Italia Nostra: autorizzazione ambientale ‘ex post’ alla fabbrica di esplosivi e bombe RWM
La Commissaria ad acta nominata dal TAR Sardegna per pronunciarsi sul
provvedimento richiesto dalla RWM, relativo alla via postuma dell’ampliamento
dello stabilimento di Domusnovas–Iglesias–Musei, ha rilasciato l’autorizzazione
ambientale.
L’intervento del TAR si è reso necessario a causa del silenzio-inadempimento
della Regione Sardegna, che non si è pronunciata in attesa di un’istruttoria
tecnica integrativa, sollecitata dalle numerose segnalazioni relative ad
anomalie e incompatibilità tecniche della procedura, presentate da Italia Nostra
Sardegna e da altri portatori di interesse.
Non abbiamo ancora potuto esaminare il provvedimento in quanto non ancora
pubblicato, ma questa autorizzazione ambientale appare a tutti gli effetti come
una decisione politica, più volte sollecitata dal Governo italiano, che – nel
rilancio dell’industria degli armamenti e nel renderla funzionale alle politiche
di riarmo europeo – sembra voler sostituire il tessuto produtivo del
Sulcis-Iglesiente, una delle aree più povere d’Europa, con l’industria bellica.
Non è un caso che la notizia sia stata diffusa dal MIMIT / Ministrero delle
Imprese e del Made in Italy * ancor prima della pubblicazione ufficiale del
documento sui siti istituzionali competenti.
Un provvedimento politico agevolato dal comportamento della Regione Sardegna
che, pur disponendo del tempo necessario e di adeguate informazioni tecniche per
esprimere un parere negativo, ha scelto di non decidere. Anche di fronte alla
forzatura imposta dal TAR, la Regione avrebbe potuto adottare un provvedimento
di diniego, motivandolo con numerosi elementi tecnici o, quantomeno, facendo
ricorso al principio di precauzione, considerato che la stessa Regione aveva
dichiarato l’istruttoria ancora in corso.
Eppure, i vizi già accertati dal Consiglio di Stato in ben due sentenze
permangono integralmente, così come permangono i danni ambientali e
paesaggistici causati dall’anomalo ampliamento dello stabilimento, avvenuto in
assenza di pianificazione urbanistica, in prossimità di aree protette, in
violazione del Piano di Assetto Idrogeologico e della normativa urbanistica,
paesaggistica e ambientale regionale, nazionale ed europea.
Esamineremo con attenzione il provvedimento adottato e non escludiamo ulteriori
impugnazioni davanti al tribunale amministrativo. Come Italia Nostra Sardegna,
restiamo fermamente convinti della fondatezza delle nostre tesi, ulteriormente
rafforzate dalle precedenti sentenze del Consiglio di Stato che le hanno
pienamente accolte.
* RWM Italia: il MASE autorizza la piena operatività del sito di Domusnovas /
MIMIT – 17.02.2026
Redazione Cagliari