Tag - psicofarmaci

Marco Crea: verità per una morte in SPDC…
… a Padova nel 2024: dove ora si riapre l’indagine per omicidio colposo. Comunicato del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud. Il 15 febbraio 2024 Marco Crea non si sente bene. Decide quindi di recarsi al reparto psichiatrico dell’ospedale Sant’Antonio a Padova e di sottoporsi volontariamente a una terapia e a un ricovero. Uscirà da quell’ospedale dopo sei giorni, morto. Aveva trentotto
Sestri Levante, 24 maggio: «Pazzi da morire»
al circolo Matteotti dalle 13 (con pranzo) o dalle 15. SESTRI LEVANTE domenica 24 MAGGIO c/o il Circolo Matteotti in via per Santa Vittoria 121 ore 13 pranzo benefit ore 15 il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta : «PAZZI DA MORIRE. Le Storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria» Edizioni Sensibili alle foglie https://www.facebook.com/watch/?v=1338017728178919 106 storie. 106
«Favole del reincanto. Molteplicità, immaginario, rivoluzione»
Daniele Barbieri sul libro di Stefania Consigliere (*). A seguire cinque lunghe citazioni che da sole meriterebbero un bel po’ di riflessioni collettive. E’ uscito nel dicembre del 2024 e da allora ha avuto pochissime recensioni. Si tratta invece di una delle letture più appassionanti degli ultimi anni che si aggira – come spiega il sottotitolo – fra «molteplicità, immaginario,
Modena non è Taranto ma la propaganda ignora sempre…
… le tragedie vere e i problemi da affrontare il giorno prima. Anche il malessere psichico è strumentalizzato – il giorno dopo – da chi ci sgoverna e dai media compiacenti. di Vito Totire (*) Sul grave e drammatico “fatto” di Modena … Non abbiamo visto tanti ministri né il presidente della Repubblica a Taranto alla manifestazione indetta per l’omicidio
Psicoradio compie 20 anni e 1000 puntate
Venti anni di lavoro culturale per combattere gli stereotipi sulla salute mentale Proprio in queste settimane abbiamo messo in onda la puntata numero mille! Mille programmi prodotti  da una redazione radiofonica composta da esperti in comunicazione e cultura, e da persone in cura presso il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna che sanno per esperienza cos’è la sofferenza psichica, e
PAZZI DA MORIRE
Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della pcichiatria (libro scaricabile in pdf) Il 19 gennaio, edito da Sensibili alle foglie, è uscito il libro PAZZI DA MORIRE, del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud di Pisa Il libro raccoglie 106 storie di persone che hanno subìto fino alle estreme conseguenze gli abusi della psichiatria PAZZI DA MORIRE. LE STORIE
January 22, 2026
La Bottega del Barbieri
Adolescenti: meno cannabis e sigarette tradizionali, ma boom di nicotina elettronica e psicofarmaci
Le abitudini degli adolescenti italiani cambiano e si ridefiniscono i rischi. Diminuisce il consumo delle sostanze illegali classiche come la cannabis, ma prendono forza nuove forme di dipendenza e comportamenti problematici, spesso legati al mondo digitale e a prodotti di nuova generazione. Il misuso di psicofarmaci senza prescrizione medica è sempre più diffuso, specialmente tra le ragazze, e il gioco d’azzardo tocca il suo massimo storico. Il fumo si trasforma, con un progressivo abbandono della sigaretta tradizionale a favore di un policonsumo di dispositivi a base di nicotina. E’ la fotografia scattata dal report ESPAD®Italia 2024 dal titolo “Sotto la superficie – Le nuove sfide dell’adolescenza tra rischi e quotidianità”, curato da Silvia Biagioni, Corrado Fizzarotti e Sabrina Molinaro dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc). Uno studio che prende avvio dal progetto europeo European school Survey Project on Alcohol and other Drugs, che ha coinvolto un campione rappresentativo di 20.201 studenti delle scuole superiori di tutta Italia (15-19 anni), analizzandone consumi, abitudini e comportamenti a rischio. La sigaretta tradizionale lascia il posto al policonsumo. Sebbene l’uso esclusivo di sigarette tradizionali sia in calo, quasi sei studenti su dieci (58%) hanno provato almeno un prodotto contenente nicotina nel corso della propria vita. Accanto alle sigarette classiche, emergono con forza le sigarette elettroniche, utilizzate nell’ultimo anno dal 40% degli studenti, e i prodotti a tabacco riscaldato. Ne deriva un quadro di passaggio verso un consumo diversificato di prodotti, con prevalenze in aumento soprattutto tra le ragazze, e con rischi maggiori di sviluppo di dipendenza da nicotina. Il 2024 segna poi quasi un record negativo per l’uso di psicofarmaci senza prescrizione medica, che raggiunge una delle diffusioni più alte di sempre. A farne uso nell’ultimo anno è stato il 12% degli studenti, con una prevalenza tra le ragazze (16%) doppia rispetto ai ragazzi (7,5%). L’alcol si conferma invece un elemento centrale nella socialità giovanile in Italia: oltre tre quarti degli studenti (76%) ne ha fatto uso nell’ultimo anno. A distanza dal periodo pandemico, preoccupano la risalita del binge drinking tra i ragazzi, e l’abbassamento dell’età della prima intossicazione alcolica, che per una quota crescente di adolescenti avviene prima dei 14 anni. In controtendenza, si intensifica la diminuzione dell’uso di sostanze illegali: i livelli di consumo di cannabis, che resta comunque la sostanza illegale più diffusa, sono oggi più bassi rispetto al passato. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo, sia tradizionale sia praticato online, l’indagine evidenzia come abbia raggiunto nel 2024 i livelli più alti di sempre: il 57% degli studenti ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno, nonostante la legge ne vieti l’accesso ai minori. L’11% presenta un profilo di gioco definibile “a rischio” o “problematico”. L’universo digitale, inoltre, assume un ruolo sempre più centrale e sensibile nella vita degli adolescenti, con l’uso intensivo della rete, il cyberbullismo e le challenge online che mostrano come le dimensioni reale e virtuale siano ormai profondamente intrecciate. La dimensione digitale assume un ruolo sempre più centrale. L’uso intensivo della rete, il gaming, le sfide online, il cyberbullismo, così come il fenomeno dell’hikikomori, mostrano come reale e virtuale siano ormai profondamente intrecciati. All’interno di questo quadro, anche il gioco d’azzardo, tradizionale e online, ha raggiunto nel 2024 i livelli più alti di sempre e continua a mostrare legami stretti con altri comportamenti a rischio. Il report evidenzia una netta spaccatura territoriale, con un nord che registra un maggior consumo di psicofarmaci senza prescrizione medica, in particolare in Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Veneto. Nel centro Italia emergono invece le prevalenze più elevate per l’uso di sostanze come cocaina e cannabis, soprattutto in Lazio e Umbria. Sud e Isole si confermano le aree con le percentuali più alte di fumatori quotidiani di sigarette tradizionali. La Sardegna, invece, spicca per l’alto consumo di cannabis nella vita. “I dati 2024 ci mostrano un’adolescenza in rapida trasformazione, ha sottolineato Sabrina Molinaro, dirigente di ricerca del Cnr-Ifc e coordinatrice dello studio. Non assistiamo a una diminuzione del rischio, ma a una sua mutazione. Diminuiscono i consumi di sostanze illegali ‘classiche’, ma si rafforzano nuove forme di dipendenza legate alla tecnologia e a prodotti di nuova generazione, dalle sigarette elettroniche al gioco d’azzardo online. Aumenta anche il ricorso a psicofarmaci come forma di automedicazione per gestire ansia e stress. È un quadro che richiede un’alleanza tra scienza, scuola e famiglie per dotare i ragazzi di nuovi strumenti critici e per orientare le politiche di prevenzione verso queste sfide emergenti ”. Qui per scaricare la ricerca Giovanni Caprio
October 31, 2025
Pressenza