata, affiancando e dando supporto a comunità e istituzioni locali. La filosofia alla base della nostra azione rifiuta l’approccio dell’aiuto occidentale esportato, per perseguire un obiettivo di sviluppo sinergico che mira alla progressiva indipendenza delle realtà locali. www.acs-italia.it   ARCI  (Associazione Ricreativa Culturale Italiana) è un’ampia associazione di promozione sociale italiana che unisce migliaia di circoli, case del popolo e associazioni per promuovere cultura, socialità, solidarietà, inclusione e partecipazione democratica attraverso eventi, corsi, attività ricreative e spazi di aggregazione. Fondata nel 1957, oggi l’organizzazione è presente su tutto il territorio italiano e conta circa 1.050.000 tra soci e socie e oltre 4.000 circoli aderenti.   GAZA FREESTYLE FESTIVAL Nasce nel 2014 con il nome Festival delle Culture. Diventa nel 2017 Gaza Freestyle Festival , ciò che conoscete oggi, cioè una collettività di persone che si divide in cinque sottogruppi: il gruppo skate, il gruppo donne, il gruppo musica, il gruppo media e il gruppo writing. Nonostante gli ostacoli causati dall’occupazione siamo riusciti ad entrare nella Striscia di Gaza diverse volte a partire dal 2018. Dall’ottobre 2023 la rete delle collettività che animano Gaza Frestyle, si è prontamente attivata con la campagna SOS GAZA, per portare sostegno diretto ai bisogni della popolazione gazawa vittima degli atti genocidari del governo israeliano.   PROGETTO REC  Ricerca e Cultura in Palestina nasce come progetto di solidarietà con il popolo palestinese. La scelta di intervenire in Palestina, e in particolare nella Striscia di Gaza, trova fondamento nel riconoscere in quella terra la limitazione all’autodeterminazione di un popolo oppresso da un’occupazione sempre più violenta ed estesa e il concretizzarsi di una mentalità, tutta occidentale, che ritiene di poter decidere a tavolino della vita di intere popolazioni. Siamo interessatə a diffondere in Italia la realtà della Palestina attraverso la voce di chi la vive, uscendo dalla narrazione mainstream che la descrive solamente come un territorio martoriato e senza speranze.   E con la partecipazione del CENTRO DI SCAMBIO CULTURALE VIK Il Centro Italiano di scambi culturali Vik, con sede a Gaza City, è stato fondato da Meri Calvelli, cooperante da trent’anni in Palestina, per favorire lo scambio, l’incontro e la contaminazione tra i giovani e tra i popoli e per garantire un accesso su Gaza, nella convinzione che solo vedendo con i propri occhi, vivendo e sperimentando un luogo, si possano costruire basi di pace. La pace viene dalla comprensione che nasce nell’incontro delle culture. https://www.facebook.com/centrovikgaza  
February 2, 2026
ACS italia
Scanlendario 2026 e Cobas Telecom per Gazaweb
Diverse comunità accorrono in solidarietà con Gazaweb, il progetto della ONG ACS che si propone di ripristinare connessione a internet e legami umani nella Striscia di Gaza. Lo Scanlendario 2026 è il calendario che mette l'amore per i videogiochi al servizio del mutuo aiuto. Tutto il ricavato verrà donato ad “Alberi della rete” di Gazaweb e ACS. L'edizione di quest'anno propone 12 opere di 12 artiste e artisti del mondo del fumetto e dell'illustrazione, ognuna dedicata a un classico dei videogiochi: Zerocalcare, Valeria Cunto, Roberto D'Agnano, Luca Tieri, Fumettibrutti, Francesco Guarnaccia, Junopika, Matilde Simoni, Matteo De Longis, Fra! Design, Daw, Daniel Cuello Tutte le info per ordinare lo Scanlendario sono nel sito I COBAS Telecom hanno deciso di sostenere direttamente Gazaweb, invitando i lavoratori di Telecom Italia a donare per sostenere il progetto. Tutte le informazioni sono nel sito del sindacato Nella fase di emergenza, durante gli attacchi più feroci di Israele alla popolazione della striscia di Gaza, Gazaweb ha piantato gli Alberi della Rete. Si tratta di hot-spot che spuntano nei coni d’ombra delle zone di conflitto e irradiano segnali WI-FI liberi, accessibili da tuttə. Quando attecchiscono, gli Alberi della Rete aiutano a connettere Gaza col resto del mondo, mantengono vivi i legami affettivi e fanno da argine, per impedire che anche le relazioni umane vengano sradicate dalla guerra. Una serie di cellulari di ultima generazione consentono il collegamento ai network internazionali anche con le eSIM, carte sim virtuali che (tramite l’attivazione di un codice) svolgono le stesse funzioni di una SIMcard tradizionale. Inviando il codice di attivazione eSIM a chi possiede uno di questi apparecchi, si possono attivare collegamenti alle reti cellulari egiziane o israeliane dall’interno della striscia di Gaza. Ciascuno smartphone equipaggiato con e-sim diventa Hot-Spot. Per sostenere direttamente il progetto potete andare su Produzione dal Basso
November 6, 2025
Pillole di info digitale
Gaza senza Rete, sostieni Gazaweb
A Gaza prende forma un incubo soffocante: compiono un genocidio mentre tappano la bocca. Dopo 20 mesi la feroce aggressione israeliana fa un ulteriore salto di qualità. La connessione internet residua, già compromessa dagli occupanti, ha subito un drastico calo. L’ultimo cavo di fibra funzionante stato tranciato. Ora le uniche connessioni attive sono possibili attraverso le e-sim. Da oltre un anno Gazaweb fa crescere gli “Alberi della rete” che sostengono la comunità palestinese fornendo connessioni internet extra utilizzando le e-sim. L’allarme è ogni giorno più disperata. I nostri fratelli “giardinieri della rete” faticano a mantenersi in salute e non riescono a sostenere la richiesta di accesso alla rete. Ci serve il sostegno di tutt*. Aiutaci a tenere vivi i legami sociali nelle comunità palestinesi. Mantieni Gaza connessa. Coltiviamo solidarietà, insieme. Sottoscrivi per Gazaweb su aiutagazaweb.vado.li Altre info le trovi sul sito di ACS
Le Dita Nella Presa, un grancio alle Big Tech
Dopo l'assemblea dell'8 Maggio ad Acrobax, l'istanza romana di Gancio esce dalla sperimentazione e diventa ancora più "ufficiale". Raccontiamo quindi cos'è e come si usa questa agenda di movimento, spiegando in modo dettagliato come si aggiungono gli eventi, se e come crearsi un utente... ma anche come stampare facilmente una locandina con la lista degli eventi della prossima settimana. Ascolta l'audio del racconto di roma.convoca.la (Gancio de Roma) Passiamo poi a parlare di Pedagogia Hacker, raccontando come, in modo esperenziale, ci permetta di capire meglio il modo in cui ci relazioniamo con le macchine, togliendo degli strati e quindi riducendo l'alienazione tecnica e aprendo possibilità di liberazione. Ascolta l'audio sulla Pedagogia Hacker, corsi e laboratori Concludiamo con il racconto dell'esperienza di Gazaweb, una pratica di resistenza all'occupazione israeliana. Ricordiamo che subito dopo l'alluvione al-aqsa Israele ha colpito duramente le comunicazioni telematiche nella striscia di Gaza, di fatto isolandola completamente. Gazaweb cerca di mantenere delle possibilità di comunicazione, affidandosi alla tecnologia della e-SIM e al fondamentale lavoro dei giardinieri della rete. Ascolta l'audio sull'esperiena di gazaweb e gli alberi della rete, corsi e laboratori Ascolta la puntata completa sul sito di Radio Onda Rossa
Gaza: colpito un operatore di Gazaweb. La situazione nella striscia precipita
Nei settori più a Sud della striscia di Gaza sono ancora attivi gli alberi della rete che consentono di connettersi a internet. A Deir Balah, l'albero della rete gestito da Nour funziona regolarmente e continua a fornire accesso soprattutto ai più giovani che, grazie alla connessione seguono le lezioni e danno esami a distanza. Nelle zone a nord la situazione sta precipitando. Il palazzo dal quale Youssef attiva uno degli alberi della rete di Gaza City è stato colpito due volte in due giorni. Youssef e sua moglie sono stati feriti e trasportati a sud per essere curati poiché in quella zona gli ospedali sono tutti fuori uso. Le loro scorte di cibo sono andate distrutte. Non lasciamo sole i nostri fratelli e sorelle, coltiviamo solidarietà! Sottoscrivi al croudfunding: https://aiutagazaweb.vado.li