Nasce una biblioteca di quartiere per bambinɜ e ragazzɜ: ADL Cobas lancia una raccolta di libri e fumetti
Come sindacato ADL Cobas abbiamo deciso di avviare una raccolta di libri,
fumetti e materiali per l’infanzia e l’adolescenza con l’obiettivo di costruire
una biblioteca di quartiere aperta, gratuita e accessibile a tuttɜ. Il progetto
nasce dalla volontà di creare uno spazio stabile di lettura, studio, socialità e
condivisione nel quartiere di Porta Schiavonia, rivolto in particolare a bambinɜ
e ragazzɜ.
In un quartiere come Porta Schiavonia e corso Garibaldi, attraversati negli
ultimi anni dagli effetti dell’alluvione, da difficoltà sociali e da
trasformazioni profonde, costruire spazi gratuiti e accessibili significa
rafforzare legami, relazioni e possibilità di incontro. Si tratta di creare
luoghi concreti di condivisione e partecipazione, dove cultura ed educazione non
siano un privilegio. Per questo immaginiamo una biblioteca popolare e
interculturale, in cui accogliere anche testi non in lingua italiana. Crediamo
profondamente che una biblioteca di quartiere non sia soltanto un posto dove
prendere libri: è uno spazio comune e condiviso, dove costruire relazioni,
strumenti culturali e comunità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio con cui vogliamo contribuire
alla costruzione di spazi di mutualismo, solidarietà e supporto concreto nel
territorio, a partire da un doposcuola estivo che si terrà nella seconda metà di
giugno e nel mese di luglio.
La futura biblioteca raccoglierà libri illustrati, narrativa per l’infanzia e
per ragazzɜ, fumetti, testi scolastici e materiali per lo studio. Saranno
benvenuti sia libri nuovi sia usati, purché in buone condizioni. Invitiamo la
cittadinanza, associazioni, scuole, librerie, gruppi informali e realtà del
territorio a partecipare alla raccolta e contribuire alla nascita della
biblioteca.
I materiali possono essere portati direttamente presso la sede di ADL Cobas in
Corso Garibaldi 305 a Forlì, nei giorni e negli orari di apertura dell’ufficio,
oppure concordando la consegna tramite contatto telefonico: 351 585 9671.
Redazione Romagna