IRAN: “IL REGIME HA PERSO LEGITTIMITÀ” MA C’È ANCORA CHI LO SOSTIENE. L’ANALISI DELLA PROFESSORESSA FARIAN SABAHI
“Il regime ha perso legittimità perché non è in grado di garantire una vita
dignitosa ai suoi cittadini, perché nega le libertà fondamentali, perché non è
stato in grado di garantire la sicurezza dei suoi confini con la guerra dei
dodici giorni”, lo scorso giugno, con Israele. Tuttavia pare gli Ayatollah
godano ancora del sostegno di una fetta compresa “tra il 10 e il 25 percento
della popolazione”. Sono questi alcuni dei passaggi contenuti nell’intervista di
Radio Onda d’Urto alla professoressa Farian Sabahi.
Intanto le forze di difesa di Teheran hanno sequestrato le antenne di Starlink
nella capitale per evitare il collegamento satellitare a internet, dopo giorni
di blocco totale delle comunicazioni per cercare di affievolire le proteste
contro l’Ayatollah Ali Khamenei e il carovita che ha investito in questi mesi il
Paese.
Da una parte l’amministrazione statunitense promette di aiutare il popolo
iraniano, dall’altra restano aperte le trattative con il regime mediate
dall’Oman. “Patrioti iraniani continuate a manifestare, gli aiuti sono in
arrivo”, queste le parole nel pomeriggio di oggi del presidente statunitense
Trump, che per aiuti lascia alla libera interpretazione, dopo giorni di minacce
di bombardamenti e incursioni militari in Iran.
Insorgono, a parole, Cina e Russia, che difendono i rapporti economici dopo la
“guerra tariffaria” portata avanti dagli Usa contro l’Iran. In mezzo alle
speculazioni internazionali, la popolazione civile, di cui ad ora è impossibile
stimare le vittime: funzionari iraniani, in forma anonima, alla Reuters parlano
di duemila morti tra manifestanti e poliziotti, mentre i media degli oppositori
all’estero – come Iran International, basato a Londra e finanziati da
investitori sauditi – riferisce di dodicimila morti, in gran parte nel fine
settimana, proprio in occasione dello stop di massa alla rete internet in tutto
l’Iran.
L’analisi di Farian Sabahi, professoressa associata in storia contemporanea
all’Università di Varese. Ascolta o scarica