SCUOLA: IN LOMBARDIA NUOVI TAGLI ALLA FORMAZIONE. CON LA RIFORMA DEI TECNICI 110 DOCENTI E 250 COLLABORATORI IN MENO
Con la riforma degli Istituti Tecnici si profilano in Lombardia decine di
docenti in eccedenza, cattedre da 15 ore e riduzione del personale ATA.
E’ il risultato delle disposizioni previste dalla Legge di Bilancio 2026 e
dell’avvio della riforma per gli Istituti Tecnici. Per la Lombardia si prevede
un taglio al personale di 110 posti di lavoro per docenti di potenziamento, di
cui ben 81 nella scuola secondaria di secondo grado. Per il personale ATA la
revisione dei criteri di attribuzione del personale collaboratore scolastico
comporterà una riduzione di 205 posti nelle scuole superiori.
“Per la FLC Cgil gli interventi sugli organici, sia del personale docente sia
del personale ATA, finalizzati esclusivamente al contenimento della spesa
continuano a essere inaccettabili“, sottolinea il sindacato di categoria,
“soprattutto in una fase storica nella quale le scuole sono chiamate a gestire
complessità educative, sociali ed amministrative in costante crescita”.
A livello nazionale, Unicobas e Cgil indicono un mese di sciopero delle
prestazioni aggiuntive, come protesta contro la riforma Valditara degli Istituti
Tecnici. L’azione sindacale inizia giovedì 22 maggio e durerà un mese, fino al
21 giugno.
Il commento di Massimiliano de Conca, segretario generale della Flc Cgil
Lombardia. Ascolta o scarica.