Tag - Partito della Rifondazione Comunista

Musei a Servola: il Comune trovi i fondi per la riapertura
La notizia dell’inagibilità dell’edificio in Via dei Giardini a Trieste, e quindi della conseguente chiusura dei due musei ivi ospitati – il modellismo ferroviario e i presepi – suscita preoccupazione a Servola e, di rimando, in tutta la città. L’edificio fino ad alcuni decenni fa ospitava la Scuola elementare “Damiano Chiesa” e, prima ancora, un Istituto di avviamento agrario (fortemente legato ad un territorio all’epoca ancora adibito per una parte consistente alle attività agricole). Dopo la soppressione della Scuola, l’edificio divenne sede museale e delle Associazioni che gestiscono i due musei, le quali contribuiscono allo sviluppo culturale del territorio. Sono piccoli musei, di nicchia come si suol dire, ma che si occupano di tematiche specifiche, e unici sul territorio, raggiungendo un pubblico ben al di là dei confini provinciali. Servola è per Trieste un rione periferico, ancora più dal punto di vista politico che da quello geografico. Dagli anni ’60 è stato assorbito nella cerchia urbana della città e negli ultimi decenni ha subito un declino di vivibilità che non ha suscitato l’interessamento –se non marginale– della politica cittadina. Unica eccezione, la Ferriera e l’inquinamento da essa prodotto, che ha cannibalizzato l’attenzione dei politici di turno, oscurando la visione (e quindi la risoluzione) di ogni altro problema. Dalla dismissione della Ferriera le cose non sono cambiate: nel corso delle campagne elettorali si sono sentite roboanti proposte, poi finite nel dimenticatoio a urne chiuse. Uniche eccezioni, a piccolo onore degli amministratori della città, un interesse a promuovere alcune iniziative sul territorio (“Servola sotto le stelle”, i festeggiamenti per San Martino, un sostegno allo storico Carnevale…) e l’elaborazione di alcuni progetti di pianificazione territoriale (“Scintille”, “Fenice”…) che al momento, però, rimangono solo sulla carta. E poco altro. Il tessuto sociale ha comunque resistito grazie alle organizzazioni presenti, assieme ai commercianti e agli esercenti (superstiti alle chiusure degli ultimi anni). I due musei fanno parte di una preziosa rete di operatori del territorio –sociali, culturali e ricreativi– che fanno di Servola un rione unico, comunque vivace pur nelle difficoltà. La loro chiusura è un duro colpo e lo sarebbe anche il loro spostamento in altra sede. Occorre che il Comune trovi delle risorse per mettere in sicurezza e ristrutturare l’edificio di Via dei Giardini, che peraltro negli ultimi anni non è stato interessato da importanti lavori di manutenzione. Occorre che il Comune sposti la sua attenzione dal centro cittadino ai rioni periferici. A Servola, oltre a questo dei due musei, sono decine i problemi da risolvere: 35 di questi sono stati raccolti nel dossier “Un’idea per una Servola migliore”, illustrato in un sopralluogo del Sindaco Dipiazza il 19 febbraio 2021. Al di là delle buone intenzioni, è rimasto praticamente tutto lettera morta. Occorre un interesse serio e un impegno produttivo per lo sviluppo di Servola. Circolo PRC di Servola – Chiarbola “Jure Canciani” Krožek SKP za Škedenj in Čarbolo “Jure Canciani” Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
March 8, 2026
Pressenza
Rifondazione: Trump e Netanyahu terroristi
Sgomenti e indignati per l’ennesima infrazione statunitense e israeliana all’ordine mondiale e non avendo per ora le forze di indire un presidio/manifestazione contro l’attacco terroristico ai danni dell’Iran, noi che mai abbiamo avuto simpatie per la teocrazia assassina degli ayatollah inoltriamo il comunicato nazionale del Partito della Rifondazione Comunista che alza la voce contro Stati Uniti e Israele, mentre i governi dell’Unione Europea, con il nostro in prima fila, appoggiano strategie politico-militari criminali. Non in nostro nome! Rifondazione Comunista condanna l’aggressione militare di Israele e Trump contro l’Iran. Siamo di fronte, per l’ennesima volta, a un’aperta violazione del diritto internazionale e in particolare dell’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite. Non si tratta di un attacco preventivo come lo definiscono Trump e Netanyahu visto che sono gli Stati Uniti che hanno rotto l’accordo sul nucleare iraniano. Mentre era in corso un negoziato in Oman e l’Iran aveva annunciato di rinunciare ad accumulare scorte nucleari, Israele e USA hanno lanciato bombardamenti. Netanyahu e Trump sono due terroristi fascisti e costituiscono la principale minaccia per l’umanità e la pace. Nessuna critica alla Repubblica Islamica può giustificare questa guerra come hanno dichiarato gli stessi movimenti di opposizione iraniani. USA e Israele sono i due principali Stati terroristi del pianeta. Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
March 4, 2026
Pressenza
A Borgo San Sergio, per il no al referendum
Il Partito della Rifondazione Comunista (Trieste), insieme al gruppo “Società civile per il NO al referendum costituzionale”, invita all’incontro “Giudici condizionati dalla politica? No, grazie” che si terrà venerdì 27 febbraio alle ore 18.00 presso la Officine sociali di Borgo San Sergio (ex Casa del popolo), via di Peco, 7. L’incontro sarà preceduto, mercoledì 25 febbraio dalle 10.00 alle 12.00 in Piazza XXV aprile (Borgo San Sergio) da un volantinaggio informativo. La cittadinanza è invitata a intervenire. Gianluca Paciucci PRC-Trieste Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
February 27, 2026
Pressenza
Infortunio mortale a Monfalcone. Sciopero in tutti i cantieri del gruppo
Questa mattina, 25 febbraio,  nel corso di attività manutentive su un tetto di un capannone nel cantiere di Monfalcone di Fincantieri, un lavoratore ventisettenne di una ditta specializzata per lavori in quota è precipitato a terra e ha perso la vita. Non è più accettabile che nel nostro Paese gli infortuni mortali continuino a verificarsi senza che nulla cambi. Devono cambiare le regole che governano il mondo del lavoro, soprattutto quando la produzione è basata su operazioni oggettivamente rischiose: devono cambiare i tempi e le modalità operazionali, deve migliorare la formazione e devono essere intensificati i controlli. Altrimenti saremo sempre a ripetere ipocrite litanie, un inutile “mai più”, nel campo della guerra a lavoratrici e lavoratori, come in quello dei conflitti armati.   Basta, basta, basta morire lavorando. Oltre a Monfalcone, dove chiaramente i lavoratori si sono immediatamente fermati in sciopero, sono state proclamate 2 ore di sciopero in assemblea anche negli altri cantieri e allargandole anche alle aziende in appalto.   Come Partito della Rifondazione Comunista, esprimiamo cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi del lavoratore morto la mattina del 25 febbraio.    Paolo Benvegnù, responsabile Lavoro – PRC nazionale Gianluca Paciucci, segretario PRC-Trieste Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
February 27, 2026
Pressenza
20 Febbraio 2026: Incontro in Casa del Popolo (Ponziana) per il NO al referendum costituzionale
Il Partito della Rifondazione Comunista (Trieste), insieme al gruppo “Società civile per il NO al referendum costituzionale”, invita all’incontro “Giudici condizionati dalla politica? No, grazie”, con Piervalerio Reinotti (già presidente del Tribunale di Trieste) che si terrà venerdì 20 febbraio alle ore 18.00 presso la Casa del popolo “Antonio Gramsci”, via Ponziana 14 (1° piano) – Trieste per capire le ragioni del NO al referendum del 22-23 marzo e discutere insieme. La cittadinanza è invitata a inrervenire. Daniele Dovenna PRC-Trieste Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
February 18, 2026
Pressenza
Tolti i cassonetti in Piazza Libertà: perchè?
Da chi ora governa Trieste non ci aspettiamo più nulla, se non interventi a danno delle cittadine e dei cittadini (ambiente, sanità…) e, con particolare accanimento, contro le persone migranti. A questo proposito, veniamo a sapere che da due giorni in Piazza Libertà sono stati tolti tutti i contenitori per l’immondizia, cassonetti e cestini. “Questo”, dicono le volontarie e i volontari che ogni sera offrono cure, abiti puliti e un pasto serale a decine di persone migranti, “crea un grave disagio, non sapendo più dove riporre le immondizie”, con inevitabili conseguenze. Non bastavano la chiusura dei gabinetti chimici e la tombatura del sottopasso: no, serviva un ulteriore dispositivo. Probabilmente vi saranno delle ragioni di “razionalizzazione” (non vogliamo pensare che si tratti di una precisa intenzione di ostacolare il lavoro delle volontarie e volontari, creando situazioni sempre più insostenibili e così fomentare una reazione “sicuritaria”…), ma se tutto rimanesse così come negli ultimi giorni, o se vi fosse una complicata sostituzione dei cassonetti classici con altri contenitori cosiddetti “intelligenti” (accesso mediante codici, tessere, etc.), sarebbe veramente una dimostrazione conclusiva di lotta aperta contro esseri umani, finalizzata alla loro esclusione definitiva e combattendo chi porta loro assistenza. Chiediamo l’immediato ripristino di cassonetti e cestini in Piazza Libertà, scusandoci qualora fosse già stato fatto. Ma chiediamo anche ulteriori atti di elementare civiltà: costano pochissimo l’installazione e la manutenzione di alcuni bagni chimici in Piazza Libertà. Un piccolo sforzo di umanità, potrebbe farlo persino questa giunta. Gianluca Paciucci Partito della Rifondazione Comunista – Trieste Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
February 12, 2026
Pressenza
RC: contro la criminalizzazione della solidarietà
L’arresto di Mohammed Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, rappresenta un grave precedente politico e un ulteriore passo nella criminalizzazione del movimento di solidarietà con la Palestina nel nostro Paese. Riteniamo particolarmente allarmante che elementi dell’inchiesta derivino – secondo quanto riportato da più fonti – da segnalazioni e dossier prodotti da Israele, nel quadro della cooperazione internazionale. In un contesto in cui Israele qualifica come “terrorismo” gran parte dell’attivismo palestinese, questa cooperazione rischia di importare nel sistema giudiziario italiano la lettura politica israeliana di ogni forma di sostegno alla Palestina come fiancheggiamento del terrorismo. L’uso estensivo e discrezionale delle norme che puniscono il finanziamento di associazioni con finalità di terrorismo consente di trasformare la solidarietà in reato. Qui non si tratta di “difendere Hamas”, come verrà inevitabilmente detto. Si tratta di difendere uno spazio politico legittimo: quello della solidarietà internazionale, del dissenso radicale, della critica alle politiche coloniali e di apartheid portate avanti Respingiamo con forza l’equazione tra solidarietà e terrorismo. Respingiamo l’idea che sostenere un popolo sotto occupazione equivalga a un reato. Respingiamo l’uso selettivo della “sicurezza” per colpire chi contesta l’ordine politico dominante. E non è un caso isolato. Dopo l’arresto di Mohammed Hannoun, la perquisizione in casa di Angela Lano, giornalista di InfoPal. Un altro segnale chiaro. Un altro atto intimidatorio contro chi racconta, sostiene, dà voce alla Palestina. Colpiscono attivisti. Colpiscono giornalisti. Colpiscono la solidarietà. Non per quello che fanno, ma per quello che rappresentano. Difendere Mohammed Hannoun oggi significa difendere uno spazio politico collettivo, il diritto di organizzarsi, di dissentire, di praticare solidarietà internazionale senza essere criminalizzati. La solidarietà non è un reato. La Palestina non è un crimine. Il dissenso non si arresta SEGRETERIA PROVINCIALE RIFONDAZIONE COMUNISTA TORINO   ________________________________________________ Ufficio stampa Rifondazione Comunista Torino Via Brindisi 18/C – 10152 Torino per contatti: cell. 351 4356932 segretario provinciale – Paolo Ferrero Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
December 29, 2025
Pressenza
Un incontro sull’Ucraina, con Mauro Zanella (PRC – Roma)
Il partito della Rifondazione Comunista (Trieste) invita sabato 13 dicembre alle ore 17.00 in via Tarabochia 3 (1° piano) a un incontro sulla situazione in Ucraina. Interverrà Mauro Zanella (PRC-Federazione di Roma) di ritorno da diversi viaggi in Ucraina. Con lui discuteremo di quanto successo e sta succedendo nel cuore dell’Europa, ma all’interno di una crisi che investe tutto il pianeta. No alla guerra in Ucraina e ovunque. Il sistema capitalistico ormai globale si serve delle guerre per risolvere la propria crisi di struttura, scaricandola sui popoli, civili e soldati, ridotti a carne da cannone. Contro tutto questo, ricordiamo le radici internazionaliste del movimento operaio e anarco-social-comunista. Con Lidia Menapace, gridiamo a tutta forza “Fuori la guerra dalla storia!” Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
December 12, 2025
Pressenza
Sgomberi e morte di persone migranti: uno scandalo che non scandalizza
I fatti del 3 dicembre 2025 (ennesimo sgombero dei magazzini di Porto vecchio che stavolta ha interessato 150 persone migranti/transitanti e richiedenti asilo, e morte di Hichem Billal Magoura, cittadino algerino di 32 anni) mettono la città dinanzi a un nodo tragico. Lo sgombero è stata l’ulteriore dimostrazione di come, confrontate a problemi strutturali, le istituzioni reagiscono rispondendo ad altri criteri, e cioè a urgenze mediatiche di bassissimo profilo, da loro stesse create ad arte. Senza umanità, senza visione politica. Nel pomeriggio, poi, è stato trovato il corpo senza vita di un giovane algerino, Hichem Billal Magoura, in uno dei locali di Porto vecchio. Questa morte, per freddo e per le situazione spaventosa in cui le persone migranti vivono, segue quella di due pakistani in un caseggiato abbandonato tra i campi di Beivars (vicino a Udine) e quella di un richiedente asilo afghano (a Pordenone), tutti e tre uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio mentre tentavano di proteggersi dal gelo di questo già terribile autunno. Sono vittime annunciate di sciagurate politiche di accoglienza e di campagne xenofobe. Se la città e le sue istituzioni volessero ritrovare dignità, dovrebbero da subito attuare politiche diverse, sulla base del rispetto dei più elementari diritti dell’essere umano, calpestati con accanimento anche nella nostra città e nella nostra Regione. Gianluca Paciucci PRC – Trieste Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
December 5, 2025
Pressenza
Incontro sull’avanzata delle estreme destre in Europa
Sabato 29 alle 18.00 presso la Casa del popolo “A.Gramsci” Via Ponziana 14 – Trieste (1° piano): incontro “L’avanzata dell’estrema destra in Europa e nel mondo. Opporci al neofascismo e difendere la Costituzione”. Organizzano Rifondazione Comunista e i/le Giovani Comunisti/e. Partecipano Gianluca Paciucci (segretario PRC-Trieste), Marco Canciani (responsabile antifascismo GC), Alessandra Kersevan e Piero Purich (storici e saggisti), Paolo Bertolozzi (segretario nazionale GC) e Rita Scapinelli (responsabile antifascismo PRC). Gianluca Paciucci PRC-Trieste Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
November 29, 2025
Pressenza