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Buon 1° Maggio a tutti i lavoratori
In un contesto caratterizzato da guerra ed economia di guerra che viene pagata con tagli alla spesa sociale, la situazione dei lavoratori nel nostro paese è sempre più critica. Bassi salari (in Europa l’Italia è capofila) sempre più erosi dall’inflazione e dal costo della vita, gravi carenze di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro oltreché caporalato, lavoro nero, precario e sottopagato. Per non parlare delle morti sul lavoro, vera e propria piaga sociale che solo nei primi 100 giorni del 2026 ha mietuto più di 400 vittime. A chi manda avanti ogni ingranaggio di questo sistema, ovvero i lavoratori, si chiede di stringere la cinghia e fare sacrifici per garantire i profitti di pochi parassiti. Il nostro augurio va a tutti i lavoratori in Italia, affinché si inauguri una stagione di riscatto, per riconquistare diritti e tutele fondamentali, affinché nessuno si trovi a rischiare la vita o a compromettere la propria salute, per portare il pane a casa. La redazione di Ancora In Marcia -------------------------------------------------------------------------------- PS Nel giorno della Festa dei Lavoratori siamo lieti di annunciare il prossimo rilascio della app ufficiale di Ancora In Marcia! Disponibile a breve gratuitamente negli store Apple e Android. Per sostenere e ricevere In Marcia! L'articolo Buon 1° Maggio a tutti i lavoratori proviene da Ancora in Marcia!.
April 30, 2026
Ancora in Marcia!
Primo Maggio: Pasqua dei lavoratori
Memorie e riflessioni di Bruno Lai, Franco Astengo e Saverio Pipitone. Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. – di BRUNO LAI Il 1° maggio è una delle ventidue date significative scelte da Alessandro Portelli nel suo Calendario civile. Per una memoria laica, popolare e democratica degli italiani (Donzelli, 2017). Questa voce è scritta da Cesare Bermani, da cui traggo diversi spunti.
Quelli che fanno il ponte… Quelli che fanno il tram
Santificano poche feste, non si conoscono i loro turni e i loro orari, ma nemmeno i loro salari. Quando non lavorano dove abitano a Bologna? Nel manifesto del Comune per il 1° maggio si parla di “lavoro dignitoso per tutti/e”, la vita che fanno gli operai dei cantieri della tranvia ha questa caratteristica?