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“Capire le migrazioni internazionali”: sesto incontro dedicato al Rapporto Migrantes sul diritto d’asilo
Si conclude domani a Trieste la terza edizione del ciclo formativo Capire le migrazioni internazionali, promosso da ICS, ASGI, Articolo 21 e Fondazione Luchetta, in collaborazione con il SAI di Trieste, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG e il Circolo della Stampa di Trieste. Il sesto e ultimo incontro vedrà la presentazione del Rapporto Migrantes sul diritto d’asilo 2025, la più ampia ricerca che annualmente esamina lo stato del diritto d’asilo in Italia e in Europa. L’edizione del 2025 ospita anche un approfondimento sulla grave involuzione delle politiche migratorie negli USA e sulle conseguenze di tali scelte a livello globale. Interverranno Cristina Molfetta (coordinatrice del rapporto) e Alejandro Olayo Mendez (Boston College). L’incontro si svolgerà martedì 9 giugno dalle ore 17 alle ore 19 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste (Corso Italia 13). L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Redazione Friuli Venezia Giulia
June 9, 2026
Pressenza
“Torniamo alla Costituzione”, l’ Appello di 140 costituzionalisti sulla legge elettorale
Pubblichiamo l’appello di 140 costituzionalisti che esprimono “una forte preoccupazione per la proposta di riforma della legge elettorale attualmente all’esame della Camera dei Deputati”, pubblicato sul sito di Articolo 21,in calce alla pagina il form per sottoscriverlo. (AMBM) > vai a Dossier Legge elettorale 2026 – Cronologia e materiali Noi professori di Diritto costituzionale riteniamo necessario esprimere una forte preoccupazione per la proposta di riforma della legge elettorale attualmente all’esame della Camera dei Deputati. Essa presenta rilevanti criticità dal punto di vista costituzionale, a partire da un’impostazione di fondo non conciliabile con i principi della democrazia rappresentativa. La legge elettorale non è una legge ordinaria come le altre: incide direttamente sul rapporto tra corpo elettorale e Parlamento, sull’eguaglianza del voto e sull’equilibrio complessivo della forma di governo. È grave il fatto che ancora una volta si vogliano modificare le regole elettorali quasi alla vigilia del voto e soprattutto, dopo il risultato della straordinaria partecipazione al referendum, si voglia costruire un sistema elettorale che, anziché combattere l’astensionismo, rischia di incrementarlo, con meccanismi quali le liste bloccate e un premio abnorme, che allontanano i cittadini dal voto e dalla partecipazione democratica, trasformando le elezioni in un plebiscito per la scelta di un capo e dei suoi sostenitori. Tre sono i punti più critici. Il primo riguarda il premio di governabilità o di maggioranza. La giurisprudenza della Corte costituzionale non ha escluso in assoluto la possibilità di meccanismi premiali, ma li ha sottoposti a condizioni rigorose: il premio deve essere proporzionato, deve operare in presenza di una soglia ragionevole di consenso e deve essere effettivamente idoneo a perseguire l’obiettivo della governabilità. Il pericolo maggiore sta nel fatto che il premio possa risultare eccessivo, fino a portare la lista o coalizione vincente verso il 60% dei seggi, incidendo così anche sulle “maggioranze di garanzia” previste dall’ordinamento costituzionale. Altro aspetto fortemente critico è quello dell’incompatibilità del premio con il bicameralismo disciplinato dalla Costituzione. Il secondo profilo riguarda l’aver pensato un sistema basato unicamente su liste bloccate, e che consente pluricandidature (fino a cinque collegi!). La proposta accentua i difetti principali dell’attuale sistema, affidando l’intera selezione dei parlamentari a liste bloccate e introducendo un premio potenzialmente abnorme e rigido con l’attribuzione di 70 e 35 seggi assegnati rispettivamente nelle due Camere prescindendo dall’esito del voto per le diverse liste. Un sistema fondato integralmente su liste bloccate, aggravato da pluricandidature e da liste premiali di dimensione sostanzialmente nazionale, consegna ancora una volta la selezione dei parlamentari alle leadership di partito e svuota il rapporto tra elettori ed eletti. Il terzo profilo riguarda l’indicazione preventiva del candidato alla Presidenza del Consiglio, che contrasta con i principi che reggono nel nostro ordinamento la nomina del Governo, che dipende dagli equilibri parlamentari risultanti dalla composizione delle Camere, oltre che dall’esercizio delle prerogative del Presidente della Repubblica, ai sensi dell’art. 92 Cost. e dal successivo rapporto fiduciario con il Parlamento. È proprio dalla combinazione di questi fattori che scaturisce un Premierato di fatto, prospettiva che dopo il risultato referendario sembrava ormai abbandonata. Per queste ragioni, riteniamo che la proposta di legge elettorale all’esame della Camera dei deputati sia gravemente lesiva dei valori costituzionali, aggravi il distacco tra cittadino ed istituzioni e rafforzi le preoccupazioni per la crisi del Parlamento. È nostro dovere di costituzionalisti segnalare all’opinione pubblica che questo progetto di riforma elettorale costituisce una forzatura inaccettabile delle regole democratiche e costituzionali 1. Cheli Enzo 2. De Siervo Ugo 3. De Fiores Claudio 4. Volpi Mauro 5. Cabiddu Maria Agostina 6. Grosso Enrico 7. Tarli Barbieri Giovanni 8. Zaccaria Roberto 9. Romboli Roberto 10. Angiolini Vittorio 11. Calvano Roberta 12. Spadacini Lorenzo 13. Mastromarino Anna 14. Pallante Francesco 15. Pinelli Cesare 16. Caretti Paolo 17. Biondi Francesca 18. Ruggeri Antonio 19. Rossi Emanuele 20. De Minico Giovanna 21. Pertici Andrea 22. Adamo Ugo 23. Allegretti Umberto 24. Algostino Alessandra 25. Amirante Carlo 26. Armanno Marco 27. Azzariti Gaetano 28. Balboni Enzo 29. Baroncelli Stefania 30. Bartole Sergio 31. Benedetti Auretta 32. Bergonzini Chiara 33. Bianchi Paolo 34. Bianco Giovanni 35. Bin Roberto 36. Bonini Monica 37. Brunelli Giuditta 38. Buffoni Laura 39. Buzzacchi Camilla 40. Caldirola Debora 41. Califano Licia 42. Cantaro Antonio 43. Campanelli Giuseppe 44. Cardone Andrea 45. Cariola Agatino 46. Carli Massimo 47. Carloni Enrico 48. Casamassima Vincenzo 49. Casanova Daniele 50. Cavasino Elisa 51. Cervati Angelo Antonio 52. Cherchi Roberto 53. Chieffi Lorenzo 54. Ciolli Ines 55. Cosulich Matteo 56. Cuccodoro Enrico 57. D’Alessandro Giovanni 58. D’Amico Giacomo 59. D’Amico Marilisa 60. D’Andrea Antonio 61. De Martin Gian Candido 62. Decaro Carmela 63. Dal Canto Francesco 64. Della Morte Michele 65. Di Cosimo Giovanni 66. Di Gaspare Giuseppe 67. Di Salvatore Enzo 68. Famiglietti Gianluca 69. Ferraiuolo Gennaro 70. Gambino Silvio 71. Ganino Mario 72. Giangaspero Paolo 73. Mario Gorlani 74. Grasso Nicola 75. Grisolia Cristina 76. Groppi Tania 77. Guarini Cosimo Pietro 78. Gulotta Carla 79. Gusmai Antonio 80. Iacovelli Danila 81. Imarisio Luca 82. Ladu Marco 83. Lamberti Armando 84. Lollo Andrea 85. Longo Fabio 86. Loprieno Donatella 87. Lorello Laura 88. Losana Matteo 89. Losurdo Federico 90. Lucarelli Alberto 91. Maci Paolo 92. Malfatti Elena 93. Malo Maurizio 94. Manetti Michela 95. Marcenò Valeria 96. Marone Francesco 97. Massa Pinto Ilenia 98. Mastropaolo Antonio 99. Matucci Giuditta 100. Moschella Giovanni 101. Napoli Cristina 102. Parisi Stefania 103. Pezzini Barbara 104. Pinna Pietro 105. Pioggia Alessandra 106. Pizzolato Filippo 107. Podetta Marco 108. Politi Fabrizio 109. Pugiotto Andrea 110. Quirino Camerlengo 111. Raveraira Margherita 112. Regasto Saverio 113. Rinaldi Eleonora 114. Rochetti Laura 115. Sabbioni Paolo 116. Saitta Antonio 117. Schillaci Angelo 118. Serges Giovanni 119. Serges Giuliano 120. Siclari Massimo 121. Sobrino Giorgio 122. Tarchi Rolando 123. Torre Alessandro 124. Tripodina Chiara 125. Verde Giuseppe 126. Veronesi Paolo 127. Vigevani Giulio Enea 128. Villone Massimo 129. Woelk Jens 130. Ziller Jacques 131. Di Gregorio Angela 132.  Filippini Caterina 133. Paolo Scarlatti 134.  Tira Elisa 135.  Ferro Giancarlo 136. Arconzo Giuseppe 137. Palici di Suni Elisabetta 138. Apostoli Adriana     Aderiscono all’appello altri appartenenti al gruppo                      “Costituzione e Democrazia” 1. Giovagnoli Agostino Professore di storia contemporanea 2. Passarelli Gianluca Professore di Scienza Politica 3. Belli Paci Luciano Avvocato 4. Condorelli Luigi Professore di diritto internazionale 5. Corasaniti Giuseppe Professore di filosofia del diritto 6. Colombo Gherardo Magistrato 7. Falcone Anna Avvocato 8. Filippi Paola Magistrata 9. Gallo Domenico Magistrato 10. Giannini Massimo Giornalista 11. Grisolia Filippo Magistrato 12. Lerner Gad Giornalista 13. Parrini Dario Senatore della Repubblica 14. Tria Lucia Magistrata 15. Scalabrino Michelangela Professoressa di Diritto internazionale 16. Scaramucci Barbara Giornalista 17. Spataro Armando Magistrato 18. Stasio Donatella Giornalista 19. Varano Enzo Professore di Diritto comparato 20. Marco Filippeschi, ex sindaco di Pisa, parlamentare in due legislature 14 maggio 2026 Per osservazionie precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com
May 14, 2026
carteinregola
“Capire le migrazioni internazionali”: quinto incontro sui sistemi di accoglienza e reclusione in Italia ed Europa
Prosegue a Trieste la terza edizione del ciclo formativo Capire le migrazioni internazionali, promosso da ICS, ASGI, Articolo 21 e Fondazione Luchetta, in collaborazione con il SAI di Trieste, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG e il Circolo della Stampa di Trieste. Il quinto incontro, intitolato “Accogliere o isolare e rinchiudere? Riflessioni sui sistemi di accoglienza e di reclusione in Italia e in Europa”, analizza il confine – a volte esile – che divide le politiche di effettiva accoglienza, protezione e cura da quelle di segregazione e reclusione attuate nelle istituzioni totali partendo da una riflessione sul superamento dell’istituzione manicomiale e dal viaggio di Marco Cavallo nei CPR italiani. Interverranno Michele Rossi (direttore CIAC Parma), Peppe Dell’Acqua (psichiatra, Forum Salute Mentale) e Fabiana Martini (giornalista). L’incontro si svolgerà martedì 5 maggio dalle ore 17 alle ore 19 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste (Corso Italia 13). L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Redazione Friuli Venezia Giulia
May 5, 2026
Pressenza
“Io cambio”: il ciclo di incontri all’insegna del motto Sbellichiamoci!
Nel programma che venerdì e sabato 17-18 aprile prossimi riunirà ad Assisi alunni e studenti dai 4 ai 18 anni di 14 regioni italiane c’è anche una Marcia per la Pace in solidarietà con Papa Leone XIV e con le vittime di tutte le stragi in corso. Il Meeting Nazionale delle Scuole di Pace Sui passi di Francesco è organizzato da Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Sacro Convento di San Francesco di Assisi, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete delle Università per la Pace (RUniPace), Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies, Centro Diritti Umani Antonio Papisca e Cattedra Unesco Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova, che con il comunicato stampa spiegano le motivazioni dell’iniziativa: > Sabato 18 aprile Assisi torna a parlare al mondo. E lo fa con una Marcia per > la Pace che sarà anche una risposta netta e senza ambiguità: piena solidarietà > a Papa Leone XIV colpito da attacchi indecenti e inaccettabili. > > Quello del Presidente americano non è solo un attacco personale. È un attacco > a una delle poche voci globali che oggi hanno il coraggio di opporsi alle > guerre, alla violenza e agli stragisti. Per questo, da Assisi partirà un > messaggio chiaro: basta guerre e attacchi al Papa. > > L’appuntamento è alle ore 9.00 a Santa Maria degli Angeli. Da lì prenderà > avvio una nuova Marcia per la Pace che vedrà migliaia di studenti e insegnanti > muoversi all’insegna del motto Sbellichiamoci! per trovare la strada del > cambiamento e mettere fine agli orrori che stanno devastando noi e l’intera > umanità. > > La Marcia per la Pace di Assisi si concluderà in piazza San Francesco, ad un > passo dalla tomba del Santo Patrono d’Italia, da dove verrà lanciato un nuovo > pressante grido per estendere l’impegno concreto e fattivo per la pace. > > UN SOLO GRIDO: BASTA GUERRE E ATTACCHI AL PAPA > > La Marcia segnerà il culmine del Meeting Nazionale delle Scuole di Pace Sui > passi di Francesco intitolato “IO CAMBIO” che è parte di un programma > educativo avviato nel 2013 dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace in > collaborazione con i Francescani del Sacro Convento con tre obiettivi > pedagogici: > > 1. conoscere Francesco, > 2. fare esperienza di Francesco, > 3. assumersi la responsabilità di “muoversi sui passi di Francesco”. Promosso da Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Sacro Convento di San Francesco di Assisi, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete delle Università per la Pace (RUniPace), Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies, Centro Diritti Umani Antonio Papisca e Cattedra Unesco Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova, il Meeting Nazionale delle Scuole di Pace Sui passi di Francesco nel 2026 è realizzato in collaborazione con Provincia di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Perugia, Comune di Bastia Umbra, Regione Umbria, Articolo 21 e Teatro Laboratorio Isola di Confine (Marsciano, PG), con la cooperazione di Myriam Barba, Villelma Battistoni, Elena Belia, Marianna Bonfrisco, Rosalba Ciarmela, Annamaria De Leonardis, Claudia Deboli, Francesco Fais, Emanuela Ferracane, Giuseppina Gianfranceschi, Nadia Gianfranceschi, Thomas Guzzo, Daniela La Macchia, Franco Modestini, Helena Susta, Emanuela Taffini, Valeriano Tascini, Alessandro Ventura e Marco Zucchetta e con patrocinio del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. PROGRAMMA Venerdì 17 aprile 2026 Ore 10.00 – 10.45 / Piazza San Francesco : L’alfabeto colorato di Francesco, con la partecipazione delle scuole dell’Infanzia, delle Scuole Primarie e delle Scuole Secondarie di I grado e interventi di * Fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi * Valter Stoppini, Sindaco di Assisi * Fabiana Cruciani e Aluisi Tosolini, Coordinatori della Rete Nazionale delle Scuole di Pace * Franco Lorenzoni, Maestro elementare e fondatore della Casa-Laboratorio Cenci * Lucia Maddoli, Consigliera delegata alla pace del Comune di Perugia * Valerio Apice, Direttore Teatro Laboratorio Isola di Confine * Josè Carlos Araoz, Artista dell’Associazione Fiorivano le viole * Randa Harb, Direttrice Rete nazionale delle Scuole di Pace * Flavio Lotti, Coordinatore del Meeting delle Scuole di Pace * bambini e delle bambine di Scuole dell’Infanzia del Comune di Perugia, Istituto Comprensivo A. Manzoni di Roma, Istituto Comprensivo Oberdan – Pertini di Andria (BT), Direzione Didattica Don Bosco di Bastia Umbra (PG) e Direzione Didattica 2 A. Moro di Gubbio (PG) Ore 11.00 – 12.30 / Sala Cimabue, Colle del Paradiso, Piazza San Francesco – Io cambio! Assemblea plenaria delle Scuole Secondarie di I grado, con interventi degli alunni e alunne delle scuole partecipanti e di * Fra Felice Autieri, Storico del Francescanesimo, OFMconv * Fra Fabrizio De Lellis, Sacro Convento di San Francesco d’Assisi * Erica Boschiero, Cantautrice * Flavio Lotti, Coordinatore del Meeting delle Scuole di Pace Ore 11.00 – 12.30 / Sala Pietro Lorenzetti, Piazza San Francesco – I valori di Francesco, con la partecipazione degli alunni delle scuole primarie Ore 11.00 – 12.30 e  14.30 – 16.00 / Sala Simone Martini, Piazza San Francesco – Io cambio – Francesco parla ai bambini, registrazione programma TV con alunni e alunne della scuola primaria in collaborazione con il Gruppo Icaro Ore 10.00 – 12.00 / San Damiano – Facciamo pace con l’ambiente e tutte le creature, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di II grado con la partecipazione di * Fra Giovanni Pinna, OFM del Convento di San Damiano * Marco Mascia, Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca dell’Università di Padova * Tancredi Marini, Dottorando in Peace Studies Ore 10.00 – 12.00 / Sala della Spogliazione, Vescovado di Assisi – Finalmente libero! Il cambiamento. La ricchezza e la povertà. Quali sono i veri valori della vita?, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di II grado Ore 10.00 – 12.00 e 15.00 – 17.00 / Il Tugurio di Rivotorto – Chiesa di Santa Maria Maddalena – Riscopriamo la nostra umanità. La periferia, l’amicizia, l’incontro e l’abbraccio, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di II grado Ore 10.00 – 12.00 / Sala del Consiglio Comunale di Assisi – Disarmiamo le parole. La Carta di Assisi sui passi di Francesco, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di II grado in collaborazione con Articolo 21 * Scilla Cavanna, Assessore alla Scuola e alle Politiche Educative di Assisi * Giuseppe Giulietti, Giornalista, Fondatore di Articolo 21 * Fra Enzo Fortunato, Francescano, giornalista e scrittore * Roberto Natale, Giornalista, Membro del CDA della Rai * Iside Castagnola, Avvocato, Esperta in tutela dei minori Ore 10.00 – 13.00 / Casa “Papa Francesco”, Santa Maria degli Angeli – Francesco, il servizio e la condivisione, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di II grado in collaborazione con la Comunità della Casa Caritas “Papa Francesco” Ore 11.00 – 13.00 / visita al  Museo Missionario Indios dell’Amazzonia – per scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado, in collaborazione con i Frati Cappuccini in Amazzonia e con le Edizioni Frate Indovino Ore 11.00 – 13.00 / visita a Tomba e Basilica di San Francesco, per scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado 12.15 – 13.15 / Sala Stampa Sacro Convento) – CONVEGNO : La scuola e l’università italiana “sui passi di Francesco”, con interventi di * Fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi * Valter Stoppini, Sindaco di Assisi * Massimiliano Presciutti, Presidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, Presidente della Provincia di Perugia * Fabiana Cruciani e Aluisi Tosolini, Coordinatori della Rete Nazionale delle Scuole di Pace * Marco Mascia, Coordinatore nazionale della Rete delle Università per la Pace * Alessandro Saggioro, Coordinatore del Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies * Valerio De Cesaris, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia * Daniele Parbuono, Delegato rettorale per il settore “Politiche per la Pace” dell’Università degli Studi di Perugia * Simona Zoncheddu, USR Umbria * Franco Lorenzoni, Maestro elementare e fondatore della Casa-Laboratorio Cenci * Giuseppe Giulietti, Giornalista, Fondatore di Articolo 21 * Fra Enzo Fortunato, francescano, giornalista e scrittore * Fra Felice Autieri, Storico del Francescanesimo, OFMconv * Randa Harb, Direttrice Rete nazionale delle Scuole di Pace * Flavio Lotti, Coordinatore del Meeting delle Scuole di Pace Ore 15.00 / Visita al Bosco di San Francesco – FAI, con gli alunni e le alunne della scuola primaria Ore 15.00 – 17.00 / Sala Cimabue – Io cambio! Assemblea plenaria delle Scuole Secondarie di II grado, con interventi di studenti e studentesse delle scuole partecipanti e di: * Fra Felice Autieri, Storico del Francescanesimo, OFMconv * Fra Fabrizio De Lellis, Sacro Convento di San Francesco d’Assisi * Aluisi Tosolini, Coordinatore della Rete Nazionale delle Scuole di Pace * Marco Mascia, Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, Università di Padova * Alessandro Saggioro, Professore di Storia delle Religioni Sapienza Università di Roma * Gabriella Stramaccioni, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace * Francesco Demasi, ex detenuto, attore e scrittore * Erica Boschiero, cantautrice Ore 15.00 – 17.00 / Sala della Spogliazione, Vescovado – Finalmente libero! Il cambiamento. La ricchezza e la povertà. Quali sono i veri valori della vita?, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di I grado Ore 15.00 – 17.00 / Sala dell’oratorio, Parrocchia di Santa Maria Maggiore – Francesco cambia tutto, per  studenti e studentesse della Scuola Secondaria di I grado Ore 15.00 – 17.00 / Sala del Consiglio Comunale di Assisi – I valori di Francesco, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di I grado Ore 16.30 – 18.00 / Sala Simone Martini – Io cambio – Francesco parla ai giovani, registrazione programma TV con alunni e alunne della Scuola Secondaria di II grado in collaborazione con il Gruppo Icaro  Ore 17.00 – 18.00 / Incontri al Museo Missionario degli Indios dell’Amazzonia per ccuole secondarie di II grado, in collaborazione con i Frati Cappuccini in Amazzonia e con le Edizioni Frate Indovino Ore 17.00 – 18.00 / visita a  Tomba e Basilica di San Francesco, per scuola secondaria di II grado Ore 18.00 – 20.00 / Casa “Papa Francesco”, Santa Maria degli Angeli – Francesco, il servizio e la condivisione, per studenti e studentesse della Scuola Secondaria di II grado in collaborazione con la Comunità della Casa Caritas “Papa Francesco” Sabato 18 aprile 2026 Ore 9.00 – Accoglienza e concentramento dei partecipanti a Santa Maria degli Angeli Ore 9.30 – Marcia per la pace Ore 11.00 – Assemblea plenaria del Meeting in Piazza San Francesco, con interventi delle scuole partecipanti e di * Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno * Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi * Valter Stoppini, Sindaco di Assisi * Massimiliano Presciutti, Presidente della Provincia Perugia * Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria * Erigo Pecci, Sindaco di Bastia Umbra * Fabiana Cruciani e Aluisi Tosolini, Coordinatori della Rete Nazionale delle Scuole di Pace * Marco Mascia, Coordinatore nazionale della Rete delle Università per la Pace (RUniPace) * Alessandro Saggioro, Coordinatore del Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies * Fra Enzo Fortunato, Francescano, giornalista e scrittore * Erica Boschiero, Cantautrice * Valerio Apice, Direttore Teatro Laboratorio Isola di Confine * Flavio Lotti, Coordinatore del Meeting delle Scuole di Pace Ore 13.00: Conclusione del Meeting Maddalena Brunasti
April 15, 2026
Pressenza
Referendum, Giustizia, processo a Mediterranea
Riflessioni post referendum di Casarini sul processo a Mediterranea Saving Humans Il prossimo 12 maggio ci sarà, a Ragusa, la seconda udienza del processo a Mediterranea Saving Humans per i fatti dell’11 settembre 2020, quando l’equipaggio della ONG intervenne in soccorso di 27 persone, precariamente salvate dall’equipaggio della petroliera danese Maersk Etienne, ma ovviamente sistemate in condizioni invivibili da oltre
“Capire le migrazioni internazionali”: terzo incontro sul ritorno dei muri e dei confini in Europa
Prosegue a Trieste la terza edizione del ciclo formativo Capire le migrazioni internazionali, promosso da ICS, ASGI, Articolo 21 e Fondazione Luchetta, in collaborazione con il SAI di Trieste, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG e il Circolo della Stampa di Trieste. Il terzo incontro, intitolato “La linea del confine: il ritorno dei muri e dei confini in Europa”, propone una riflessione sulle trasformazioni in atto nelle politiche migratorie globali ed europee, con particolare attenzione al ruolo crescente delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi che determinano chi può oltrepassare i confini. Ospite principale sarà Fabio Chiusi, giornalista e ricercatore specializzato nelle conseguenze sociali dell’automazione e dell’IA, autore del saggio “La fortezza automatica. Se l’IA decide chi può varcare i confini” (Bollati Boringhieri, 2025). Nel volume Chiusi analizza come le frontiere contemporanee non siano più soltanto linee geografiche, ma veri e propri spazi di sperimentazione tecnologica, dove droni, sensori, sistemi di riconoscimento facciale e algoritmi intervengono – o ambiscono a intervenire – in decisioni tradizionalmente affidate a istituzioni e operatori umani. Tecnologie che, lungi dall’essere neutre, possono generare nuove forme di esclusione, rafforzare pratiche discriminatorie e indebolire la tutela dei diritti proprio nelle aree in cui dovrebbero essere maggiormente garantiti. Accanto a Chiusi interverrà Caterina Bove, avvocata di ASGI, che approfondirà le implicazioni giuridiche e costituzionali dell’uso di sistemi automatizzati nella gestione delle frontiere e delle politiche di asilo. L’analisi si concentrerà sull’impatto di strumenti quali la sorveglianza automatizzata, l’analisi predittiva dei dati e i processi decisionali basati su algoritmi su diritti fondamentali come la privacy, la non discriminazione e il diritto a un’effettiva tutela giurisdizionale, con riferimento alle normative nazionali ed europee. L’incontro intende offrire un quadro ragionato delle dinamiche che stanno rimodellando l’idea stessa di confine: dai muri fisici e legislativi alle cosiddette “fortezze intelligenti”, fino alle controversie normative legate all’uso crescente dell’intelligenza artificiale nei processi che regolano la mobilità delle persone. L’incontro si svolgerà martedì 10 marzo dalle ore 17 alle ore 19 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste (Corso Italia 13). L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Redazione Friuli Venezia Giulia
March 8, 2026
Pressenza
“Capire le migrazioni internazionali”: al via il ciclo formativo
Prende il via a Trieste la terza edizione del ciclo formativo Capire le migrazioni internazionali, promosso da ICS, ASGI, Articolo 21 e Fondazione Luchetta, in collaborazione con il SAI di Trieste, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG e il Circolo della Stampa di Trieste. Un percorso di sei incontri pubblici che, a partire dal contesto triestino – snodo cruciale lungo la rotta balcanica – affronta le trasformazioni in atto nelle politiche migratorie europee e internazionali, con un’attenzione particolare alle ricadute sui diritti fondamentali, sull’informazione e sulle pratiche di accoglienza. Il primo appuntamento, dal titolo “Spostare altrove. Dal protocollo Italia-Albania all’esternalizzazione delle politiche migratorie in Europa”, è dedicato al tema, oggi centrale nel dibattito pubblico, del trasferimento fuori dall’Unione Europea delle procedure d’asilo e della detenzione pre-rimpatrio. Interverranno Francesco Ferri (Action Aid) e Gianfranco Schiavone (ICS). Action Aid è la realtà che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale in ragione dello sperpero di denaro dei centri per persone migranti in Albania (maggiori informazioni qui: https://www.actionaid.it/press-area/cpr-in-albania/ ). Introduce e coordina l’incontro la giornalista Tiziana Melloni (Odg Fvg). Il ciclo proseguirà con incontri dedicati alle esperienze locali di accoglienza e alle difficoltà lungo la rotta balcanica, al ritorno dei muri e dei confini in Europa, ai temi della pluralità e della convivenza, fino a una riflessione sulle istituzioni di segregazione e alla presentazione del Rapporto Migrantes 2025 in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato. Gli incontri si svolgono in presenza dalle 17 alle 19 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste (Corso Italia 13). L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. È possibile seguire gli incontri anche da remoto, previa iscrizione al link: https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/pghVv7a9QdrMRn8wWY1Xo6+wyfqTq-0bYiOU72jZI0c/ Al momento risultano oltre 380 le persone iscritte per seguire il corso da remoto: un numero che testimonia il grande interesse di pubblico per i temi affrontati. Redazione Friuli Venezia Giulia
January 14, 2026
Pressenza
“Capire le migrazioni internazionali”: parte la terza edizione
Si è svolta stamattina presso la Sala Paolo Alessi del Circolo della stampa di Trieste, con la presenza di Gianfranco Schiavone (presidente ICS) e della giornalista Fabiana Martini, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del ciclo formativo “Capire le migrazioni internazionali”. Il percorso anche quest’anno offrirà a operatori sociali, professionisti dell’informazione, realtà del mondo giuridico e cittadini un’occasione di approfondimento su temi di grande attualità legati ai movimenti migratori e alla protezione dei rifugiati. L’iniziativa prende avvio dal contesto triestino, punto di osservazione privilegiato lungo la rotta balcanica, e amplia lo sguardo alle dinamiche europee e internazionali. Il primo appuntamento, “Spostare altrove. Dal protocollo Italia-Albania all’esternalizzazione delle politiche migratorie in Europa”, analizzerà le proposte orientate a trasferire al di fuori dell’Unione Europea le procedure d’asilo e le fasi di detenzione pre-rimpatrio. Un tema riacceso dall’intesa Italia-Albania, che ha sollevato perplessità da parte di giuristi e organizzazioni internazionali. Interverranno Francesco Ferri (Action Aid) e Gianfranco Schiavone (ICS). Il secondo incontro, “Trieste e i migranti e rifugiati”, si concentrerà sulle esperienze locali: dall’accoglienza diffusa, riconosciuta a livello nazionale, alle criticità che caratterizzano gli arrivi lungo la rotta balcanica. Partecipano Roberta Altin (Università di Trieste) e le operatrici Maddalena Avon e Marta Pacor. Il terzo appuntamento, “La linea del confine: il ritorno dei muri e dei confini in Europa”, approfondirà l’uso sempre più diffuso di barriere fisiche e tecnologiche alle frontiere europee e le conseguenze di queste politiche sulla sicurezza, sull’economia e sui diritti umani. Interverranno Fabio Chiusi, giornalista e autore del libro La fortezza automatica, e Caterina Bove, avvocata ASGI. Il quarto incontro, “Pluralità, convivenza e governance”, affronterà i temi legati alla diversità culturale, religiosa e identitaria. Il sociologo Stefano Allievi analizzerà gli strumenti necessari per governare questa complessità in modo informato e lungimirante. Il quinto appuntamento, “Accogliere o isolare e rinchiudere?”, proporrà una riflessione sul confine sottile che separa le politiche di accoglienza da quelle di segregazione nelle istituzioni totali. Interverranno Michele Rossi (CIAC Parma) e Peppe Dell’Acqua (Forum Salute Mentale), con un richiamo alla storia triestina del superamento dei manicomi e al simbolico viaggio di Marco Cavallo nei CPR italiani. Il sesto e ultimo incontro, previsto a giugno in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, ospiterà la presentazione del Rapporto Migrantes sul diritto d’asilo 2025. Saranno presenti Cristina Molfetta, coordinatrice del rapporto, e Alejandro Olayo Mendez (Boston College). L’edizione di quest’anno include un focus sull’evoluzione delle politiche migratorie statunitensi e sui loro riflessi internazionali. Il ciclo formativo è promosso da ICS, ASGI, Articolo 21 e Fondazione Luchetta, in collaborazione con il Sistema Accoglienza Integrazione (SAI) di Trieste, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG e il Circolo della Stampa di Trieste. Gli incontri si svolgono in presenza dalle ore 17 alle ore 19 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa (Corso Italia 13, Trieste). L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. È possibile iscriversi per seguire le lezioni da remoto seguendo il seguente link: https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/pghVv7a9QdrMRn8wWY1Xo6+wyfqTq-0bYiOU72jZI0c/ (in tal modo si riceverà il link per seguire le formazioni sulla piattaforma zoom) Non è previsto il rilascio di attestati per la partecipazione al corso. Per informazioni e domande inviare una mail a: capirelemigrazioni@virgilio.it Redazione Friuli Venezia Giulia
December 3, 2025
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