Tag - nazisti

Da quanto dura la guerra in Ucraina
Nel maggio del 2017 mi sono svegliato una notte in albergo a Donetsk, nel Donbass, mentre la città subiva un bombardamento. Per fortuna a noi non successe nulla, ma poi ci spiegarono subito che quella era la normalità, perché le truppe del governo di Kiev bombardavano regolarmente il territorio delle […] L'articolo Da quanto dura la guerra in Ucraina su Contropiano.
February 25, 2026
Contropiano
Fascisti e nazi nella Sala Stampa della Camera per la remigrazione
Oggi alla camera il Comitato Remigrazione e Riconquista ha organizzato, grazie al leghista Furgiuele alla Sala Stampa della Camera, presentano una proposta di legge popolare che parla di cancellazione della migrazione, espulsioni, inasprimento di regole già esistenti, fondo per la "remigrazione" insomma l'italia agli italiani (con la i minuscola per noi). Ne parliamo con una compagna di Memoria antifascista
January 30, 2026
Radio Onda Rossa
27 gennaio, giornata della memoria. Quella vera…
ricordiamo l’infame sterminio degli ebrei da parte dei nazifascisti, gridiamo MAI PIÙ per GAZA oggi e non dimentichiamo che: 1) Il Giorno della Memoria dell’Olocausto di almeno sei milioni di ebrei, uccisi dai nazisti, si celebra il 27 gennaio perché il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa dell’Unione Sovietica liberò il […] L'articolo 27 gennaio, giornata della memoria. Quella vera… su Contropiano.
January 27, 2026
Contropiano
Hind Rajab come Anna Frank: un paragone che sarà vietato per legge
Si può regolare (cioè: vietare) per legge un paragone storico? Una similitudine tra epoche e attori della tragedia umana, un’analogia operativa o ideologica, una riflessione storica? Il ddl Delrio, cosiddetto “sull’antisemitismo”, tra le altre cosette, contiene anche questa prelibatezza censoria, costruita ad hoc, una vera “legge ad paesem”, applicabile solo […] L'articolo Hind Rajab come Anna Frank: un paragone che sarà vietato per legge su Contropiano.
December 12, 2025
Contropiano
Il governo Zelensky blocca l’accesso al sito del quotidiano tedesco Junge Welt
Dall’inizio della settimana, le autorità di Kiev hanno bloccato l’accesso al sito web del quotidiano junge Welt in Ucraina. Lo riporta il giornale con sede a Berlino nella sua edizione di mercoledì. Tentando di accedere all’URL www.jungewelt.de, appare il seguente messaggio: “In conformità con la Legge ucraina ‘Sulle Comunicazioni Elettroniche’ e con il […] L'articolo Il governo Zelensky blocca l’accesso al sito del quotidiano tedesco Junge Welt su Contropiano.
August 29, 2025
Contropiano
Quando Israele arruolava criminali nazisti
Lo storico israeliano Danny Orbach ha fatto luce sull’uso da parte del Mossad di agenti con un passato nel Terzo Reich: «Almeno quattro criminali di guerra furono assoldati in chiave anti-araba» Alla fine della Seconda guerra mondiale molti criminali di guerra nazisti riuscirono a scappare grazie alla protezione dell’Unione Sovietica […] L'articolo Quando Israele arruolava criminali nazisti su Contropiano.
August 18, 2025
Contropiano
Tra leggittima aspirazione all’indipendenza ed etnonazionalismo
Leopoli, per quanto possa sembrare strano é una città molto frequentata da turisti che fanno foto e selfie davanti alle chiese e alle piazze più belle. Ci sono anche diversi musei e tour organizzati, birrerie, ristoranti e locali sono affollati, (molti sono quelli “italiani” con nomi come “Limoncello” e “Celentano”). Nel pomeriggio la piazza antistante il Municipio si riempie di persone, mi fermo, convinto che si tratterà di una manifestazione folkloristica, un coro con i costumi tradizionali, perché questi sono indossati da molti, ma si tratta di un segno patriottico, legato alla propria identità culturale. Arriva però un furgone particolare, si ferma. Il silenzio é interrotto dal suono inconfondibile del silenzio fuori ordinanza. Le centinaia di persone presenti mettono la mano sul cuore. È l’omaggio civico e patriottico ad un soldato morto al fronte. “La meglio gioventù va sotto terra”. Tuttavia io credo che la migliore gioventù sia quella che trova il modo di disertare questa guerra fuggendo all’estero oppure evitando di rientrare quando viene richiamata alle armi, oppure semplicemente nascondendosi… Nonostante ciò fuori dalla chiesa cattolica della Trasfigurazione una mostra permanente dove militari e prelati vanno a braccetto da secoli per affermare che “Dio è con noi”. Peccato che la stessa cosa afferma il Patriarca di Mosca Cirillo I, fervente sostenitore di Putin e della sua guerra contro l’Ucraina Occidentale. Per Cirillo I si tratta addirittura di una crociati per contro l’Occidente corrotto che… difende le demoniache rivendicazioni dei gay. Insomma Cattolici e Ortodossi Ucraini benedicono il proprio esercito e la stessa cosa fanno gli Ortodossi Russi, la cui religione, fatto unico da secoli in Europa, è stata peraltro messa al bando da Kiev, nonostante le centinaia di migliaia di fedeli. Dio è con noi è stato il leitmotiv della grande manifestazione in cui mi sono imbattuto per caso nella piazza centrale di L’viv. Non nerboruti skinheads tatuati con svastiche, ma gente assolutamente comune: giovanissimi con i capelli colorati, donne, uomini, famiglie intere con bambini piccoli e tutti reggevano cartelli di cartone, striscioni e bandiere (queste erano il segno più inquietante) che chiedevano a gran voce, riuniti intorno ad una grande scritta formata da lumini, “la liberazione dei nostri difensori: i coraggiosi miliziani del Battaglione Azov prigionieri dei Russi durante la difesa e conquista di Mariupol'” !!! Quella di Mariupol’ è stata, finora, una delle battaglie più sanguinose di questa guerra, combattuta casa per casa lasciando macerie, morti, mutilati e sfollati che hanno hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni distrutte. Resto letteralmente basito mentre fotografo numerosi volti, indisturbato poiché mostro il tesserino da reporter volontario. Per noi, in base alle numerose testimonianze raccolte nel Donbas e alle foto scattate da loro stessi sui loro corpi tatuati da svastiche, sono criminali di guerra, fanatici ultranazionalisti simpatizzanti del collaborazionista Stephen Bandiera che commise innumerevoli crimini contro l’umanità contro polacchi, ebrei e rom sognando, da vero nazionalista suprematista, una Ucraina etnicamente pura. Alla fine venne imprigionato dai nazisti tedeschi che alla fin fine odiavano e consideravano inferiori tutti gli slavi senza fare troppi distinguo. L’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina Occidentale, non solo non ha abbattuto il governo ultranazionalista di Kiev, sostenuto anche da formazioni minori neonaziste, unico caso in tutta Europa se non nel mondo intero, ma ha permesso di dare il colpo di grazia a tutte le voci critiche, democratiche, non nazionaliste, ma semmai sostenitrici di una Ucraina plurinazionale ponte tra Unione Europea e Federazione Russa. Le armate russe hanno compattato gran parte del popolo ucraino di lingua e cultura ucraina regalando paradossalmente, almeno per ora l’egemonia ai banderisti che hanno buon gioco nel mischiare la legittima difesa dell’indipendenza dell’Ucraina al peggior nazionalismo etnico. In tutto questo la Nato ha fatto la sua parte aizzando i nazionalisti ucraini nell’odio antirusso, distruttivo e devastante per l’unità dell’Ucraina. Un film che abbiamo già visto svolgersi in tutta la sua crudeltà nelle guerre che hanno distrutto la Repubblica Federativa e Socialista di Jugoslavia trasformata in ininfluenti 6 nazioncine. Ora come allora l’Italia ufficiale era ed è dalla parte della guerra mentre molti pacifisti, forse più allora che oggi, tentavano e tentano dal basso di favorire e sostenere le molte persone che qui, come allora nei Balcani, rifiutano la guerra in mille modi diversi, anche sottraendosi alla chiamata alle armi con la fuga. Sta a tutte e a tutti noi, rifiutando ogni campismo, sostenere i loro sforzi dando loro l’occasione di fare sentire la loro chiamata alla Pace. Mauro Carlo Zanella
July 30, 2025
Pressenza
Nella Lituania “europeista” si celebrano i nazisti ma si perseguitano i politici non guerrafondai
Il Centro Documentazione e associazione della comunità ebraica situata in Lituania, Defending History, ha pubblicamente denunciato i processi in corso di riabilitazione e legalizzazione del passato neonazista locale, con commemorazioni, riscrizione della storia circa i crimini e massacri perpetrati nella seconda guerra mondiale nella regione, inaugurazioni di targhe e monumenti […] L'articolo Nella Lituania “europeista” si celebrano i nazisti ma si perseguitano i politici non guerrafondai su Contropiano.
July 10, 2025
Contropiano
Le radici del privilegio: una dinastia costruita su sangue, silenzio e nostalgia dell’apartheid
C’era una volta una famiglia che non fuggiva dalla guerra, né dalla fame. No. Fuggiva verso il privilegio. Aveva un piano: raggiungere una terra dove il colore della pelle garantiva dominio, non sopravvivenza. Dove nascere bianchi significava comandare, possedere, esistere al di sopra. Il capofamiglia, Joshua Haldeman, non era un […] L'articolo Le radici del privilegio: una dinastia costruita su sangue, silenzio e nostalgia dell’apartheid su Contropiano.
July 8, 2025
Contropiano