PALESTINA: IL GOVERNO ITALIANO NEL “BOARD” DI TRUMP. TAJANI…ENTRA DALLA FINESTRA NEL PROGETTO IMMOBILIAR-COLONIALEPalestina. A Gaza superata la soglia dei 600 morti da quando è in vigore il
finto cessate il fuoco, mai rispettato da Israele: 604 per l’esattezza le
vittime, con nuovi raid oggi attorno a Khan Younis e più a nord, dove è stato
ucciso l’ennesimo palestinese, avvicinatosi troppo – secondo i soldati occupanti
– all’immaginaria Linea Gialla. Il tutto mentre i valichi – Rafah compresa –
restano chiusi di fronte alle sterminate esigenze di una popolazione costretta
in tenda logore e allagate, senza nulla.
In questo scenario, l’Italia conferma la sua vergognosa presenza come
‘osservatore’ al primo incontro del Board of Peace su Gaza convocato da Trump
giovedì a Washington. Per il governo al tavolo del progetto
colonial-immobiliarista della Striscia ci sarà Tajani: l’ufficialità dopo che il
vicepremier avrà riferito oggi in Parlamento. Le opposizioni si compattano
contro la partecipazione del Governo, mentre pure Berlino non ci sarà; al tavolo
paesi minori come Cipro e l’Ungheria…di Orban. Anche Bruxelles si sfila: ‘Saremo
al dibattito su Gaza ma non parliamo di osservatori’.
Ancora Palestina, con la stessa Unione Europea e la Lega Araba che “chiedono” a
Tel Aviv di recedere dall’annessione, illegale e criminale, dell’intera
Cisgiordania, riconoscendo come “terre demaniali” quelle che dal 1967 i coloni
hanno strappato ai legittimi proprietari palestinesi. Una settimana dopo
l’attacco alla residua sovranità palestinese sulle aree A e B, il gabinetto di
sicurezza ha approvato la registrazione come “proprietà dello Stato d’Israele”
dell’83% dell’Area C, dove si trovano gran parte degli insediamenti coloniali;
si parla della metà della Cisgiordania (abitata da 300mila palestinesi) a
rischio espropriazione.
Intanto in 24 ore, in West Bank, decine le persone rapite. “Arresti di massa e
preventivi…in vista del Ramadan”, come dice la stessa occupazione israeliana.
L’intervista su occupazione, situazione in Palestina e “Board of peace” a Fauzi
Ismail, di Udap (Unione democratica arabo-palestinese) e dell’Associazione di
Amicizia Sardegna – Palestina. Ascolta o scarica