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[2026-03-07] RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E SVOLTA AUTORITARIA @ Casa del Parco delle Energie
RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E SVOLTA AUTORITARIA Casa del Parco delle Energie - Via Prenestina, 175, 00176 Roma RM (sabato, 7 marzo 16:00) RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E SVOLTA AUTORITARIA Sabato 7 Marzo ore 16.00, presso la Casa del Parco delle Energie (Via Prenestina 175). In vista del referendum costituzionale indetto per il 22 e 23 marzo sulla legge Meloni-Nordio di riforma della magistratura, proveremo a contestualizzare la riforma nel più ampio disegno autoritario perseguito dal Governo, finalizzato a reprimere ogni forma di dissenso al potere e alle politiche neoliberiste. Ne parleremo con: - Prof. Gianluca Bascherini, Prof. di Diritto Costituzionale presso l'Università la Sapienza - Avv. Antonello Ciervo, del Comitato per il No della societa’ civile.
March 2, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-07] L'attacco degli imprenditori @ Ex 51
L'ATTACCO DEGLI IMPRENDITORI Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia (sabato, 7 marzo 18:00) Questo non è un libro di denuncia o un libro-inchiesta. È anche, inevitabilmente, questo, ma è innanzitutto la storia del perché accadano certe cose. Non la denuncia delle sofferenze crescenti dei lavoratori dipendenti, che più della generazione passata sentono di soffocare in una prigione di isolamento e di insoddisfazione esistenziali, bensì la denuncia dell’operato del ceto imprenditoriale, che pur di uscire vincente nella competizione economica è disposto ad attaccare furiosamente e con sprezzo tutte le categorie dei lavora- tori colpendole nel loro salario, controllandole dal punto di vista psicologico, imponendo loro ritmi di lavoro estenuanti, logorandole nel fisico e nella mente, esponendole a rischi.
February 23, 2026
Gancio de Roma
[2026-01-29] Bangladesh, Rivolte e GenZ @ Zazie nel metrò
BANGLADESH, RIVOLTE E GENZ Zazie nel metrò - Via Ettore Giovenale 16, Roma (giovedì, 29 gennaio 19:00) BANGLADESH, RIVOLTE E GENZ Nell’agosto 2024 il Bangladesh è esploso. Dalle università è partita una rivolta di massa contro un sistema di potere fondato su autoritarismo, repressione e disuguaglianze. La contestazione del sistema delle quote ha aperto una frattura profonda che, dopo settimane di mobilitazione e violenta repressione, ha portato alla caduta del governo di Sheikh Hasina. Oggi il paese vive una transizione fragile verso le elezioni del 12 febbraio 2026, le prime dopo la caduta del regime. Il governo di transizione guidato da Muhammad Yunus deve muoversi tra istituzioni delegittimate, un processo elettorale incerto e il ritorno di forze politiche legate all’autoritarismo. L’uccisione recente di Sharif Osman Bin Hadi, leader del movimento studentesco Inqilab Mancha, mostra che il potere continua a colpire chi sfida l’ordine esistente. Le rivolte del 2024 non sono finite: il conflitto resta aperto e il futuro del Bangladesh è ancora terreno di scontro. NE DISCUTEREMO CON L’ATTIVISTA NEZUM UDDIN HRIDOY, VOCE DIRETTA DEL MOVIMENTO STUDENTESCO BANGLADESE, GABRIELE CECCONI, FOTOGRAFO DOCUMENTARISTA CHE PRESENTA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA SULLE PROTESTE E GIULIANO BATTISTON, GIORNALISTA E RICERCATORE SU CONFLITTI E POLITICA GLOBALE. Un incontro per raccontare le lotte, comprendere il presente e dare voce ai movimenti in lotta nel mondo che i media, con la loro visione neocolonialista, continuano a ignorare.
January 23, 2026
Gancio de Roma
[2025-12-14] Come finiscono le guerre: Dayton 1995 @ Ex 51
COME FINISCONO LE GUERRE: DAYTON 1995 Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia (domenica, 14 dicembre 18:00) Il 14 dicembre 1995 con la ratifica a Parigi degli Accordi di Dayton, dal nome della città americana in Ohio dove furono discussi, ebbe fine il conflitto in Bosnia Erzegovina. Gli accordi ebbero la duplice funzione di porre fine alla guerra e di andare a costituire il nuovo assetto costituzionale del paese, al punto da costituirne ancora oggi la base politica e giuridica. Nonostante il loro ruolo fondamentale nel processo di pace, fin dalla loro firma svariati analisti espressero dubbi circa la capacità degli accordi di Dayton di costruire una pace reale, definendo piuttosto il risultato da essi raggiunto come un "congelamento" del conflitto. In questo incontro ci si propone di analizzare nuovamente questo processo di pace, sia per quanto riguarda le sue conseguenze interne alla Bosnia Erzegovina, sia per la sua dimensione rivelatoria circa il modo di intendere la politica e le relazioni internazionali da parte di quelle stesse potenze occidentali che fecero pressione affinché si arrivasse alla loro firma.
December 7, 2025
Gancio de Roma
[2025-07-05] Pratiche urbane di resistenza - Dibattito pubblico @ Nuovo Cinema Aquila
PRATICHE URBANE DI RESISTENZA - DIBATTITO PUBBLICO Nuovo Cinema Aquila - via l'Aquila 66/74 (sabato, 5 luglio 16:00) Mentre i governi dei Paesi occidentali chiudono sempre più i porti all’arrivo delle persone migranti, le reti sociali si organizzano per invertire la tendenza. Nascono così le città santuario: con uno sforzo resistente, dal basso, per un’accoglienza diffusa e partecipata. Una nuova forma di democrazia. Ma quali sono i suoi (e nostri) orizzonti? Ne vogliamo discutere insieme a voi in un grande dibattito pubblico, in programma: 📅 Sabato 5 luglio h 16 📌 Nuovo Cinema Aquila, Roma Trovate tutte le info principali nel form al link. Per ogni altra necessità, richiesta o proposta, non esitate a contattarci, qui sotto oppure mandando una mail a redazione@lospiegone.com: https://docs.google.com/forms/u/5/d/e/1FAIpQLScxFogFfV0EMCwqS47oWXtaptaQPaszZCDhp_I6d49fgWxwJQ/viewform ✨ Non mancate ✨ *Il dibattito pubblico Pratiche urbane di resistenza è organizzato da Lo Spiegone nell'ambito di Trancityons, un progetto promosso dall'Università di Bologna e cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma CERV-2024-CITIZENS-REM
June 26, 2025
Gancio de Roma
Viareggio, 29 giugno: commemorazione strage ferroviaria con dibattito sulla militarizzazione
29 GIUGNO 2009 – 29 GIUGNO 2025 16° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE FERROVIARIA DI VIAREGGIO Il 29 giugno del 2009 avveniva la strage ferroviaria di Viareggio provocando 32 vittime, feriti, distruzione di un intero quartiere, devastazione, morte. Da questa stessa strage nasceva però una lotta esemplare, avanzata, nata dall’unità tra familiari delle vittime, ferrovieri, cittadinanza, lavoratrici e lavoratori che ogni giorno si battono per la sicurezza sul luogo di lavoro, che non si piegano alle logiche capitalistiche e guerrafondaie del profitto e di chi in prima persona le rappresenta e ne è responsabile legalmente e moralmente. Oggi è quanto mai necessario mobilitarsi, confrontarsi, unire le forze, contrastare la crescente mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro, la militarizzazione della scuola, dell’intera società, l’uso delle ferrovie e delle navi per il trasporto di armi, la ricerca scientifica asservita alle logiche belliciste, il ricorso continuo al “dual use”. Per questo come insegnanti aderenti all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università abbiamo subito raccolto l’invito ad essere presenti e ad intervenire alla manifestazione del 29 giugno a Viareggio, a fianco dei familiari delle vittime della strage, dei ferrovieri, della cittadinanza, per ribadire che soltanto la lotta costruita dal basso è in grado di uscire fuori dalle aule scolastiche e dai tribunali, di creare quell’unità necessaria a contrastare le quotidiane morti sul lavoro, la cultura dell’obbedienza, dell’asservimento che respiriamo, l’intolleranza e la repressione delle diversità e del dissenso. Appuntamento alla Chiesina dei Pescatori di Viareggio (zona Darsena); Ore 18:30 incontro dibattito su militarizzazione nelle scuole (intervento di Serena Tusini dell’Osservatorio) e nelle ferrovie; Ore 21:30 corteo fino a Via Ponchielli, luogo del disastro.
[2025-06-18] Baricadero Estivo @ LOA Acrobax
BARICADERO ESTIVO LOA Acrobax - via della Vasca Navale 6, Rome, Italy (mercoledì, 18 giugno 20:00) Mercoledì 18/06: DANZE AFRO - Cena e musica senegalese Venerdì 20/06: L'ERBA CATTIVA FEST - Concerto GOZZILLA-MALAMOVIDA Mercoledì 25/06: MERCOLEDÌ SPRITZ - DINAMICA FESTIVAL: Estreme destre e regime del maschio: dal locale al globale Giovedì 26/06: DRAG CABARET Venerdì27/06: SERATA BLUES Mercoledì 02/07: MERCOLEDÌ RomaWomanRugby SPRITZ - ALL REDS NIGHT Giovedì 03/07: JINEOLOJI Quale nuovo internazionalismo Venerdì 04/07: Concerto blues - MOOD ACOUSTIC DUO Sabato 05/07: Concerto CARLO CONTI Mercoledì 09/07: PER NON DIMENTICARE Cena, concerto e dj set Giovedì 10/07: Concerto REBECA LANE Mercoledì 16/07: BLUES ALLE MASSE Giovedì 17/07: Buon Compleanno FEDERICO ALDROVANDI Venerdì 18/07: Serata a sostegno ALL REDS BASKET Sabato 19/07: Concerto OSTIA LIDO HARDCORE Mercoledì 23/07: Dibattito Venerdì 25/07: LA POPOLARE IN KARAOKE
June 18, 2025
Gancio de Roma
[2025-06-22] "El Pepe - Una Vida Suprema" @Ex51 @ Ex 51
"EL PEPE - UNA VIDA SUPREMA" @EX51 Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia (domenica, 22 giugno 19:00) Proponiamo un incontro cinematografico sulla storia dei Tupamaros — Movimento di Liberazione Nazionale e sulle lotte uruguayane, attraverso il dialogo con il "Comitato Carlos Fonseca" e la Comunità Latina a Roma. Confronto aperto tra le persone partecipanti e proiezione del film-documentario di Emir Kusturica (del 2018) sulla vita di José "Pepe" Mujica durante gli anni (2010—2015) della sua presidenza dell'Uruguay. Inoltre verranno proiettati documenti video inediti custoditi nell'"Archivio Storico dei Movimenti"— https://www.armoroma.org/. Ci ritroviamo insieme per ripercorrere non solo una storia o l'organizzazione di una guerriglia urbana da parte di un manipolo di "utopici rivoluzionari" che hanno cambiato il loro paese... Ci ritroviamo insieme per non smettere di lottare e per comprendere in modo più profondo cosa hanno rappresentato i MLN—Tupamaros nella "liberación nacional" di un territorio dell'America Latina molto peculiare. Territorio circondato da due giganti come Argentina e Brasile ma non per questo laboratorio di esperienze politiche marginali. Dalla lotta armata organizzata, subendo una violenta repressione, fino all'ingresso nella politica parlamentare e alla conquista del potere governativo. Il nome del Movimento Tupamaros deriva dalla figura di Túpac Amaru II, soprannome di battaglia assunto dal condottiero José Gabriel Condorcanqui, che nel 1780 guidò la rivolta indígena contro i coloni spagnoli nei territori del Perú. Nel 1961 Raúl Sendic, attivista del partito socialista uruguayano, coordina nel nord del paese una prima forma di lotta e di aggregazione sindacale a favore dei cañeros, lavoratori e lavoratrici della canna da zucchero che vivevano in costanti condizioni di sfruttamento. Il Movimento vero e proprio (di ispirazione marxista, costituitosi e consolidatosi nel corso dei primi anni '60) è stato estremamente attivo nei due decenni successivi - con azioni di guerriglia urbana concentrate specialmente nella città di Montevideo. Ha vissuto l'apice della sua resistenza nel 1973, anno del Colpo di Stato (avvenuto pochi mesi prima del Golpe operato in Cile). Si parla di "auto-golpe" in Uruguay in quanto il presidente in carica chiuse volontariamente il parlamento affidando il potere a una giunta militare proprio con il fine dichiarato di contrastare l'avanzata dei Tupamaros. La instauratasi dittatura civile-militare durò sino al 1985. In questi anni la maggior parte delle figure di punta del Movimento continuarono ad essere perseguitate ed incarcerate (il film La noche de 12 años del 2018 di Álvaro Brechner racconta delle torture e delle condizioni di isolamento subìte da alcune di esse). Un ruolo fondamentale nel Movimento fu svolto dalle donne combattenti. Prigioniere politiche, l'episodio di evasione carceraria avvenuto nel 1971 a favore della libertà di trentotto detenute - tra cui Edda Fabbri e Lucía Topolansky - rimase una vicenda memorabile di quel periodo repressivo e passò alla storia con il nome di Operación Estrela. Un'altra pellicola, dal titolo Migas de pan (2016 - diretta da Manane Rodríguez), esplora il trauma e la memoria storica attraverso le testimonianze e la narrazione di una attivista, allora studentessa, arrestata e torturata dal regime. Il MLN—Tupamaros si sciolse formalmente nel 1989, fondando el "Movimiento de Participación Popular (MPP)" ed integrandosi nella coalizione politica "Frente Amplio": attualmente questa colazione è al governo in Uruguay, raccogliendo nella sua storia l'eredità delle stesse lotte iniziate sessanta anni fa. «O bailan todos, o no baila nadie»
June 12, 2025
Gancio de Roma
“No Other Land”, proiezione e dibattito a Milano
Giovedì 12 giugno 2025 alle 20,30 Negozio Civico Chiamamilano – via Laghetto, 2 Milano Evento organizzato da Chiama Milano e Note Positive, associazione del Movimento Umanista Nel film, giovani palestinesi e israeliani documentano la violenza dei coloni in Cisgiordania attraverso una serie di filmati, mostrando la forza della solidarietà in un contesto di violenza e ingiustizia. Ingresso gratuito su prenotazione al link  https://no-other-land.eventbrite.com   Redazione Milano
June 10, 2025
Pressenza
15 novembre 2024 ore 19 – Proiezione e chiacchiera sul documentario ‘Feminist Ninja. Aggiornare il femminismo intersezionale con la classe hacker’
𝔽𝔼𝕄𝕀ℕ𝕀𝕊𝕋 ℕ𝕀ℕ𝕁𝔸 ~ 𝚊𝚐𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚊𝚛𝚎 𝚒𝚕 𝚏𝚎𝚖𝚖𝚒𝚗𝚒𝚜𝚖𝚘 𝚒𝚗𝚝𝚎𝚛𝚗𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚊𝚕𝚎 𝚌𝚘𝚗 𝚕𝚊 𝚌𝚕𝚊𝚜𝚜𝚎 𝚑𝚊𝚌𝚔𝚎𝚛 🤖 dalle 19 proiezione e chiacchiera con le autrici ai Carmela e Ines Feminist Ninja è un documentario creato come supporto per i laboratori di hacking e autodifesa digitale … Continue reading →
November 8, 2024
Cagne Sciolte