WORKING CLASS HEROES: LA VERTENZA DEI BACK OFFICE E FRONT OFFICE DI ENEL
Nella puntata di Working class heroes di questa settimana torniamo su una
vertenza importante che ha visto il 9 gennaio scorso uno sciopero con punte di
adesione altissime e che ha bloccato il numero verde di assistenza dei clienti
di Enel.
Negli scorsi mesi un serie di gare di appalto ha configurato un nuovo modo di
lavorare all’interno delle aziende che si occupano del back office e del front
office delle aziende che lavorano con contratti per l’assistenza clienti di
Enel. I posti di lavoro più a rischio sono dislocati tra Puglia, Calabria,
Basilicata e Campania, con “proposte indecenti” di essere spostati di postazione
di lavoro anche di centinaia di chilometri. Il tutto mentre Enel sembra
avvantaggiare nelle gare di appalto chi promette di ridurre i volumi, anche del
35%, grazie all’implementazione di sistemi di intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale è destinata a stravolgere lavori come quelli dei call
center “ma se non possiamo contare su società a controllo pubblico come Enel,
Poste Italiane, Eni, per provare a fare quella transizione delle
professionalità… se non riusciamo a fare con questi committenti dei ragionamenti
socialmente sostenibili, immaginate come sia possibile pensarli con i privati”,
sottolinea Riccardo Saccone, segretario generale della Slc Cgil, nel corso della
trasmissione.
Nella puntata di oggi, oltre a Riccardo Saccone, sentirete le voci di Annarita
Rosa, delegata Rsu della Fiom Cgil Basilicata in Smartpaper; Luigi Pucci, Rsa in
una delle aziende coinvolte che prospetta di spostare i lavoratori e le
lavoratrici da Reggio Calabria a Potenza; Andrea Lumino, coordinatore
telecomunicazioni SLC CGIL della Puglia.
Working class heroes è la trasmissione quindicinale all’interno della Cassetta
degli Attrezzi di Radio Onda d’Urto che tratta i temi del lavoro. Ascolta o
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