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Materiali Seminario sull’IA #07 | Ecologia politica, intelligenza artificiale e nuove cartografie del vivente – di Tiziana Villani
Pensare oggi l’ecologia politica significa assumere la trasformazione non come un evento eccezionale, ma come la condizione stessa del presente. Allo stesso modo, il superamento del paradigma antropocentrico mostra come non sia più concepibile un ambiente separato dai corpi che lo abitano, né una tecnica che intervenga dall’esterno su un’ipotetica natura originaria. Corpi, territori, [...]
October 11, 2026
Effimera
Lottare nell’Antropocene: tossicità, grandi opere e conflitti territoriali@1
Se la crisi ecologica è una crepa nel sistema, quali strumenti di pratica e d’analisi possiamo usare per forzare la breccia? Quali categorie ci permettono una lettura del presente che colga nella catastrofe reali possibilità di conflitto? In questo primo episodio di Cicorie, cominciamo ad affrontare il problema della periodizzazione e dei termini che usiamo per designare il nostro tempo inaugurando una delle rubriche che ci accompagnerà nelle varie puntate: “Indovina chi viene a Cene?”. 
Capitalocene, Plantagiocene,Tecnocene, Cthulucene, Proletariocene: tantissimi sono stati i neologismi che hanno caratterizzato il dibattito accademico dell’ecologia politica. Nonostante questa iper-produzione di termini specifici non ci convinca, vogliamo comunque partire da alcune riflessioni che questi stimolano per approfondire il punto di vista sulla realtà. Per iniziare ci inoltriamo nel dibattito più classico: quello tra Antropocene e Capitalocene. Un dibattito che caliamo nel contemporaneo e che facciamo interagire con ciò che è successo e succede al di fuori delle aule universitarie. Ne parliamo nella prima parte dell’episodio insieme a Emanuele Leonardi, Professore di sociologia all’Università di Bologna e compagno storico dei collettivi di Ecologia politica. 
 Segue un approfondimento sul volume “Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio” (Orthotes, 2026), lavoro di ricerca di comunità incentrato su vita e lotta nei territori limitrofi al polo chimico di Spinetta Marengo in Alessandria, segnati dall’avvelenamento da PFAS. A chiaccherare con noi di conricerca e inquinanti eterni Eleonora Bechis, ricercatrice, compagna e curatrice del testo insieme a Vittorio Martone, Rosalba Altopiedi e Andrea Filippo Ravenda.
 Nell’ultima sezione del programma, ci rivolgiamo direttamente ai territori e alle forme di mobilitazione che continuano ad animarli, conquistando spazio e assumendo dimensioni sempre più conflittuali. Ripercorriamo la marcia in Bassa Val di Susa “Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano” del 3 ottobre attraverso i contributi e le voci di chi vi ha preso parte per poi spostarci a Reggio Emilia, dove la mobilitazione cittadina di Bosco Ospizio si trova a un punto di svolta. A fare il punto della situazione in collegamento con noi da Reggio Alessio, dell’Assemblea Permanente per la difesa del Bosco. Concludiamo con una breve panoramica sull’attualità – tra ritorno all’atomo in Italia, crisi energetica e caro carburanti – mettendo in focus le recenti mobilitazioni degli agricoltori del Centro e Sud Italia, che tra nuovi blocchi stradali e vecchie rivendicazioni tornano a prendere la parola e a scendere in strada. Qui sotto l’audio integrale dell’episodio!
October 6, 2026
Radio Blackout - Info
Lottare nell’Antropocene: tossicità, grandi opere e conflitti territoriali@0
Se la crisi ecologica è una crepa nel sistema, quali strumenti di pratica e d’analisi possiamo usare per forzare la breccia? Quali categorie ci permettono una lettura del presente che colga nella catastrofe reali possibilità di conflitto? In questo primo episodio di Cicorie, cominciamo ad affrontare il problema della periodizzazione e dei termini che usiamo per designare il nostro tempo inaugurando una delle rubriche che ci accompagnerà nelle varie puntate: “Indovina chi viene a Cene?”. 
Capitalocene, Plantagiocene,Tecnocene, Cthulucene, Proletariocene: tantissimi sono stati i neologismi che hanno caratterizzato il dibattito accademico dell’ecologia politica. Nonostante questa iper-produzione di termini specifici non ci convinca, vogliamo comunque partire da alcune riflessioni che questi stimolano per approfondire il punto di vista sulla realtà. Per iniziare ci inoltriamo nel dibattito più classico: quello tra Antropocene e Capitalocene. Un dibattito che caliamo nel contemporaneo e che facciamo interagire con ciò che è successo e succede al di fuori delle aule universitarie. Ne parliamo nella prima parte dell’episodio insieme a Emanuele Leonardi, Professore di sociologia all’Università di Bologna e compagno storico dei collettivi di Ecologia politica. 
 Segue un approfondimento sul volume “Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio” (Orthotes, 2026), lavoro di ricerca di comunità incentrato su vita e lotta nei territori limitrofi al polo chimico di Spinetta Marengo in Alessandria, segnati dall’avvelenamento da PFAS. A chiaccherare con noi di conricerca e inquinanti eterni Eleonora Bechis, ricercatrice, compagna e curatrice del testo insieme a Vittorio Martone, Rosalba Altopiedi e Andrea Filippo Ravenda.
 Nell’ultima sezione del programma, ci rivolgiamo direttamente ai territori e alle forme di mobilitazione che continuano ad animarli, conquistando spazio e assumendo dimensioni sempre più conflittuali. Ripercorriamo la marcia in Bassa Val di Susa “Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano” del 3 ottobre attraverso i contributi e le voci di chi vi ha preso parte per poi spostarci a Reggio Emilia, dove la mobilitazione cittadina di Bosco Ospizio si trova a un punto di svolta. A fare il punto della situazione in collegamento con noi da Reggio Alessio, dell’Assemblea Permanente per la difesa del Bosco. Concludiamo con una breve panoramica sull’attualità – tra ritorno all’atomo in Italia, crisi energetica e caro carburanti – mettendo in focus le recenti mobilitazioni degli agricoltori del Centro e Sud Italia, che tra nuovi blocchi stradali e vecchie rivendicazioni tornano a prendere la parola e a scendere in strada. Qui sotto l’audio integrale dell’episodio!
October 6, 2026
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Lottare nell’Antropocene: tossicità, grandi opere e conflitti territoriali@2
Se la crisi ecologica è una crepa nel sistema, quali strumenti di pratica e d’analisi possiamo usare per forzare la breccia? Quali categorie ci permettono una lettura del presente che colga nella catastrofe reali possibilità di conflitto? In questo primo episodio di Cicorie, cominciamo ad affrontare il problema della periodizzazione e dei termini che usiamo per designare il nostro tempo inaugurando una delle rubriche che ci accompagnerà nelle varie puntate: “Indovina chi viene a Cene?”. 
Capitalocene, Plantagiocene,Tecnocene, Cthulucene, Proletariocene: tantissimi sono stati i neologismi che hanno caratterizzato il dibattito accademico dell’ecologia politica. Nonostante questa iper-produzione di termini specifici non ci convinca, vogliamo comunque partire da alcune riflessioni che questi stimolano per approfondire il punto di vista sulla realtà. Per iniziare ci inoltriamo nel dibattito più classico: quello tra Antropocene e Capitalocene. Un dibattito che caliamo nel contemporaneo e che facciamo interagire con ciò che è successo e succede al di fuori delle aule universitarie. Ne parliamo nella prima parte dell’episodio insieme a Emanuele Leonardi, Professore di sociologia all’Università di Bologna e compagno storico dei collettivi di Ecologia politica. 
 Segue un approfondimento sul volume “Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio” (Orthotes, 2026), lavoro di ricerca di comunità incentrato su vita e lotta nei territori limitrofi al polo chimico di Spinetta Marengo in Alessandria, segnati dall’avvelenamento da PFAS. A chiaccherare con noi di conricerca e inquinanti eterni Eleonora Bechis, ricercatrice, compagna e curatrice del testo insieme a Vittorio Martone, Rosalba Altopiedi e Andrea Filippo Ravenda.
 Nell’ultima sezione del programma, ci rivolgiamo direttamente ai territori e alle forme di mobilitazione che continuano ad animarli, conquistando spazio e assumendo dimensioni sempre più conflittuali. Ripercorriamo la marcia in Bassa Val di Susa “Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano” del 3 ottobre attraverso i contributi e le voci di chi vi ha preso parte per poi spostarci a Reggio Emilia, dove la mobilitazione cittadina di Bosco Ospizio si trova a un punto di svolta. A fare il punto della situazione in collegamento con noi da Reggio Alessio, dell’Assemblea Permanente per la difesa del Bosco. Concludiamo con una breve panoramica sull’attualità – tra ritorno all’atomo in Italia, crisi energetica e caro carburanti – mettendo in focus le recenti mobilitazioni degli agricoltori del Centro e Sud Italia, che tra nuovi blocchi stradali e vecchie rivendicazioni tornano a prendere la parola e a scendere in strada. Qui sotto l’audio integrale dell’episodio!
October 6, 2026
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Lottare nell’Antropocene: tossicità, grandi opere e conflitti territoriali@3
Se la crisi ecologica è una crepa nel sistema, quali strumenti di pratica e d’analisi possiamo usare per forzare la breccia? Quali categorie ci permettono una lettura del presente che colga nella catastrofe reali possibilità di conflitto? In questo primo episodio di Cicorie, cominciamo ad affrontare il problema della periodizzazione e dei termini che usiamo per designare il nostro tempo inaugurando una delle rubriche che ci accompagnerà nelle varie puntate: “Indovina chi viene a Cene?”. 
Capitalocene, Plantagiocene,Tecnocene, Cthulucene, Proletariocene: tantissimi sono stati i neologismi che hanno caratterizzato il dibattito accademico dell’ecologia politica. Nonostante questa iper-produzione di termini specifici non ci convinca, vogliamo comunque partire da alcune riflessioni che questi stimolano per approfondire il punto di vista sulla realtà. Per iniziare ci inoltriamo nel dibattito più classico: quello tra Antropocene e Capitalocene. Un dibattito che caliamo nel contemporaneo e che facciamo interagire con ciò che è successo e succede al di fuori delle aule universitarie. Ne parliamo nella prima parte dell’episodio insieme a Emanuele Leonardi, Professore di sociologia all’Università di Bologna e compagno storico dei collettivi di Ecologia politica. 
 Segue un approfondimento sul volume “Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio” (Orthotes, 2026), lavoro di ricerca di comunità incentrato su vita e lotta nei territori limitrofi al polo chimico di Spinetta Marengo in Alessandria, segnati dall’avvelenamento da PFAS. A chiaccherare con noi di conricerca e inquinanti eterni Eleonora Bechis, ricercatrice, compagna e curatrice del testo insieme a Vittorio Martone, Rosalba Altopiedi e Andrea Filippo Ravenda.
 Nell’ultima sezione del programma, ci rivolgiamo direttamente ai territori e alle forme di mobilitazione che continuano ad animarli, conquistando spazio e assumendo dimensioni sempre più conflittuali. Ripercorriamo la marcia in Bassa Val di Susa “Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano” del 3 ottobre attraverso i contributi e le voci di chi vi ha preso parte per poi spostarci a Reggio Emilia, dove la mobilitazione cittadina di Bosco Ospizio si trova a un punto di svolta. A fare il punto della situazione in collegamento con noi da Reggio Alessio, dell’Assemblea Permanente per la difesa del Bosco. Concludiamo con una breve panoramica sull’attualità – tra ritorno all’atomo in Italia, crisi energetica e caro carburanti – mettendo in focus le recenti mobilitazioni degli agricoltori del Centro e Sud Italia, che tra nuovi blocchi stradali e vecchie rivendicazioni tornano a prendere la parola e a scendere in strada. Qui sotto l’audio integrale dell’episodio!
October 6, 2026
Radio Blackout - Info
Lottare nell’Antropocene: tossicità, grandi opere e conflitti territoriali
Se la crisi ecologica è una crepa nel sistema, quali strumenti di pratica e d’analisi possiamo usare per forzare la breccia? Quali categorie ci permettono una lettura del presente che colga nella catastrofe reali possibilità di conflitto? In questo primo episodio di Cicorie, cominciamo ad affrontare il problema della periodizzazione e dei termini che usiamo per designare il nostro tempo inaugurando una delle rubriche che ci accompagnerà nelle varie puntate: “Indovina chi viene a Cene?”. 
Capitalocene, Plantagiocene,Tecnocene, Cthulucene, Proletariocene: tantissimi sono stati i neologismi che hanno caratterizzato il dibattito accademico dell’ecologia politica. Nonostante questa iper-produzione di termini specifici non ci convinca, vogliamo comunque partire da alcune riflessioni che questi stimolano per approfondire il punto di vista sulla realtà. Per iniziare ci inoltriamo nel dibattito più classico: quello tra Antropocene e Capitalocene. Un dibattito che caliamo nel contemporaneo e che facciamo interagire con ciò che è successo e succede al di fuori delle aule universitarie. Ne parliamo nella prima parte dell’episodio insieme a Emanuele Leonardi, Professore di sociologia all’Università di Bologna e compagno storico dei collettivi di Ecologia politica. 
 Segue un approfondimento sul volume “Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio” (Orthotes, 2026), lavoro di ricerca di comunità incentrato su vita e lotta nei territori limitrofi al polo chimico di Spinetta Marengo in Alessandria, segnati dall’avvelenamento da PFAS. A chiaccherare con noi di conricerca e inquinanti eterni Eleonora Bechis, ricercatrice, compagna e curatrice del testo insieme a Vittorio Martone, Rosalba Altopiedi e Andrea Filippo Ravenda.
 Nell’ultima sezione del programma, ci rivolgiamo direttamente ai territori e alle forme di mobilitazione che continuano ad animarli, conquistando spazio e assumendo dimensioni sempre più conflittuali. Ripercorriamo la marcia in Bassa Val di Susa “Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano” del 3 ottobre attraverso i contributi e le voci di chi vi ha preso parte per poi spostarci a Reggio Emilia, dove la mobilitazione cittadina di Bosco Ospizio si trova a un punto di svolta. A fare il punto della situazione in collegamento con noi da Reggio Alessio, dell’Assemblea Permanente per la difesa del Bosco. Concludiamo con una breve panoramica sull’attualità – tra ritorno all’atomo in Italia, crisi energetica e caro carburanti – mettendo in focus le recenti mobilitazioni degli agricoltori del Centro e Sud Italia, che tra nuovi blocchi stradali e vecchie rivendicazioni tornano a prendere la parola e a scendere in strada. Qui sotto l’audio integrale dell’episodio!
October 6, 2026
Radio Blackout
Taranto, dopo la sentenza il problema resta politico – di Franco Oriolo
La decisione assunta il 27 luglio dalla Corte d’Appello di Milano modifica profondamente lo scenario dell’ex Ilva. Dopo il rigetto dell’11 settembre della prima richiesta di sospensione, Ilva in amministrazione straordinaria e Acciaierie d’Italia hanno presentato una nuova istanza per rinviare lo stop dell’area a caldo. La Corte d’Appello la esaminerà il 30 settembre, [...]
September 30, 2026
Effimera
[2026-09-24] Presentazione "Proletari di tutta la terra" di Stefania Barca @ LOA Acrobax
PRESENTAZIONE "PROLETARI DI TUTTA LA TERRA" DI STEFANIA BARCA LOA Acrobax - Via della Vasca Navale 6, Rome, Metro B San Paolo (giovedì, 24 settembre 17:00) 🥁 Annunciazio' Presentazione di "Forze di riproduzione. Per un'ecologia politica transfemminista" e “Proletari di tutta la terra. Lavoro, ecologia e riproduzione nell’era della crisi planetaria” con l'autrice Stefania Barca e la professoressa Federica Giardini. 📆 giovedì 24 settembre, 🕦 ore 17.00 📍 LOA Acrobax (via della vasca navale 6) «La ricerca scientifica ha documentato come la crisi planetaria abbia subito un’accelerazione senza precedenti a partire dal 1950. Ma questa è solo una parte della storia. Nei grafici della Grande accelerazione l’umanità è presentata come la padrona del pianeta nell’atto di espandere la propria impronta ecologica attraverso la crescita numerica, l’estrazione, il consumo e lo spreco di risorse. Tuttavia questi grafici nascondono la nostra vulnerabilità: mancano la carne e il sangue dei corpi umani, fatti della stessa sostanza della Terra e delle altre creature e minacciati dagli stessi processi che minacciano la biosfera» Stefania Barca Saranno con noi anche realtà transfemministe e territoriali romane, fondamentali per creare insieme uno spazio di riflessione e scambio di idee inerenti ai temi sollevati nei libri Il mondo è di chi giorno dopo giorno riproduce e preserva la vita Riprendiamocelo! Ci vediamo lì!
September 19, 2026
Gancio de Roma
Materiali Seminario IA #02 | Lotte contro i Data Center tra ecologia politica e riappropriazione della ricchezza – di Centro sociale Sos Fornace
Nel territorio del rhodense, la narrazione patinata della "Smart City" e del progresso digitale promossa congiuntamente da Regione Lombardia e dalle amministrazioni locali si scontra con una realtà ben più cruda: l'ennesima speculazione ai danni delle comunità territoriali. L'insediamento dei grandi Data Center non è un processo neutrale né un'opportunità di sviluppo, ma il [...]
September 14, 2026
Effimera
SEMINARIO | L’Intelligenza Artificiale e noi: lavoro, vita, corpi, ecologie – Milano, 7 e 8 novembre 2026
Come già annunciato, Effimera organizza il 7 e l'8 novembre 2026 un seminario dedicato ai temi del rapporto con l'Intelligenza Artificiale da diversi punti di vista. Un dibattito e un incontro sul tema delle trasformazioni sociali, antropologiche, economiche e tecnologiche indotte dalla diffusione dell’Intelligenza Artificiale (IA). L'appuntamento è strutturato su due giornate. Il [...]
September 8, 2026
Effimera