Perché la guerra? Una riflessione psicoanalitica
La strutturale ambivalenza emotiva del soggetto umano, i meccanismi di difesa
della negazione e della proiezione, la sintomatologia depressiva e maniacale,
nonchè le figure cliniche della melanconia e della paranoia, hanno qualcosa a
che fare con lo scatenamento della guerra? E la morte, con la conseguente più o
meno riuscita elaborazione del lutto? Infine, è la guerra, nelle sue
trasformazioni intervenute storicamente, un’invariante comportamentale
connaturata alla specie umana? Per rispondere a tali domande indagheremo,
seguendo diverse linee di pensiero, le dinamiche inconsce che agiscono
all’interno dell’essere umano nel fenomeno guerra. Va infatti sottolineato che,
al di là delle motivazioni di ordine politico militare con le quali viene
combattuta, siano esse di ordine difensivo piuttosto che offensivo, in ogni
guerra sono sempre implicati moventi reali e moventi fantasmatici inconsci, che
sebbene illusori, contribuiscono a innescarla. Continua a leggere→