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Archiviata dopo trent’anni la sporca inchiesta sulle stragi di stato del 1993
Il 4 giugno 2026 sono state archiviate definitivamente le accuse contro Marcello Dell’Utri (a destra nella foto), il braccio destro di Berluskoni (a sinistra), quello che ha fatto da tramite per il patto segreto tra stato e mafia, facendo entrare Berluska dentro al potere politico dello stato (Forza italia). Era quello che Falcone aveva scoperto … Leggi tutto "Archiviata dopo trent’anni la sporca inchiesta sulle stragi di stato del 1993"
Soldi, banche e armi: il legame invisibile che alimenta il settore militare
Il finanziamento dell’industria bellica passa sempre più dagli istituti di credito. Intervista di Verdiana Corbiaco (Toscana Oggi) a Giorgio Beretta (Analista dell’Osservatorio Opal e della Campagna di pressione alle “banche armate”) che analizza dati, flussi e scenari: dalla crescita dell’export italiano alle pressioni politiche sulle banche, fino al nodo decisivo della trasparenza e delle scelte etiche del sistema finanziario. Scarica l’intervista di Toscana Oggi a Giorgio Beretta (in .pdf)
52 anni dalla strage di stato in piazza Loggia a Brescia (parte 2)
La strage di stato in piazza Loggia a Brescia nel 1974, sempre nel contesto della “strategia della tensione”, sarà organizzata ed eseguita dallo stato che istigò, sovvenzionò e protesse alcuni soggetti per fare attentati e seminare la paura, salvo poi scaricarli quando non servivano più. Sono stati l’intelligence deviata, le lobby, i gruppi di dominio … Leggi tutto "52 anni dalla strage di stato in piazza Loggia a Brescia (parte 2)"
Sono passati 52 anni dalla strage di stato in piazza Loggia a Brescia (parte 1)
Il 28/5/1974 i sindacati e il Comitato antifascista organizzarono a Brescia una grande manifestazione per protestare proprio contro il terrorismo nero, che stava proliferando, im sovvenzionato, protetto e impunito. Alle 10 e 12 di quel 28 maggio, in piazza della Loggia a Brescia, un ordigno è stato  fatto esplodere in un contenitore della spazzatura durante … Leggi tutto "Sono passati 52 anni dalla strage di stato in piazza Loggia a Brescia (parte 1)"
Sbirri corrotti accedono abusivamente ai sistemi informatici del min. dell’interno e vendono le informazioni a privati
In questi giorni, il 16 maggio i mass media scrivono che l’inchiesta della Procura di Napoli coordinata dal procuratore Nicola Gratteri è partita tra Napoli, Roma, Ferrara, Belluno e Bolzano. L’inchiesta è partita da 730 mila accessi illeciti alle banche dati, effettuati in due anni da due sbirri bastardi corrotti e doppiogiochisti perchè giocavano con … Leggi tutto "Sbirri corrotti accedono abusivamente ai sistemi informatici del min. dell’interno e vendono le informazioni a privati"
L’omicidio di stato del compagno Anarchico Franco Serantini ucciso dagli sbirri il 7 maggio 1972
Il 7/5/1972, l’Anarchico Franco Serantini moriva ingiustamente rinchiuso nel carcere Don Bosco a Pisa, dopo essere stato colpito a morte dalla polizia mentre si opponeva a un comizio fascista. Due giorni prima, il 5 maggio, Franco partecipava al presidio antifascista indetto a Pisa contro il comizio dell’ex federale fascista Giuseppe “Beppe” Niccolai, dell’allora Movimento Sociale … Leggi tutto "L’omicidio di stato del compagno Anarchico Franco Serantini ucciso dagli sbirri il 7 maggio 1972"
Jules Bonnot della banda Bonnot – morì in Francia il 28 aprile 1912
La Banda Bonnot nasce nei primi anni del XX secolo in Francia, una nazione in cui le promesse rivoluzionarie borghesi ottocentesche stentavano a realizzarsi. La stessa Confédération générale du travail francese (la più rilevante confederazione sindacale dell’epoca) cominciò una sorta di deriva riformista, rendendo così difficile agli stessi anarchici la possibilità di mantenere un lavoro, … Leggi tutto "Jules Bonnot della banda Bonnot – morì in Francia il 28 aprile 1912"
Nuovo rapporto “Don’t Bank on the Bomb”: in aumento le istituzioni finanziarie che investono nei produttori di armi nucleari
La nuova edizione del Rapporto “Don’t Bank on the Bomb” (promosso da ICAN e PAX e pubblicato ogni anno dal 2014 e dal titolo “Investing in the Arms Race”) mostra che 301 istituzioni finanziarie nel mondo hanno una significativa esposizione finanziaria verso aziende coinvolte nella produzione di armi nucleari, un aumento del 15% rispetto ai risultati precedenti. Dopo un calo costante a partire dal 2021, per la prima volta il numero di investitori torna a crescere. Sullo sfondo di tensioni globali crescenti e di livelli record di spesa militare, il valore di borsa di molti grandi contractors della difesa è aumentato sensibilmente. Si è inoltre intensificata la pressione dei governi (in particolare europei) sugli investitori affinché abbandonino le restrizioni etiche sugli investimenti nelle aziende del settore militare. Di fronte alla minaccia della Russia e ai timori che gli Stati Uniti non possano più essere considerati un alleato affidabile in un eventuale conflitto con Mosca, alcuni governi hanno sostenuto che investire nel riarmo europeo non debba essere limitato da considerazioni etiche, spingendosi persino ad affermare che si tratti di un dovere morale. Leggi tutto l’articolo sul sito di Rete italiana Pace e Disarmo
Il business della guerra
L’economia bellica cresce in tutto il mondo, anche grazie al contributo degli istituti di credito, molti dei quali presenti e attivi a Rimini In Italia, e in generale in Occidente, in questa bolla di (relativa) pace e serenità in cui ci troviamo a vivere, c’è la diffusa sensazione che la guerra sia una realtà distante, che rattrista e indigna ma che, di fatto, fa solo da sfondo alla quotidianità e, soprattutto, non ci riguarda a livello di responsabilità. Ma non è così: le guerre di oggi ci riguardano eccome, da vicino e in modo molto concreto. Perché a finanziarle sono (anche) quelle banche che popolano le nostre città e che gestiscono i risparmi di molti di noi. Una situazione che tocca, ovviamente, anche Rimini… Leggi l’articolo di Simone Santini sul sito de “Il Ponte”
Squadra Fiore indagata -Servizio segreto parallelo -Vecchio vizio delle forze del disordine
A proposito del DDL sicurezza della Meloni che aumenta il potere agli sbirri, per conoscerlo e contestarlo abbiamo fatto questa analisi sociale, politica e militare. Buona lettura.In questi giorni i mass media hanno scritto che la centrale di spionaggio “Squadra Fiore” è stata indagata dalla procura di Roma riguardo a una rete clandestina di spionaggio … Leggi tutto "Squadra Fiore indagata -Servizio segreto parallelo -Vecchio vizio delle forze del disordine"