L’Alexian Group e l’ Orchestra Europea per la Pace in concerto in Croazia
Dopo i successi nei più prestigiosi teatri internazionali, Alexian Group di
Santino Spinelli e l’Orchestra Europea per la Pace diretta dal M^ Nicola Russo
saranno protagonisti in Croazia ad Ustića e a Zagabria.
I solisti dei concerti saranno Alexian Santino Spinelli (fisarmonica) e Gennaro
Spinelli (violino) da decenni presenti sui più importanti palcoscenici mondiali:
dal Teatro alla Scala di Milano al Teatro San Carlo di Napoli, fino alla
Carnegie Hall di New York e al Gran Teatro La Fenice di Venezia. Hanno suonato
per ben tre Papi spesso in mondovisione promuovendo il valore artistico,
culturale e identitario delle comunità dei rom e sinti.
«La musica è un linguaggio universale che supera ogni barriera e costruisce
ponti tra culture diverse», ha dichiarato Alexian Santino Spinelli. «Portare la
musica romanì nei luoghi più prestigiosi dell’arte rappresenta un passo
importante per il riconoscimento della nostra cultura. Questi concerti sono
un’occasione per affermare il valore artistico della tradizione romanì nel
panorama musicale europeo. Attraverso la musica possiamo promuovere dialogo di
pace, di rispetto e una nuova consapevolezza culturale e identitaria.
L’Orchestra Europea per la Pace, attraverso la musica, veicola un messaggio di
pace, di fratellanza e di concordia fra i popoli per un’Europa unita, solidale e
senza discriminazioni. Ciò che proponiamo è una musica romanì europea
etnosinfonica assolutamente originale».
I brani cantati in lingua romani sono affidati a quattro cantanti lirici: Nunzio
Fazzini (tenore), Vittorio Prudente (baritono), Bianca d’Amore (soprano) e Tania
Di Giorgio (soprano). Il primo violino dell’Orchestra è il Prof. Marco Bartolini
di Fano.
I concerti si terranno il 2 agosto in occasione della Giornata Mondiale del
Samudaripen. La mattina al Museo di USTIĆA per la celebrazione delle vittime rom
di Jasenovac in presenza del Capo dello Stato e il Primo Ministro croato in
diretta sulla televisione di Stato e la sera al Pavillon del Parco Zrinjevac di
Zagabria.
I concerti sono inseriti in una manifestazione importante e internazionale, sono
eventi emozionanti che promuovono una cultura millenaria come quella del popolo
rom e il ricordo storico di un eccidio dimenticato. I concerti sono un percorso
musicale dall’India, terra d’origine, fino alla Spagna, attraversando i Balcani,
l’Est Europa e il jazz manouche. Due grandi eventi per commemorare la Giornata
Mondiale del Samudaripen, il genocidio nazifascista di rom e sinti riconosciuto
dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa ma non da tutti gli Stati membri.
Ufficio Stampa Alexian Group
Redazione Italia