MOVIMENTI: E’ MORTO PAOLO VIRNO, FILOSOFO COMUNISTA E MILITANTE RIVOLUZIONARIO.
E’ scomparso all’età di 73 anni Paolo Virno, filosofo comunista e militante
rivoluzionario. Nato a Napoli nel 1952, era cresciuto tra Campania, Genova –
dove si formò politicamente – e Roma. Militante di Potere Operaio, marxista
operaista, tra i fondatori della rivista di analisi e critica “Metropoli”, fu
costretto al carcere nell’ambito dell’ondata repressiva del 1977 contro
l’Autonomia Operaia, da cui uscì assolto, dopo 10 anni tra galere e tribunali.
Editore della rivista “Luogo Comune”, dagli anni Novanta Virno fu docente di
filosofia, prima a Urbino e poi a Montreal, in Canada. Tornato in Italia, Virno
assunse la cattedra di filosofia del linguaggio, semiotica ed etica della
comunicazione all’Università della Calabria prima e a quella di Roma Tre poi.
Tra i suoi lavori, impossibile non citare – tra i tanti testi, studiati e
apprezzati a livello internazionale – “Grammatica della moltitudine. Per una
analisi delle forme di vita contemporanee” (DeriveApprodi, 2003), “Esercizi di
esodo. Linguaggio e azione politica” (Ombre Corte, 2002), “Mondanità. L’idea di
«Mondo» tra esperienza sensibile e sfera pubblica” (Manifestolibri, 1994). E
ancora: “Convenzione e materialismo” (Theoria, 1986, poi DeriveApprodi, 2011) e
“Dell’impotenza. La vita nell’epoca della sua paralisi frenetica (Bollati
Boringhieri, 2021).
Su Radio Onda d’Urto riprendiamo l’intervento dello stesso Virno, a “C17 –
Conferenza sul Comunismo” organizzata da Esc – Atelier Autogestito a Roma nel
2017, a 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre, di cui cade tra l’altro, in queste
ore, il 108esimo anniversario. Ascolta o scarica