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CUBA: LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DI “LET CUBA BREATHE” E’ ARRIVATA A STRASBURGO
Partirà ad agosto il terzo Convoy to Cuba, un nuovo convoglio umanitario della campagna «Let Cuba Breathe» che forza il blocco totale imposto dagli Stati Uniti e denuncia l’inazione degli Stati riguardo alla situazione drammatica in cui versa l’isola. Lo scorso marzo il Convoy europeo aveva raggiunto L’Avana per via aerea e via mare unendosi alla Flotilla Nuestra América; il 1° maggio, con una seconda delegazione che ha portato aiuti anche nella parte orientale dell’isola. Intanto in questo mese di giugno un camper brandizzato percorrerà il continente partecipando alle manifestazioni in solidarietà a Cuba con l’organizzazione in diverse città di incontri con cittadini, associazioni, amministratori e rappresentanti politici, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico una crisi che sta ricevendo un’attenzione largamente insufficiente rispetto alle condizioni che la popolazione cubana si sta trovando ad affrontare. La mobilitazione assume particolare rilevanza in questo momento anche per il calendario politico europeo. Entro il 18 giugno il Parlamento Europeo sarà chiamato a esprimersi su una risoluzione riguardante Cuba durante la sessione plenaria di Strasburgo. E proprio in vista di questo appuntamento il camper è arrivato oggi a Strasburgo. Un’iniziativa che attraverserà moltissime città: da Parigi a Berlino, da Amsterdam a Bruxelles e che toccherà anche Roma, il 30 giugno. Roberto Forte portavoce di Let Cuba Breathe Ascolta o scarica
June 17, 2026
Radio Onda d`Urto
UNIONE EUROPEA ALL’ATTACCO DEL DIRITTO DI ASILO, CRESCONO I PAESI TERZI E DI ORIGINE “SICURI”
Via libera dal Parlamento Europeo di Strasburgo alla doppia riforma che restringe il diritto di asilo cambiando le regole sui paesi terzi e di origine considerati sicuri. Vengono considerati sicuri per i propri cittadini: Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia.  Per entrare in vigore le nuove norme dovranno essere approvate dal Consiglio Europeo, presumibilmente nel mese di giugno. Sono stati 408 i voti a favore (184 contrari e 60 astenuti) per quanto concerne il Regolamento che istituisce una lista di Paesi terzi sicuri a livello europeo. Il Parlamento ha anche votato con 396 voti a favore (226 contrari e 30 astenuti) la più controversa revisione di concetto di Paese d’origine sicuro. Secondo The Left, il gruppo della sinistra all’Eurocamera, con il voto di oggi il Parlamento Europeo mette “un altro chiodo sulla bara del diritto di asilo sul territorio dell’Unione Europea” e procede con politiche razziste e autoritarie che “mettono consapevolmente a rischio vite umane”. Il voto di oggi, continua The Left, rappresenta “un nuovo segno della fusione tra destra ed estrema destra, complice la passività dei socialisti”. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto l’analisi dell’avvocato Fulvio Vassallo Paleologo, dell’Associazione Diritti e Frontiere, già docente di diritto d’asilo all’Università di Palermo. Ascolta o scarica
February 10, 2026
Radio Onda d`Urto