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[2026-07-10] LOCUSTE @ CSOA Forte Prenestino
LOCUSTE CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (venerdì, 10 luglio 19:00) Riempiranno le tue case e quelle dei tuoi ministri, occuperanno tutto il terreno del paese e divoreranno tutto il raccolto, cosa che la tua generazione non vide mai né tantomeno quelle precedenti Le cavallette hanno una caratteristica davvero eccezionale. Si tratta di un animale schivo, che conduce la propria esistenza in modo solitario. Tuttavia, in determinate condizioni cambia la propria natura. Il contatto ripetuto con altri esemplari della stessa specie innesca un processo di trasformazione: il corpo degli insetti muta visibilmente, così come il loro atteggiamento, che si fa collettivo e, al contempo, distruttivo. Le cavallette così riunite si trasformano in grandi sciami di locuste: un sol corpo poderoso che si muove famelico alla ricerca spasmodica di cibo. In modo del tutto imprevedibile, anche dopo decenni di assenza, le locuste sono in grado di porre una sfida inaudita all'essere umano e alle sue proprietà, compiendo qualcosa che per la schiva cavalletta sembrava impensabile. LOCUSTE vuole richiamare questo rapporto tra farsi collettività, potere trasformativo della vicinanza corporea e mentale e distruzione gioiosa; la forza, l'imprevedibilità e la pericolosità dello stare insieme a stretto contatto. L'indagine sarà guidata dalla performance Critter del collettivo OUT OF LINE. Uno “spazio di apprendimento interspecie” in cui la trasformazione delle cavallette è intesa come movimento senza guida che “genera sistemi di orientamento non gerarchici, fondati non sulla stabilità ma sull'adattamento permanente". Il rapporto tra corpi, collettività e trasformazione è anche al centro della riflessione e delle pratiche del collettivo di Riduzione del rischio dal basso, che proporrà delle letture e un banchetto per l’intera durata dell’evento. Infine, questo legame sarà esplorato dalla musica. Le redazioni di Indispensa e di Rotation proporranno dei live e djsets che, muovendosi tra techno, dub e downtempo, accompagneranno i corpi danzanti fino a chiusura. LOCUSTE è un evento benefit per Radio Onda Rossa. Il ricavato dall’ingresso a sottoscrizione libera andrà quindi a sostegno delle casse di ROR. NB: durante l'evento le cucine del Forte saranno attive per la cena.
July 8, 2026
Gancio de Roma
[2026-07-10] LOCUSTE @ CSOA Forte Prenestino
LOCUSTE CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (venerdì, 10 luglio 19:00) Riempiranno le tue case e quelle dei tuoi ministri, occuperanno tutto il terreno del paese e divoreranno tutto il raccolto, cosa che la tua generazione non vide mai né tantomeno quelle precedenti Le cavallette hanno una caratteristica davvero eccezionale. Si tratta di un animale schivo, che conduce la propria esistenza in modo solitario. Tuttavia, in determinate condizioni cambia la propria natura. Il contatto ripetuto con altri esemplari della stessa specie innesca un processo di trasformazione: il corpo degli insetti muta visibilmente, così come il loro atteggiamento, che si fa collettivo e, al contempo, distruttivo. Le cavallette così riunite si trasformano in grandi sciami di locuste: un sol corpo poderoso che si muove famelico alla ricerca spasmodica di cibo. In modo del tutto imprevedibile, anche dopo decenni di assenza, le locuste sono in grado di porre una sfida inaudita all'essere umano e alle sue proprietà, compiendo qualcosa che per la schiva cavalletta sembrava impensabile. LOCUSTE vuole richiamare questo rapporto tra farsi collettività, potere trasformativo della vicinanza corporea e mentale e distruzione gioiosa; la forza, l'imprevedibilità e la pericolosità dello stare insieme a stretto contatto. L'indagine sarà guidata dalla performance Critter del collettivo OUT OF LINE. Uno “spazio di apprendimento interspecie” in cui la trasformazione delle cavallette è intesa come movimento senza guida che “genera sistemi di orientamento non gerarchici, fondati non sulla stabilità ma sull'adattamento permanente". Il rapporto tra corpi, collettività e trasformazione è anche al centro della riflessione e delle pratiche del collettivo di Riduzione del rischio dal basso, che proporrà delle letture e un banchetto per l’intera durata dell’evento. Infine, questo legame sarà esplorato dalla musica. Le redazioni di Indispensa e di Rotation proporranno dei live e djsets che, muovendosi tra techno, dub e downtempo, accompagneranno i corpi danzanti fino a chiusura. LOCUSTE è un evento benefit per Radio Onda Rossa. Il ricavato dall’ingresso a sottoscrizione libera andrà quindi a sostegno delle casse di ROR. NB: durante l'evento le cucine del Forte saranno attive per la cena.
July 7, 2026
Gancio de Roma
13-12-2025 Complecagna, sono 12 anni!
COMPLECAGNA – Sabato 13 dicembre 2025 So 12 e ce rode er culo ogni anno di più, ma a stare insieme ce pija sempre abbene!!Potevamo scegliere tra cucina, performance, proiezioni, mostra, karaoke o djset…ma perché rinunciare a qualcosa?! E quindi… … Continue reading →
December 12, 2025
Cagne Sciolte
HOPE – La rinascita attraverso il dolore: quando il corpo diventa linguaggio
Il nuovo lavoro di Matteo Anatrella usa il corpo nudo come linguaggio essenziale, vulnerabile e potentissimo. La bellezza salverà il mondo? La domanda resta aperta, ma una cosa è certa: l’arte continua a mostrarci ciò che spesso non vogliamo vedere. È un linguaggio che non consola, ma rivela; che non nasconde, ma espone l’essenziale. E quando sceglie il corpo come strumento, lo fa nella sua forma più sincera, priva del superfluo. In questa nudità, vulnerabile e potentissima, nasce HOPE , il nuovo lavoro di Matteo Anatrella. Nel video HOPE , la figura femminile emerge dal simulacro della sofferenza per ritrovare sé stessa. Un percorso visivo e simbolico che trasforma il corpo in linguaggio universale di libertà. HOPE è un’opera intensa e viscerale del videoartista napoletano Matteo Anatrella, realizzata nell’ambito di Anema Project, una ricerca visiva che esplora i confini tra arte, corpo e spirito. Il video si apre con un’immagine quasi claustrofobica: una figura femminile, velata di bianco, chiusa in un involucro che ricorda un sudario insanguinato. È il simbolo di una prigionia interiore, della paura e del dolore che immobilizzano l’essere umano. Poco a poco, il corpo inizia a muoversi e a liberarsi. La pelle si ripulisce lentamente dal sangue, metafora di ferita ma anche di vita che pulsa, di rinascita che passa attraverso il dolore. Il movimento della modella, Giada Onofrio, è allo stesso tempo contorto e liberatorio: ogni gesto diventa un atto di resistenza e un grido di speranza. Nella sequenza finale, la figura alza le mani verso l’alto, i palmi aperti verso chi guarda. È un gesto che contiene insieme resa e rivelazione, vulnerabilità e potenza. L’essere umano, spogliato di ogni maschera, torna a respirare e ad affermare la propria esistenza. La forza dell’opera sta nel suo linguaggio visivo puro, privo di parole ma capace di evocare con immediatezza la condizione umana: la sofferenza, la trasformazione, la speranza. Il lavoro si inserisce nel percorso di Anema Project, che unisce arte visiva, performance e ricerca spirituale in una visione condivisa da Annarita Mattei, con la collaborazione di Aldo Romana come primo assistente, Giuseppe Maturo come fotografo di backstage e Luca Anatrella per l’editing. HOPE si lega idealmente a un altro progetto di Matteo Anatrella: In Memoriam – Manifesto Visivo , presentato ai Magazzini Fotografici di Napoli nel maggio 2025. In quell’occasione l’artista, insieme al team di Anema Project, trasformò lo spazio espositivo in un luogo di commemorazione e denuncia, invitando decine di donne a offrire il proprio corpo e il proprio volto contro il femminicidio. Il corpo vivo, guidato a terra e chiuso in un sacco scuro, diventava simbolo di assenza e resistenza. Un atto corale, politico e poetico, capace di rendere visibile il lutto e la memoria attraverso la partecipazione diretta. Con HOPE , questa ricerca prosegue in una dimensione più intima e individuale, ma non meno universale. Se In Memoriam rappresentava il lutto collettivo, HOPE incarna la rinascita. L’interesse di Anatrella per i temi sociali non si limita alla violenza di genere. La sua visione artistica, richiamata anche in contesti di cittadinanza attiva e di autodeterminazione femminile, unisce interiorità e collettività, spiritualità e responsabilità. Le sue opere ci ricordano che la libertà passa attraverso la consapevolezza e che ogni gesto artistico può essere un atto di liberazione. In chiusura dell’articolo sarà possibile trovare il link al video HOPE e alcune immagini tratte dal backstage. La visione diretta è essenziale: nessuna descrizione può sostituire la forza del corpo che prende forma nell’immagine, il gesto che si compie, la trasformazione che accade sotto lo sguardo. Crediti Videoartista: Matteo Anatrella Produttore: Annarita Mattei Modella: Giada Onofrio Primo assistente: Aldo Romana Fotografo di backstage: Giuseppe Maturo Montaggio: Luca Anatrella Progetto: Anema Project DAL SET DI HOPE: ALCUNI MOMENTI DIETRO LE QUINTE” Il video https://www.instagram.com/reel/DQKLF3dCZG4/?igsh=eXF4bzZzODkxc245 Articolo “In Memoriam: la fotografia contro il femminicidio” > In Memoriam: la fotografia contro il femminicidio Lucia Montanaro
November 13, 2025
Pressenza