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BRESCIA: SABATO 17 GENNAIO “ISRAELE GENOCIDA FUORI DALLE OLIMPIADI”
Dal Coordinamento Palestina di Brescia: “SABATO 17.01.26 – BRESCIA FUORI ISRAELE DALLE OLIMPIADI! NON SI GIOCA CON IL GENOCIDIO! Ritrovo H 17.00 al C.S.A. MAGAZZINO 47 (Via Industriale 10) Sabato 17.01 da Brescia passerà la fiaccola olimpica di Milano – Cortina 2026. Il percorso partirà da Via Trivellini, a pochi passi dal centro sociale Magazzino 47, fino ad arrivare a Piazza Vittoria. Come Coordinamento Palestina di Brescia facciamo appello a scendere per le strade della nostra città per dire no alla presenza di Israele ai Giochi olimpici invernali! Lo sport non può coprire il genocidio del popolo palestinese in corso da 2 anni mezzo, né l’occupazione della Palestina, che risale (almeno) al 1948. Le istituzioni sportive internazionali vengono usate dall’occupazione sionista per politiche di sportwashing, per legittimare e normalizzare genocidio, occupazione, apartheid e violenze quotidiane, da Gaza alla Cisgiordania. Il tutto con la complicità di istituzioni, governi e grandi aziende, con diversi sponsor di Milano – Cortina 2026 coinvolti nell’economia dell’occupazione e del genocidio. NO a fare di Brescia, la nostra città, la “scenografia” per il teatrino della fiamma olimpica. No a chi manipola lo sport per coprire violazioni dei diritti umani, distruggere e cementificare territori (da Cortina a Milano) e ottenere profitti con l’ennesimo “grande evento” basato su lavoro povero (o addirittura gratuito), sfruttato e iperprecarizzato. Mobilitiamoci, soprattutto, per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese. Nessuno Stato genocida e colonialista può usare impunemente lo sport per lavare la propria immagine e nascondere, con la complicità internazionale, i propri crimini. SABATO 17.01.26 – BRESCIA: FUORI ISRAELE DALLE OLIMPIADI! NON SI GIOCA CON IL GENOCIDIO. RITROVO H 17.00 AL C.S.A. MAGAZZINO 47″
BRESCIA: MARTEDI’ 13 GENNAIO PRESIDIO “RISE UP FOR ROJAVA” IN PIAZZA ROVETTA
Da Csa Magazzino 47, Diritti per Tutti e Collettivo Onda Studentesca: “RISE UP FOR ROJAVA! La rivoluzione della Siria del nord e dell’est è di nuovo sotto attacco nel silenzio della comunità internazionale. Dal 6 gennaio 2026, i quartieri curdi di Aleppo Sheikh Maqsoud e Ashrefyie (parte dell’Amministrazione autonoma DAAENS) subiscono l’ennesimo attacco atroce da parte delle milizie jihadiste che le potenze capitaliste hanno messo al potere a Damasco perché garantisca i loro affari, senza curarsi della realtà composita – dal punto di vista culturale ma anche politico – della società siriana. Da Aleppo arrivano immagini di attacchi ai civili, agli ospedali, massacri e torture. Le milizie salafite, sostenute dalla Turchia (quindi dalla NATO), stanno attaccando anche la diga di Tishrin, nel cantone di Kobane, e gli aerei da guerra turchi sorvolano l’area minacciosi. Chi è dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici, chi è dalla parte degli oppressi, chi crede nella solidarietà, nell’autodeterminazione e nell’uguaglianza, contro capitalismo, nazionalismo e imperialismo, deve scendere in piazza in difesa della rivoluzione del Rojava! MARTEDÌ 13/01/2026 ORE 18.30 – Largo Formentone (piazza Rovetta) – Brescia – RISE UP FOR ROJAVA!”. Per informazioni ulteriori clicca qui.
BRESCIA: GIOVEDì 15 GENNAIO “TRE MURI POPOLARI CONTRO GLI SFRATTI”
Giornata straordinaria di mobilitazione per il diritto all’abitare a Brescia. “Giovedì 15 gennaio – spiega l’Associazione Diritti per Tutti –  3 picchetti contro gli sfratti a Brescia, unisciti ai muri popolari per il diritto alla casa! Ci vediamo alle ore 8.30 per difendere 3 famiglie che giovedì 15 gennaio non devono finire per strada. Appuntamento in: via Inganni 4 via Lonati 18 via San Zeno 141 NESSUNA PERSONA SENZA CASA, NESSUNA CASA SENZA PERSONE”.
BRESCIA: GIOVEDì 15 GENNAIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NE’ VERTICALE NE’ ORIZZONTALE” AL CSA MAGAZZINO 47
Dal Csa Magazzino 47 di Brescia: “Giovedì 15/01/2026 ore 18.30 C.S.A. Magazzino 47 – Brescia Presentazione del libro “Né verticale né orizzontale. Una teoria dell’organizzazione politica” (Ed. Alegre, 2025) con l’autore Rodrigo Nunes Discutono con l’autore: Elia Zaru (Università Statale di Milano) e Anna Clara Basilicò (Istituto Storico Italo Germanico). Rodrigo Nunes è professore di teoria politica presso l’Università di Essex nel Regno Unito e la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro (PUC-Rio) in Brasile. Oltre a questo libro, già pubblicato in diverse lingue, è autore di Organisation of the Organisationless: Collective Action after Networks (Mute, 2014), Do Transe à Vertigem: Ensaios sobre Bolsonarismo e um Mundo em Transição (Ubu, 2022) e di diversi articoli per pubblicazioni come Les Temps Modernes, Radical Philosophy, South Atlantic Quarterly, Jacobin e The Guardian. Viviamo in un’epoca in cui non mancano i movimenti sociali ma sono scomparse le organizzazioni di massa. In società sempre più atomizzate, in cui le identità collettive si sono rarefatte e dove i social network danno l’impressione a chiunque di potersi mobilitare senza doversi radicare in nessun luogo. L’idea stessa di organizzazione è diventata un “trauma”, a causa dei leaderismi e delle burocratizzazioni viste e riviste nel corso della storia. L’organizzazione ha però la doppia natura del pharmakon: è allo stesso tempo veleno e cura. Organizzarsi è infatti l’unico modo per permettere a chi non ha potere di espandere la propria capacità di agire in un mondo attraversato da enormi diseguaglianze e oppressioni. Per questo Rodrigo Nunes costruisce una nuova teoria dell’organizzazione politica, ridefinendo i termini del problema e liberando il campo dall’idea che esista una forma organizzativa – che sia un partito, un sindacato o un movimento – da replicare universalmente. Per decenni i dibattiti a sinistra hanno avuto la tendenza a fissare concetti contrapposti come orizzontalità e verticalità, differenza e unità, centralizzazione e decentramento, micropolitica e macropolitica come coppie disgiuntive che si escludono a vicenda: o l’una o l’altra. Nunes capovolge i presupposti abituali e propone di adottare una prospettiva ecologica, inquadrando la molteplicità delle strategie e delle organizzazioni come un ecosistema. Un approccio teorico che permette di valorizzare la cooperazione e la convergenza, e di sfruttare a proprio vantaggio la pluralità e l’eterogeneità dell’attuale fase politica e sociale. Durante l’iniziativa saranno disponibili le copie del libro”.
BRESCIA: SABATO 10 GENNAIO MANIFESTAZIONE CONTRO COLONIALISMO E IMPERIALISMO
Dal Coordinamento Palestina di Brescia: “🛑 Il mondo come la Palestina. Lo abbiamo detto e urlato in decine di cortei negli ultimi due anni: il genocidio e l’occupazione coloniale israeliana della Palestina è un modello con cui le grandi potenze intendono ridisegnare, a loro piacimento, il mondo. 🛑Gli attacchi Usa in Venezuela – e prima ancora quelli in molti altri Paesi da parte di aggressori vari – e la repressione interna che vediamo in Italia contro chi lotta per un mondo più giusto e davvero libero ne sono la drammatica testimonianza. 🛑Non possiamo stare a guardare silenti e inermi un mondo che va in fiamme, dobbiamo tornare a mobilitarci contro guerra, riarmo, colonialismo e capitalismo predatorio, per l’autodeterminazione dei popoli. 🛑Scendiamo ancora in piazza, con più forza e rabbia di prima! 🛑Palestina libera, Venezuela libero, fermiamo la spirale della guerra globale permanente sulla nostra pelle!”
SABATO 20 DICEMBRE: TREKKING IN CITTA’ NEI LUOGHI STORICI DI VITA DI RADIO ONDA D’URTO
Sabato 20 dicembre 2025 a Brescia trekking urbano, storico e politico con tappe davanti alle sedi storiche di Radio Onda d’Urto, per i primi 40 anni della nostra e vostra emittente, in compagnia di esperte ed esperti. Prenotazioni gratuite ma obbligatorie al numero 03045670. Ritrovo: ore 9.30 in piazzale Cremona, a Brescia, dentro la Campagna Abbonamenti di Radio Onda d’Urto (15-20 dicembre). Lo spot di lancio dell’iniziativa. Ascolta o scarica
MILANO: VENERDì 19 DICEMBRE RADIO ONDA D’URTO AL CSA LAMBRETTA. INCONTRO, SERATA BENEFIT E DJSET
Il centro sociale Lambretta di via Rizzoli, 13 a Milano ospita la redazione di Radio Onda d’Urto per la presentazione del libro “L’Onda d’Urto. Autobiografia di una radio in movimento”. L’appuntamento con la serata “Narrare i conflitti, Radio Onda d’Urto: una storia in movimento” è per venerdì 19 dicembre alle ore 18.30 in via Rizzoli 13 a Milano. Segue cena benefit e djset. Saranno a disposizione per il pubblico le ultimissime copie del libro edito da AgenziaX e realizzato collettivamente dalla redazione informativa, in occasione del trentesimo anniversario della radio. Una serata di socialità per conoscere la storia dei primi quarant’anni di un’emittente libera e antagonista, che trasmette senza pubblicità e si autofinanzia tramite il sostegno di chi ascolta e con la tradizionale festa che si svolge ogni anno a Brescia durante il mese di agosto. Lo spot di presentazione della serata. Ascolta o scarica  
SABATO 13 DICEMBRE: MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA IN PIAZZA DELLA LOGGIA A BRESCIA
Da centro sociale autogestito Magazzino 47, Associazione Diritti per Tutti, Collettivo Onda Studentesca appello per una manifestazione antifascista e antirazzista sabato 13 dicembre in piazza della Loggia, a Brescia: “BRESCIA SCHIFA I FASCISTI. ORA E SEMPRE! Annunciano per sabato 13 dicembre una parata razzista a Brescia. Sono i vari gruppuscoli fascisti, che arriveranno in gran parte da altre città per propagandare la “remigrazione”, una parola truccata per far sembrare plausibile ciò che resta inaccettabile: la deportazione di massa delle persone immigrate, da cacciare – dicono – perché inquinano la “razza” e l’“etnia” superiore, quella bianca. Con chi pensa e dice queste idiozie ripugnanti non c’è niente da discutere: i fascisti vanno isolati. Sono loro che devono remigrare, nelle fogne della storia. Come sempre, i fascisti che si dicono “contro il sistema” sono forti con i deboli e deboli con i forti. Sono al servizio del potere per distogliere l’attenzione dai problemi reali. Mentre rilanciano l’allarme immigrazione per ottenere leggi ancora più discriminatorie contro le persone razzializzate, sono ascoltati e protetti proprio da chi intanto diffonde insicurezza sociale vera: il governo Meloni, che con una finanziaria per il riarmo e la guerra colpisce i redditi da lavoro e acuisce il degrado di sanità e scuola pubbliche. Regala miliardi ai padroni della grande industria, dei fondi finanziari e delle banche, in un paese con livelli di disuguaglianza e sofferenza sociale ai massimi storici, dove milioni di persone sono povere lavorando, con impieghi precari, pesanti, troppo spesso mortali, con salari da fame che restano fermi mentre i prezzi aumentano. Priorità di Meloni e della sua squadra è soddisfare – persino più dei governi precedenti – la voracità insaziabile delle oligarchie del capitalismo reale, la loro indole predatoria senza limiti. A buttare miliardi in armi e a volerci arruolare in guerra sono i complici di Israele e dei suoi crimini in Palestina. È la versione italiana della classe politica ed economica globale che espande a macchia d’olio conflitti bellici contro i civili per imporre colonialismo, rapina delle risorse naturali, sfruttamento dell’umano e del pianeta in nome del profitto. La logica della guerra esige anche qui obbedienza e irrigidimento delle gerarchie sociali, contro la società democratica. Si accelera l’accentramento dei poteri istituzionali nel governo, che intanto comprime la libertà di dissentire e lottare. Esige conformismo nelle scuole e università. Promuove il consolidamento dell’ordine patriarcale dei ruoli di genere. Nega l’esistenza stessa della crisi ecologica mondiale. E criminalizza le persone migranti, la libertà di movimento, il soccorso in mare. È dentro questa melma, emanata dall’alto, di nazionalismo ultraconservatore, classista e suprematista che rispuntano pure i fascisti dichiarati. Inaccettabile è tutto questo, altro che le persone immigrate! La nostra sicurezza sono i diritti sociali e un reddito degno, non il razzismo e i carri armati. La diversità è ricchezza, non disordine. Boicottare il genocidio, Palestina libera! Gli eredi politici dei fascisti organizzatori ed esecutori della strage di Piazza della Loggia, Brescia li schifa. Ora e sempre, che siano al governo o che siano in strada. Brescia non dimentica. MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA 13/12/2025 ore 15.30 Piazza della Loggia – BRESCIA“
VENERDI’ 12 DICEMBRE: INIZIATIVE PER BAMBINE-I E CENA SOCIALE AL CSA MAGAZZINO 47 DI BRESCIA
Dal centro sociale Magazzino 47 di Brescia: “VENERDÌ 12 DICEMBRE 2025 al C.S.A. Magazzino 47 – Brescia ASPETTANDO SANTA LUCIA (LUCHA) CHE TUTTI I FASCISTI SI PORTA VIA Una serata conviviale per trascorrere insieme l’attesa di Santa Lucia e la giornata di mobilitazione “BRESCIA SCHIFA I FASCISTI”, manifestazione antifascista e antirazzista. Contro la criminalizzazione della povertà e della diversità, rispondiamo con ciò che questa tradizione popolare ci insegna: condivisione, solidarietà, per tutt* senza distinzioni! Durante la serata, iniziative per tutte le età: ore 18.00 Laboratorio e letture per bimb* “Il bosco dell’amicizia: un Natale da raccontare e costruire” con SIAMO GATTI, la trasmissione di Radio Onda d’Urto dedicata a bambin*, in onda ogni domenica dalle 9.30 alle 10.30. ore 20.00 Cena sociale Caramelle di Santa Lucia (Casoncelli alla bresciana) fatte a mano, vegan + carote al forno. A scelta potrà essere aggiunto del formaggio. Offerta libera a partire da 5 euro. Prenotazioni gradite: 03045670 (Radio Onda d’Urto) ore 21.00 TOMBOLA! Con premi bellissimi Troverete anche bar, enoteca a prezzi popolari, vin brulé e caldarroste. Vi aspettiamo in Via Industriale 10!”
ARRIVATO IL CALENDARIO 2026 DI RADIO ONDA D’URTO: ECCO COME OTTENERLO!
L’edizione 2026 del Calendario di Radio Onda d’Urto è finalmente disponibile! Il Calendario è dedicato a ciò che ha caratterizzato le mobilitazioni e il nostro lavoro radiofonico durante l’anno: la lotta del popolo palestinese e i movimenti di protesta per fermare il genocidio a Gaza e l’occupazione di tutta la Palestina. Grazie alle decine di fotografe-i che hanno immortalato le immagini durante le manifestazioni per la Palestina tra il 17 settembre e l’8 ottobre 2025 a Brescia, rispondendo alla nostra call solidale! Con una donazione di 10 euro a Radio Onda d’Urto puoi ricevere il Calendario 2026, fare un regalo ad amiche-i e parenti e contribuire alla possibilità di proseguire insieme questo viaggio, quello delle frequenze antagoniste di Radio Onda d’Urto che a dicembre compie i suoi primi 40 anni, sostenendo la nostra informazione dal basso, senza un secondo di pubblicità, padrini e padroni. DOVE E COME OTTENERE IL CALENDARIO 2026? 👉 Puoi passare già da oggi nei nostri studi, in via Luzzago 2/b a Brescia per ottenerlo 👉 al csa Magazzino 47, in via Industriale 10 a Brescia, in occasione del mercato del venerdì dalle ore 16 o durante le sue aperture 👉 alla libreria Rinascita di via della Posta, 7 a Brescia 👉 Nei prossimi giorni altri luoghi a Brescia e provincia dove ottenerlo! 👉 Se desideri invece fartelo spedire fuori dal Bresciano manda una mail all’indirizzo calendario.dellaradio@gmail.com