#war 500 AEREI DA BASI USA IN ITALIA PER SUPPORTO ATTACCO CONTRO #IRAN. PER IL
GOVERNO? “VOLI LOGISTICI”
L’Iran accusa Italia e Romania di “complicità” nell’aggressione statunitense e
israeliana, chiamando in causa la #Nato. In particolare sarebbero state
coinvolte le basi di #Aviano, in Friuli-Venezia Giulia, e di #Sigonella, in
Sicilia. https://www.youtube.com/watch?v=Cc_UpC-w8qE
Tag - aviano
#Guerra mondiale imperialista, complicità italiane e limiti della sinistra
radicale ft Antonio Mazzeo #sigonella #aviano #iran
Con il saggista, giornalista e militante no war, analizziamo le dinamiche dei
conflitti internazionali, le responsabilità dell'imperialismo italiano, le
pesanti ricadute sulle condizioni di vita dei ceti subalterni e le ragioni della
crisi della sinistra Videointervista a cura di Renato Caputo per "La città
futura" https://www.youtube.com/watch?v=Yi3X3AMvZ-M
Bugie di #guerra, il governo minimizza ma la #NATO conferma: le basi USA in
Italia sono la piattaforma degli attacchi all’ #Iran #aviano #sigonella
#Crosetto tranquillizza: solo autorizzazioni tecniche. Smentita del segretario
generale dell'Alleanza Mark Rutte: partiti migliaia di voli dall'Europa
Se le bugie hanno le gambe corte, quelle del governo Meloni sulla “non
belligeranza italiana contro l’Iran” devono averle proprio cortissime, gambe e
braccia..
https://www.africa-express.info/2026/06/28/bugie-di-guerra-il-governo-minimizza-ma-la-nato-conferma-le-basi-usa-in-italia-sono-la-piattaforma-degli-attacchi-alliran/
Il lapsus freudiano di Rutte: Italia e UE portaerei di USA e #Israele
La #guerra in casa #sigonella #aviano #iran
Secondo appuntamento di avvicinamento a #Fest🎱lina 🔥
Basta ipocrisie: la guerra NON è lontana. Non è “altrove”. È qui. E ha una
geografia ben precisa.
Un territorio trasformato in piattaforma strategica per le guerre degli USraele
contro il resto del mondo 💣
https://www.youtube.com/watch?v=LTEj2SvTK_I
#war Dai troll ai caccia: l'odio si arma #aviano #sigonella #iran
L'odio non nasce nei cieli, ma sugli schermi. Prima si fabbrica il nemico con
eserciti di profili falsi che avvelenano il dibattito, distorcono i fatti,
piegano le elezioni e il dibattito democratico; poi quel nemico lo si bombarda,
con i caccia che decollano dalle nostre basi verso l'Iran. Due fronti, una sola
catena di montaggio. https://www.youtube.com/watch?v=G3QV4Xbiyrs
#war #sigonella #aviano 500 AEREI
L’ #Iran accusa Italia e Romania di “complicità” nell’aggressione statunitense e
israeliana, chiamando in causa la #Nato. A sostegno della tesi di Teheran
vengono richiamate le parole del segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte,
che a Fox News ha dichiarato: “500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi
Usa in Italia per supportare l’operazione Epic Fury”.
https://www.radiondadurto.org/2026/06/25/500-aerei-partiti-da-basi-usa-in-italia-per-supportare-lattaco-contro-liran-per-il-governo-italiano-sono-voli-logistici/
Sul nucleare le proposte di Agrusti sono fuori dal tempo
Leggiamo con preoccupazione sul Piccolo (24.06 2026) l’intervista al dott.
Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico. Siamo basiti da una serie
di affermazioni non sostenute da argomenti validi. Innanzitutto, gli sbrigativi
passaggi sulla crisi occupazionale che sta investendo la nostra Regione: su
Electrolux egli afferma che “non bastano le manifestazioni o le benedizioni
della chiesa, serve l’intelligenza dell’ingegneria” e “trovare lavoro per 200
operai non sarebbe un grande problema”. Non capiamo chi stia ostacolando la
magnifica opera dell’ “intelligenza dell’ingegneria”; e poi, se è così facile
trovare lavoro a 200 operai, lo invitiamo a farlo, subito, magari all’interno di
piani industriali che abbiano un minimo di credibilità. In realtà sia la crisi
Electrolux sia la crisi Startech (e altre crisi devastanti) mostrano mancanza di
vedute e di coraggio dell’imprenditoria, oltre a una chiara assenza di qualsiasi
visione di responsabilità sociale da parte dei datori di lavoro. In quanto
presidente di Confindustria Alto Adriatico, qualche domanda me la farei…
Ma la parte più sconcertante riguarda Aviano, come prima cosa: affermare che
“difendo la permanenza della base perché al suo interno ci lavorano 700
persone”, in un momento di estrema e inquietante crisi bellica e di bellicismo
trionfante, ci sembra quanto meno un azzardo e una battuta tra le tante di cui è
infarcita l’intervista; e poi il nucleare, come seconda: Agrusti si dice del
tutto favorevole all’accelerazione sul’energia nucleare, impressa dal governo
Meloni (nonostante due referendum), e per la partecipazione al raddoppio della
centrale nucleare di Krško in Slovenia (siccome “lo faranno comunque a pochi
chilometri dal confine, tanto vale averne i benefici” – e non solo i danni,
vero?) o addirittura affermando la possibilità di costruire “due o tre centrali
in Albania, dove abbiamo fatto i centri per i migranti”… Quanto caos e, tra
l’altro, quanto disprezzo per un Paese sovrano come l’Albania: facciamo lì
impianti e discariche nucleari, ma anche per umani, dato che gli italiani,
egoisticamente, non ne vogliono.
Non un solo argomento razionale viene portato a sostegno del nucleare, mentre ne
vengono dimenticate la pericolosità (peraltro il rischio sismico aumenta i dubbi
sul raddoppio di Krško), i costi e i tempi di realizzazione, la militarizzazione
crescente e il problema delle scorie, non risolto nemmeno dagli impianti più
recenti, il caos climatico…
Rifondazione Comunista spera, e si impegnerà in tale senso, che l’opinione
pubblica e la classe politica non vengano trascinate in un falso dibattito su
cui il popolo italiano si è già pronunciato da decenni: non possiamo che
ripetere “mai più nucleare”, qui in Regione e ovunque, in favore delle
rinnovabili su cui investire in modo deciso, e per un altro modello di sviluppo,
meno energivoro e più lungimirante.
Gianluca Paciucci
PRC-Federazione di Trieste
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
#Rutte sputtana #Meloni la Guerrafondaia. #war #iran Governo nel PANICO
Mark Rutte ha dichiarato che 500 aerei statunitensi sono passati dalle basi
americane in Italia durante l’operazione contro l’Iran. Il governo Meloni ha
provato a ridimensionare tutto parlando di semplice supporto tecnico e
logistico, ma il caso è molto più delicato: #Sigonella e #Aviano sarebbero state
usate per rifornimenti, passaggi di aerei-cisterna, attività di sorveglianza
statunitense.
https://www.youtube.com/watch?v=EM4swzUeYtA
500 AEREI PARTITI DA BASI USA IN ITALIA PER SUPPORTARE L’ATTACO CONTRO L’IRAN. PER IL GOVERNO ITALIANO SONO “VOLI LOGISTICI”
L’Iran accusa Italia e Romania di “complicità” nell’aggressione statunitense e
israeliana, chiamando in causa la Nato. A sostegno della tesi di Teheran vengono
richiamate le parole del segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, che a
Fox News ha dichiarato: “500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi Usa in
Italia per supportare l’operazione Epic Fury”. In particolare sarebbero state
coinvolte le basi di Aviano, in Friuli-Venezia Giulia, e di Sigonella, in
Sicilia.
Sulle dichiarazioni di Rutte il Ministero della Difesa italiano prende le
distanze: “si tratta di un messaggio fuorviante. sono stati autorizzati
esclusivamente voli tecnici e logistici, nel rispetto degli accordi
internazionali” fa sapere il dicastero guidato da Guido Crosetto. Un chiarimento
che arriva mentre è in corso un confronto con il ministro dell’Economia
Giancarlo Giorgetti sulle risorse destinate al riarmo. Le opposizioni, intanto,
chiedono che sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a riferire
immediatamente in Parlamento, dopo giorni di tensioni e divergenze verbali con
Donald Trump.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Antonio Mazzeo, giornalista e
attivista antimilitarista, che negli scorsi mesi aveva denunciato il ruolo della
base aeronavale USA di Sigonella nell’attacco contro l’Iran. Ascolta o scarica.