Tag - stretto di hormuz

L’Istat valuta il costo della crisi di Hormuz sulla lista della spesa
In Italia, l’inflazione torna a correre a livelli che non si registravano dai picchi del 2023, trasformando la spesa quotidiana in una sfida per le tasche dei lavoratori e dei pensionati. Secondo gli ultimi dati certificati dall’Istat, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato una variazione del +1,1% su base […] L'articolo L’Istat valuta il costo della crisi di Hormuz sulla lista della spesa su Contropiano.
May 19, 2026
Contropiano
I sauditi propongono all’Iran un patto di non-aggressione tra i paesi della regione
L’Arabia Saudita sta muovendo passi diplomatici significativi per definire una cornice di sicurezza comune per tutta l’Asia Occidentale, che potrebbe rappresentare la pietra tombale sul fallimento dell’aggressione israelo-statunitense. Secondo quanto riportato dal Financial Times, che cita fonti diplomatiche occidentali e arabe, Riyad avrebbe avviato discussioni con i propri alleati circa […] L'articolo I sauditi propongono all’Iran un patto di non-aggressione tra i paesi della regione su Contropiano.
May 16, 2026
Contropiano
La CGIA ci ripensa, e raddoppia i costi dello shock energetico: 29 miliardi nel 2026
L’instabilità cronica nello Stretto di Hormuz e il conflitto in Iran, che continua a soffocare le rotte globali del greggio, presentano un conto salatissimo all’economia italiana. Alla fine di marzo l’Ufficio studi della CGIA di Mestre aveva calcolato un costo dovuto all’aggressione all’Iran intorno ai 15 miliardi di euro. Oggi […] L'articolo La CGIA ci ripensa, e raddoppia i costi dello shock energetico: 29 miliardi nel 2026 su Contropiano.
May 13, 2026
Contropiano
CRISI ENERGETICA: IL GOVERNO ACCELLERA SUL NUCLEARE?
Torna ai microfoni di Radio Blackout il fisico Angelo Tartaglia, per commentare l’avanzamento in sede parlamentare dell’iter del disegno di legge delega sul nucleare, approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso 2 ottobre. Nel disegno di legge, che consegnerebbe al governo una delega in bianco per i decreti attuativi sul ritorno del nucleare nel mix energetico italiano, il termine “nucleare” viene sempre affiancato all’aggettivo “sostenibile”. Una definizione contestata, che contrasta con l’esito dei referendum del 1987 e del 2011. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo al convegno de Il Sole 24 Ore “Transizione energetica e industria del nucleare”, ha indicato le possibili tappe: chiudere il processo legislativo entro l’estate e arrivare a fine anno con i decreti attuativi. Nel contesto della crisi energetica legata al conflitto tra Russia e Ucraina e alle tensioni nello stretto di Hormuz, il nucleare viene presentato come una soluzione, mentre resta aperta la questione di un piano energetico complessivo e della transizione fuori dai combustibili fossili. Segnaliamo anche il report dell’Osservatorio di Pavia per Greenpeace, che analizza come i media italiani hanno raccontato la crisi iraniana e i suoi effetti energetici ed economici. Il report indaga se le rinnovabili vengano presentate come leva per sicurezza e indipendenza energetica o se il dibattito resti centrato su fonti fossili e rilancio del nucleare.
Ancora in stallo i negoziati tra USA e Iran. L’economia iraniana sembra reggere alle pressioni della guerra
La situazione tra Iran e Stati Uniti resta in stallo, mentre la tensione nello Stretto di Hormuz rimane elevata. Gli Stati Uniti starebbero valutando la proposta in 14 punti presentata dall’Iran, che prevede la riapertura dello stretto, cruciale per il traffico energetico globale. In cambio, Teheran chiede di rimandare la questione più delicata, cioè i negoziati sul proprio programma nucleare, che Washington vorrebbe smantellare completamente. Sul piano politico e militare, Trump non esclude del tutto una ripresa delle ostilità, confrontandosi tuttavia con un’opinione pubblica largamente contraria a una nuova escalation, i costi militari già estremamente elevati e una riapertura del conflitto che potrebbe far aumentare i prezzi dell’energia, con conseguenze interne dannose anche in vista delle elezioni di metà mandato. Dal punto di vista economico, le sanzioni e il blocco stanno effettivamente causando forti difficoltà all’Iran, con un’inflazione molto elevata quasi al 70%, con un rincaro dei prezzi soprattutto sui beni essenziali. Tuttavia, il sistema economico iraniano sembra reggere meglio del previsto, grazie anche a una struttura adattata alla resistenza in condizioni di crisi prolungata. Ne abbiamo parlato con Tara Riva, analista itao-iraniana esperta di relazioni internazionali.
IRAN: TRUMP ANNUNCIA IL “PROJECT FREEDOM” A HORMUZ. “GLI USA HANNO DECISO CHE IL LORO UNICO ALLEATO È ISRAELE” L’ANALISI CON IL GIORNALISTA ALBERTO NEGRI
Sono in corso colloqui bilaterali tra l’Iran e l’Oman per mettere a punto un protocollo che garantisca il transito sicuro delle navi dallo Stretto di Hormuz, ha dichiarato il ministero degli Esteri di Teheran, che poco prima aveva avvisato tutte le navi mercantili e petroliere di evitare qualsiasi movimento nello stretto di Hormuz senza il coordinamento dell’Iran altrimenti la loro sicurezza sarebbe in pericolo. Una risposta a Trump ed il suo annunciato Project Freedom, la scorta per permettere alle navi di attraversare lo Stretto. “Non so quale sia questa iniziativa” ha detto stamattina il presidente francese Emmanuel Macron a chi gli chiedeva se prenderà parte all’iniziativa annunciata da Trump sostenendo che la Francia non parteciperà “a nessuna operazione di forza in un contesto che, per quanto mi riguarda, non mi sembra chiaro”. “Gli Stati Uniti hanno deciso che il loro unico alleato è Israele. Gli Stati Uniti di Trump hanno deciso questo. Guardate le minacce che vengono continuamente fatti nei confronti degli alleati europei dell’alleanza atlantica e questo conduce gli Stati Uniti a prendere decisioni che non sono funzionali alla grande strategia e dei grandi interessi che ha una superpotenza nel mondo.” analizza ai microfoni di Radio Onda d’Urto il giornalista Alberto Negri. Sul fronte diplomatico Teheran ha affermato che gli Stati Uniti “devono abbandonare richieste massimaliste” e che sono responsabili della lentezza degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra. Ieri sera aveva fatto sapere che stava valutando la risposta americana al piano in 14 punti iraniano. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, l’analisi con Alberto Negri, giornalista per anni inviato di guerra e oggi editorialista del quotidiano Il Manifesto. Ascolta o scarica.
Blocchi navali
a cura di Francesco Masala La globalizzazione non è nient’altro che il controllo dei mari e degli oceani, ma anche degli stretti. In un interessante video ne parla nel 2019 Diego Fabbri: I Romani dopo la sconfitta dei cartaginesi controllarono il Mar Mediterraneo (pax romana) Nel XVIII e XIX secolo furono i britannici a controllare i mari del mondo (pax
La flotta europea dei “volenterosi” salperà per il Golfo della guerra
Ancora una volta le scelte delle potenze del gruppo dei “volenterosi” non saranno quelle che vorrebbero ma quelle che sono costrette a fare. In tal senso l’invio di una flotta europea nello Stretto di Hormuz dove gli USA e Israele hanno scatenato una guerra contro l’Iran, appare inevitabile. Il vertice […] L'articolo La flotta europea dei “volenterosi” salperà per il Golfo della guerra su Contropiano.
April 24, 2026
Contropiano
Crosetto: “Volenterosi a Hormuz, con l’ONU o senza”
Le parole che Crosetto ha affidato al quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat e al Corriere della Sera mettono in chiaro l’avventurismo bellicista dei “Volenterosi”, nel tentativo spasmodico di contare qualcosa in uno scenario internazionale in cui le potenze del Vecchio Continente hanno dimostrato di contare poco o nulla, diventando tuttavia bersagli […] L'articolo Crosetto: “Volenterosi a Hormuz, con l’ONU o senza” su Contropiano.
April 21, 2026
Contropiano
L’interruttore di Hormuz
Il problema è avere a che fare con una classe dirigente che sembra uscita da un cartoon. In Italia quasi non interessa – anche se i cittadini ne pagano le conseguenze – perché il peso specifico ormai non crea più nemmeno quel «battito di farfalla» che potrebbe, con un po’ […] L'articolo L’interruttore di Hormuz su Contropiano.
April 18, 2026
Contropiano