Barraux (Isère, Francia): sabotaggio di una cava di Vicat, complice della Lione-Torino
> Da sans nom, 25.10.25
[Ricevuto via e-mail il 25 ottobre 2025]
Titolo: Un bagliore sotto il vano motore contro la linea Lione-Torino
Rivendichiamo:
Una notte d’autunno, un rogo: tre veicoli da cantiere sono stati incendiati
nella cava di Barreaux, nell’Isère.
La cava è di proprietà della Vicat béton, beneficiaria e complice della
devastazione causata dai lavori della seconda linea della Lione-Torino.
Gli obiettivi:
* 1 vaglio a stella che seleziona gli inerti estratti dalla cava in base alla
loro dimensione;
* 2 bulldozer che spostano le macerie e livellano il terreno.
Se pensate ancora che distruggere i nostri territori per questo progetto sia una
buona idea, siete male informati.
Se pensate che i tre veicoli che abbiamo bruciato siano sufficienti a fermare i
lavori, vi sbagliate.
Dovremo attaccare su tutti i fronti per far tremare TELT*. I vandali sono loro.
Le cave sono luoghi poco sorvegliati e rappresentano un anello indispensabile
per i lavori. Rallentare l’approvvigionamento significa rallentare i lavori.
Accendiamo la scintilla sotto il vano motore. La fiamma si propaga rapidamente.
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* Nota di Sansnom: TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin)
è il promotore franco-italiano incaricato della costruzione e della
gestione della futura linea TGV Lione-Torino (prevista per il 2033).
Nel 2023, il consorzio industriale che si è aggiudicato l’appalto da 800
milioni di euro, relativo ai 23 milioni di tonnellate di roccia
estratte dalla montagna, sul versante francese del tunnel del
Moncenisio, è il seguente: Eurovia Alpes (filiale di Vinci), Carrières du
Bassin Rhônalpin e Terélian (filiali di Vinci), SATM e Granulats Vicat
(filiali di Vicat), Spie Batignolles e Gie Gmm 73.