Raddoppiano i detenuti tra i 18 e i 20 anni e aumentano gli ingressi negli
istituti minorili. Dietro i numeri c’è la svolta politica che ha rimesso il
carcere al …
Sovraffollamento ai livelli della condanna europea del 2013, celle trasformate
in forni, suicidi, psicofarmaci e misure alternative in calo. Il rapporto di
metà anno di Antigone descrive un sistema penitenziario …
Un approfondimento corredato da interviste sul Rapporto 2026 di Antigone,
intitolato "Io non ti credo più", con un focus sulla sezione per giovani adulti
aperta alla Dozza di Bologna.
Alla Dozza detenute/i a quota 890, si avvicina il raddoppio delle presenze
rispetto alla capienza regolamentare. Centri per il rimpatrio e sistema
penitenziario due facce delle stessa medaglia: su entrambe è necessario tenere
alta l'attenzione.
Il tasso di sovraffollamento al 128%. Intanto dopo la denuncia sulle pessime
condizioni di detenzione al Pratello "qualcosa si è mosso ma non basta", avverte
Antigone, promuovendo per oggi pomeriggio a Palazzo D'Accursio una discussione
pubblica sulla crisi del sistema penale minorile.
Ispezione sanitaria a sorpresa dopo la denuncia di Antigone sulle terribili
condizioni dell'istituto minorile. In Regione si dicono "profondamente scossi"
per quanto emerso, il sindaco Lepore ha buttato la palla nel campo del Governo.
Il racconto di Antigone sulle condizioni del carcere minorile è devastante. Le
responsabilità del Governo sono innegabili. Ma Regione e Comune devono battere
un colpo. E chi ha deciso di affiancare il sindaco nell'amministrazione della
città dimostri che questo è utile perchè può tutelare delle giovani vite. Qui e
ora.
Nell'Ipm "situazione estremamente critica", segnalano le osservatrici di
Antigone dopo una visita effettuata pochi giorni fa: "Tenere così 43 persone è
inaccettabile e bisogna che a livello locale e regionale si attivino tutti i
canali possibili".
L'episodio nell'Istituto penale minorile del Pratello. Intorno alla sezione per
giovani adulti della Dozza, invece, "rischio igienico" per l'accumulo di
rifiuti. Nei giorni scorsi un ragazzo si è cucito la bocca per protesta.
La situazione riscontrata nella sezione distaccata dell'Istituto penale minorile
creata nel carcere bolognese "comprime i diritti" delle persone presenti,
segnala il Garante regionale dopo una visita nella struttura: 12 per ora i
ristretti, di cui cinque in custodia cautelare.