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L’autonomia differenziata va avanti, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale
L’autonomia differenziata va avanti, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale 192/2024[i] abbia indicato sette punti incostituzionali della cosiddetta “Legge Calderoli”[ii]. Il 18 febbraio 2026 sono state approvate in una riunione del Consiglio dei Ministri, cui hanno partecipato i Presidenti delle Regioni interessate[iii], le intese che riguardano 3 materie catalogate “Non LEP” cioè che non dovrebbero riguardare i Livelli Essenziali delle Prestazioni[iv]: “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”, sulle quali le 4 Regioni del Nord (Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria) potranno esercitare potestà legislativa esclusiva. Ad esse si aggiunge una quarta materia (“tutela della salute -coordinamento della finanza pubblica”)[v]. La sentenza 192/2024 della Corte costituzionale [i] metteva in risalto la necessità di attribuire un ruolo centrale al Parlamento nella definizione e approvazione delle Intese. La procedura che il Ministro Calderoli sta seguendo, al contrario, emargina  il Parlamento, chiamato ad esprimere pareri e alla fine a votare a favore o contro la legge di ricezione, spogliato del potere di emendamento su materie legislative di propria competenza [vi]. Inoltre  la Corte Costituzionale nella citata sentenza aveva  ripetutamente specificato che ogni funzione devoluta dallo Stato alle Regioni avrebbe dovuto  avere una motivazione  specifica, Regione per Regione, mentre le 4 pre intese sono copie identiche delle stesse richieste di attribuzione, come se Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria fossero uguali per particolarità territoriali e  condizioni socio-economiche. Spicca, come esempio per cogliere la gravità dell’attacco ai diritti sociali, l’articolo 3 delle preintese sulla Sanità [vii],  che prevede che le Regioni potranno differenziare le tariffe dei rimborsi, creare fondi sanitari integrativi, assumere personale oltre quello stabilito nella ripartizione del Piano sanitario nazionale, spostare addirittura poste del bilancio, per capire che siamo al primo passaggio della “secessione dei ricchi”. I prossimi passi di attuazione dell’autonomia per le 4 Regioni saranno  alla  Conferenza unificata Stato Regioni Enti locali, che dovrà esprimere entro 60 gg un parere (non vincolante), quindi poi un passaggio alle due Camere, che formalizzeranno entro 90 gg una valutazione attraverso atti di indirizzo (anche essi non vincolanti), quindi il Presidente del Consiglio o il Ministro per gli Affari Regionali redigeranno un testo definitivo che verrà controfirmato dal Presidente di Regione, deliberato in CdM e trasmesso alle Camere per il voto definitivo, a maggioranza assoluta dei componenti, con una probabile conclusione dell’iter entro il 2026. L’Associazione Carteinregola, da sempre schierata e impegnata per contrastare l’autonomia regionale differenziata, si unisce ai Comitati per il Ritiro di ogni autonomia differenziata, l’unità della Repubblica, l’uguaglianza dei diritti e al Tavolo NO AD nell’esprimere una netta critica  su queste procedure accelerate che sembrano ignorare   la sentenza 192/2024 della Corte costituzionale e nel chiedere,  alle Regioni che non sono state coinvolte in questa cruciale fase preliminare, di far sentire la propria voce e di rivendicare i propri diritti [viii]; alle forze parlamentari di fermare  l’iter delle preintese fino a quando non si siano definite procedure che rispettino e rispecchino il ruolo centrale delle Camere; alle organizzazioni politiche, di far sentire la loro voce di protesta e di prepararsi alle elezioni del 2027 con il preciso intento di cancellare l’articolo 116 terzo comma della Costituzione  e di elaborare una revisione complessiva del Titolo V, improvvidamente modificato nel 2001. Noi continueremo la nostra campagna di informazione alle cittadine e ai cittadini, insieme a tutte le forze sociali che si battono per la difesa della Costituzione e dei diritti dei cittadini (il testo è  tratto in parte dal Comunicato dei Comitati per il Ritiro di ogni autonomia differenziata, l’unità della Repubblica, l’uguaglianza dei diritti e Tavolo NO AD  diffuso il 19 febbraio 2026) In calce le interviste a Marina Boscaino, portavoce Comitati no AD; Dall’autonomia differenziata alla riforma della magistratura, la politica sta scardinando la Costituzione – (20 febbraio 2026) e a Marco Esposito, giornalista e saggista Perché la maggioranza decide di cominciare il percorso delle riforme dalla giustizia – (19 febbraio 2026) Vai a Autonomia Regionale Differenziata, cronologia e materiali Vai al  libro di Carteinregola Autonomia differenziata Perchè NO– le 23 materie che possono cambiare i connotati al nostro Paese e ai diritti dei cittadini (> vai alla pagina con l’indice e il libro scaricabile gratuitamente del giugno 2024) Intervista Marco Esposito 27 febbraio 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com -------------------------------------------------------------------------------- NOTE [i] Vedi Sentenza Corte Costituzionale 86/2024 sulla Legge 26/06/2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione). pubblicata il 3 dicembre 2024 (vai al testo della sentenza preceduto dal comunicato dei Comitati per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, l’uguaglianza dei diritti e l’unità della Repubblica Vai alla pagina.) [ii] LEGGE 26 giugno 2024, n. 86 Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. (24G00104)  note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/07/2024 (Ultimo aggiornamento all’atto pubblicato il 04/12/2024)  (GU n.150 del 28-06-2024) https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2024;86 [iii] Vedi sito istituzionale del Ministero degli Affari regionali: Autonomia, via libera in CdM agli schemi di intesa preliminare con le 4 Regioni. Esulta Calderoli: “Storica prima volta, ora avanti nel percorso.” https://www.affariregionali.it/it/il-ministro/comunicati/autonomia-via-libera-in-cdm-agli-schemi-di-intesa-preliminare-con-le-4-regioni-esulta-calderoli-storica-prima-volta-ora-avanti-nel-percorso/ Vedi sito istituzionale della Regione Piemonte 18 febbraio 2026 Autonomia differenziata: via libera del Consiglio dei ministri alle intese preliminari https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/autonomia-differenziata-via-libera-consiglio-dei-ministri-alle-intese-preliminari [iv] I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sono gli standard minimi di qualità e quantità dei servizi (ad esempio istruzione, sanità, assistenza, trasporti) che lo Stato italiano deve garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Il loro scopo è assicurare diritti civili e sociali fondamentali indipendentemente dalla residenza, contrastando disuguaglianze e garantendo uguaglianza sostanziale [v] Vedi Autonomia differenziata: il Ministro Calderoli sottoscrive le pre intese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria 25 novembre 2025 https://www.carteinregola.it/autonomia-differenziata-il-ministro-calderoli-sottoscrive-le-pre-intese-con-veneto-lombardia-piemonte-e-liguria/ [vi] Il modello utilizzato è quello delle procedure dei Trattati internazionali o delle Intese con le confessioni religiose. Nel caso, però, delle Intese ex art. 116 terzo comma, non si tratta di istituzioni internazionali o religiose,  ma di  competenze del Parlamento [vii] Allegato 2. Tutela della salute – Coordinamento della finanza pubblica – Art. 3 (Disposizioni in materia di gestione delle risorse finanziarie in materia sanitaria) 1. La Regione Liguria può, previa intesa con i Ministri della salute e dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, fermo restando il rispetto dei livelli essenziali di assistenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017: a. definire in autonomia la gestione del sistema tariffario di rimborso, di remunerazione e di compartecipazione per gli assistiti, in deroga alla normativa vigente in materia; le disposizioni oggetto di deroga potranno essere specificate nello schema di intesa; b. definire in autonomia la programmazione degli interventi sul patrimonio edilizio e tecnologico delle aziende del sistema sanitario regionale, in deroga alla normativa vigente in materia; le disposizioni oggetto di deroga potranno essere specificate nello schema di intesa; c. definire in autonomia l’individuazione di sistemi di governance delle aziende sanitarie e degli enti del servizio sanitario regionale, anche mediante l’istituzione e la gestione di fondi sanitari integrativi, previa iscrizione degli stessi nell’Anagrafe dei fondi sanitari, in deroga alla normativa vigente in materia; le disposizioni oggetto di deroga potranno essere specificate nello schema di intesa; d. fermo restando il limite complessivo della spesa sanitaria, allocare le risorse tra i diversi ambiti e finalità della medesima, in deroga ai vincoli di spesa specifici per le politiche di gestione della spesa sanitaria. [viii] A fine settembre 2024 4 Regioni hanno presentato ricorso alla Consulta rispetto alla legge 86/24  
February 27, 2026
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La newsletter di Carteinregola del 26 novembre 2025
13 anni di Carteinregola e un nuovo sito ­ Da molto tempo la nostra associazione era al lavoro per  rinnovare quello che è il nostro principale strumento di comunicazione, il megafono delle nostre battaglie e proposte. Volevamo migliorare la grafica e la struttura,  mantenendo però quello che è diventato  il marchio di Carteinregola,  un’impostazione che dal 2016 a oggi  è stata premiata da decine di migliaia di visualizzazioni ogni anno. ­ Leggi tutto Presentazione del Dossier Mobilità di Carteinregola ­ Giovedì 4 dicembre 2025 dalle 17 alle 19 alla Casa del I Municipio Via Galilei 53 Roma Presentazione del Dossier Mobilità di Carteinregola: Programmi, progetti, conflitti, domande, proposte Presentano Anna Maria Bianchi Paolo Gelsomini Pietro Spirito Giancarlo Storto Partecipa il Gruppo mobilità di Carteinregola – Intervengono Giovanni Zannola Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale- Ing. Alessandro Fuschiotto Roma Servizi per la Mobilità ­ Leggi tutto Carteinregola per il NO alla riforma della magistratura Come già per altre riforme tese a scardinare la nostra Costituzione, sentiamo il dovere di schierarci in difesa dei capisaldi della Carta, della separazione dei poteri, dell’autonomia della magistratura, della legge uguale per tutti. ­ Leggi tutto Autonomia differenziata: il Ministro Calderoli sottoscrive le pre intese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria Leggi tutto Walter Tocci: perché sono contrario alla legge per Roma Capitale L’intervento di Walter Tocci nell’audizione alla Commissione Affari Costituzionali, pubblicato dal suo blog il 7 novembre 2025 Leggi tutto IV Rapporto alla città del Sindaco Gualtieri Il video e i materiali dell’ appuntamento all’Auditorium il 7 novembre  del Sindaco Gualtieri per raccontare quanto realizzato nel 4 anno di consiliatura.  Leggi tutto Pup di Largo Capponi, il Municipio approva una risoluzione contro il parcheggio ma la Convenzione è già stata stipulata (dopo l’ordinanza commissariale di Gualtieri) Leggi tutto SEGNALAZIONI Mercoledì 26 novembre 2025 ore 17.30 Teatro delle Case Famiglia Caritas di Villa Glori – via Venezuela, 27 – Roma Caravaggio, Segreti ee Curiosità! Scopriamoli insieme  a cura di Amuse PER INFO  Mercoledì 26 novembre ore 18:00 presso il centro sociale anziani Ostiense ex Mercati generali via Francesco Negri 6  Ostiense Oggi Ostiense domani incontro pubblico sulla riqualificazione dei mercati generali e trasformazione del quadrante Ostiense a cura del municipio ottavo Lunedì 1 dicembre ore 15 Spazio Europa Via IV novembre 149  MOBILITIAMO ROMA 2025 – organizzato dal Presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola Per Confermare la presenza all’eventoGiovedì 4 dicembre 2025 dalle 17 alle 19 alla Casa del I Municipio Via Galilei 53 Roma Presentazione del Dossier Mobilità di Carteinregola: Programmi, progetti, conflitti, domande, proposteVai alla pagina 4- 8 dicembre Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria a  La Nuvola dell’Eur tre mostre, 70 attività per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, tra letture e laboratori, 24 incontri su promozione della lettura, partecipazione e dialogo costituiscono il ricco programma di iniziative proposte. Gli appuntamenti nello Spazio Arena saranno dedicati a momenti di informazione e approfondimento sulla realtà delle biblioteche, sulle comunità dei Circoli di lettura, sui progetti di promozione della lettura, sull’attenzione alle esigenze dei giovani lettori e molto altro. Tutte le informazioni e il programma dettagliato sul sito di bibliotechediroma Giovedì 11 dicembre 2025 10:00-18:00 Polo Civico Esquilino Via Galilei 57 giornata di studio Città, una cosa per ricchi? la politica, gli abitanti, la finanza a cura della Fondazione per la critica sociale con la rivista “La Città manifesta”. partecipa Carteinregola.  Il seminario si svolgerà anche online sulla piattaforma Zoom e in diretta Facebook sulla pagina “La Città manifesta” Per richiedere il link, scrivere a eventi@fondazionecriticasociale.org Venerdì 12 dicembre 2025  Casa dell’Architettura  Piazza Manfredo Fanti, 47 – ore 9.30 ALL WE NEED IS HOME – 4 sfide per l’abitare, la nuova conferenza che Roma Capitale dedica al tema della casa, affrontandolo su scala globale, europea e locale.Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria va alle info  Associazione CARTEinREGOLA www.carteinregola.it laboratoriocarteinregola@gmail.com info@carteinregola.it Cell. 3356930035 carteinregola@casellapec.com Per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com 26 novembre 2025 ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ATTENZIONE  Stiamo cambiando sistema per l’invio della newsletter, ci scusiamo per eventuali disguidi Cara amica, caro amico, alla luce del nuovo Regolamento UE 2016/679 sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), entrato in vigore a partire dal 25 maggio 2018, abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy e le Condizioni Generali che regolano i servizi erogati da carteinregola.it – Clicca qui per consultare la versione aggiornata dell’Informativa Privacy  In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dall’indirizzario inviando una e-mail con oggetto “CANCELLAMI” a laboratoriocarteinregola@gmail.com.
November 26, 2025
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