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Progetto Madiba, un sostegno concreto allo studio per ragazzi etiopi
“Education is the most powerful weapon which you can use to change the world” (L’istruzione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo). La frase di Nelson Mandela appare in evidenza sulla home page dell’associazione Progetto Madiba (così veniva chiamato Mandela). Si tratta di ragazzi molto giovani, impegnati con progetti educativi concreti per bambini e bambine della diocesi di Jimma-Bonga, nel sud-ovest dell’Etiopia. Venerdì 30 aprile presso l’Oratorio Kolbe di Varese ho incontrato Paolo Lacchin, 23 anni, presidente e organizzatore attivo del gruppo che, insieme ad altri volontari, ha allestito un aperitivo con cena italo-etiope, supportati dalle signore Abeba e Mary, che hanno preparato dell’ottima injera (una sorta di crêpe tipica etiope) accompagnata da pietanze vegetariane. Lo scopo della serata era di raccogliere fondi per il prossimo viaggio in agosto, quando un gruppo di 15 giovani partirà alla volta di Jimma-Bonga, dove raggiungeranno il loro referente in loco, Don Kifle Alemayehu, responsabile dell’ufficio dello Sviluppo Sociale della diocesi, quindi l’anello di contatto tra Varese e i villaggi africani. Paolo ha presentato l’associazione e ha invitato i numerosi partecipanti a contribuire a sostenerla. Durante l’incontro è stato trasmesso un messaggio di saluto e ringraziamento di Don Kifle che mi ha colpito molto: “Noi qui andiamo avanti a fatica, ma sappiamo di avere degli amici che ci supportano da Varese.” Don Kifle, etiope, si è formato anche a Milano e Lugano ed è entrato in contatto con Paolo già nel 2018, quando lui è stato per la prima volta in Africa per un viaggio conoscitivo. Il rapporto con Don Kifle è diventato una bella amicizia e dopo la maturità, nell’agosto 2022, il secondo viaggio di Paolo a Jimma-Bonga si è evoluto in qualcosa di più concreto. I bagagli per il viaggio erano due: uno per gli effetti personali, l’altro pieno di materiale scolastico per i bambini dei villaggi. Dopo quell’esperienza, l’idea del Progetto Madiba ha preso forma nell’ottobre 2022 e l’associazione è nata ufficialmente nel novembre 2023. L’obiettivo è rendere accessibile l’istruzione di base a studenti e studentesse in difficoltà in Etiopia, per mezzo di borse di studio a distanza. Non si tratta delle tradizionali adozioni a distanza. Nel caso di Progetto Madiba, la destinazione dei contributi che arrivano dai donatori è principalmente l’investimento nella formazione di studenti che con meno di duecento euro possono affrontare un anno di spese scolastiche, per contrastare l’altissima dispersione. L’abbandono scolastico espone molti giovani a condizioni di forte vulnerabilità, come la prostituzione e i matrimoni precoci per le ragazze, o lo sfruttamento del lavoro e la delinquenza per i ragazzi. Il focus dell’associazione è il sostegno ai giovani da parte di altri giovani, il dialogo con le comunità locali e il loro coinvolgimento attivo in tutti i progetti. Questi giovani varesini promuovono un cambio di approccio alla cooperazione internazionale passando da un metodo assistenzialista ad uno di collaborazione. La formazione e la scuola sono un effettivo sostegno alla crescita e alla realizzazione di futuri adulti istruiti, consapevoli, capaci di creare opportunità di crescita e miglioramento nel loro Paese. Il sito di Progetto Madiba è ben strutturato e si possono trovare tutte le informazioni e i contatti. Sono indicati anche i molti progetti già realizzati, come la collaborazione con l’associazione internazionale CRS Catholic Relief Services, che ha realizzato un pozzo per un bacino di 10.000 persone; grazie a Progetto Madiba, sono riusciti a servire anche sperdute località con lavori di collegamento idrico, dando aiuto ad altre 600 persone che altrimenti ne sarebbero rimaste escluse. Progetto Madiba ha acquistato una stampante per il supporto di ben quattro scuole, dando la possibilità di distribuire materiale scolastico utile allo svolgimento di lezioni ed esami e sostiene una prigione locale, dove insieme alle madri detenute vivono anche molti minori, che senza un aiuto concreto avrebbero difficoltà di accesso all’istruzione. I progetti futuri sono molti. Con 180 euro all’anno è possibile sostenere il percorso scolastico di uno studente nella zona di Jimma-Bonga e garantirgli un presente e un futuro dignitoso. Progetto Madiba si occupa anche di divulgazione sulle complesse realtà del continente africano tramite una newsletter mensile, (accessibile tramite canale whatsapp direttamente dal sito) e organizzando incontri informativi nelle scuole superiori e conferenza aperte al pubblico con esperti e personalità di alto profilo per parlare di Africa. La volontà e l’impegno di questi ragazzi sono travolgenti. Tutti i contatti social si trovano sul loro sito ed è possibile sostenerli anche tramite la donazione del 5×1000 con CF 95100200120. Foto di Michele Testoni       Monica Perri
May 4, 2026
Pressenza