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“LATINOAMERICA”: CUBA, “ENERGIE PER LA VITA. ACCENDIAMO LA LUCE A CUBA”. DALL’ITALIA PROGETTO SOLIDALE E CONTRO IL BLOQUEO
“LatinoAmerica”: nuova puntata della trasmissione di Radio Onda d’Urto; ogni due settimane, 30 minuti in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia. 30 minuti su Radio Onda d’Urto, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”: appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata di lunedì 9 febbraio 2026 è tutta dedicata a Cuba, sottoposta a un drammatico inasprimento del bloqueo, l’embargo criminale che gli Usa mantengono contro L’Avana esattamente da 64 anni. Risale infatti al febbraio 1962 il “Proclama 3447”, siglato dall’allora presidente John Fitzegerald Kenney, che mette a sistema una serie di sanzioni e misure vessatorie già disposte a partire dagli anni precedenti, con la presa del potere a Cuba dei “barbudos” guidati da Fidel Castro, e l’instaurazione di un governo socialista. Trump, dietro i consigli del segretario di Stato Marco Rubio – figli di anticastristi cubani scappati in Florida dopo la cacciata popolare del dittatore filoUsa Fulgencio Batista – fin dal suo insediamento ha reso sempre più asfissiante l’embargo, diventato di fatto totale a seguito dell’aggressione militare a stelle e strisce del 3 gennaio 2026 contro il Venezuela, Paese che garantiva a Cuba buona parte dell’approvvigionamento energetico a L’Avana. Nella puntata odierna diversi stralci dell’intervento di Marco Papacci, dal 2021 presidente nazionale dell’Associazione di Amicizia Italia – Cuba, rientrato da poche settimane nel nostro Paese dopo una serie di incontri – istituzionali e non – avvenuti sull’isola. Nella conversazione, curata dal circolo di Italia – Cuba di Cremona, Papacci testimonia quale sia la situazione a Cuba, quali le posizioni delle varie strutture del Governo e il sentimento popolare di fronte all’aggravarsi pesantissimo del bloqueo. Infine, spazio al progetto di solidarietà “Energia per la vita. Accendiamo la luce a Cuba” lanciato dall’Associazione di Amicizia Italia – Cuba in collaborazione con Arci, Anpi e Cgil.   “Con la raccolta fondi “Energia per la vita”, vogliamo sostenere – spiegano le realtà organizzatrici – il sistema elettro-energetico cubano, contribuendo all’acquisto di prodotti, attrezzature e supporti tecnici per il funzionamento dei pannelli solari. Un aiuto concreto per garantire l’energia necessaria al funzionamento di scuole, ospedali, luoghi di lavoro e di cultura: spazi fondamentali per la vita quotidiana dell’isola”. E’ possibile contribuire alla raccolta fondi attraverso donazioni a: Nexus Emilia Romagna ETS IBAN: IT58D 05018 02400 000011318730 Causale: Energia per la vita Ascolta “LatinoAmerica” di lunedì 9 febbraio. Ascolta o scarica   Prossima puntata: lunedì 23 febbraio, ore 18.45.  
February 10, 2026
Radio Onda d`Urto
“LATINOAMERICA”: L’ESTREMA DESTRA ENTRA IN CARICA IN HONDURAS, A CUBA SI TEME IL BLOCCO NAVALE TOTALE USA. LA PUNTATA DI LUNEDI’ 26 GENNAIO
LatinoAmerica è la trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. Ogni due settimane, 30 minuti in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia. 30 minuti su Radio Onda d’Urto, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”: appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata di lunedì 26 gennaio 2026, ci porta in Honduras e Cuba.   * Honduras: martedì 27 gennaio Asfura, candidato dell’estrema destra e legato direttamente a Trump. entra in carica come presidente del Paese centroamericano, nonostante non sia mai finito il riconteggio dei voti del 30 novembre 2025, con Asfura avanti di pochi – e contestatissimi – voti. Il tutto mentre la Commissione indipendente dei diritti umani del SudAmerica ha reso noti i risultati delle indagini sull’omicidio dell’attivista Berta Caceres, ammazzata nel marzo 2016. “Capitale finanziario e istituzioni sul banco degli imputati” dice, a Radio Onda d’Urto, il giornalista Giorgio Trucchi, dal CentroAmerica.   * Cuba: Trump e Rubio minacciano il blocco navale totale, in aggiunta all’infame bloqueo in corso da oltre 60 anni, per bloccare l’arrivo di petrolio a L’Avana, spingendo così verso un cambio di regime, come già accaduto nel vicino Venezuela. Da Cuba la corrispondenza con Andrea Cegna, nostro collaboratore e curatore della newsletter Il Finestrino. Ascolta LatinoAmerica di lunedì 26 gennaio 2026. Ascolta o scarica
January 27, 2026
Radio Onda d`Urto
“LATINOAMERICA”: CHE SI DICE, IN MESSICO E COLOMBIA, DEI RINNOVATI APPETITI USA SUL CONTINENTE?
LatinoAmerica. Ogni due settimane, 30 minuti su Radio Onda d’Urto in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”: appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, martedì, ore 6.30. La puntata di lunedì 12 gennaio 2026 ci porta in Messico e Colombia. * Messico: proteste di piazza contro l’aggressione militare Usa al Venezuela e le minacce di Trump di altri interventi, anche via terra, nel Continente. Pure il Messico è nel mirino. Ne parliamo con Andrea Cegna, de “Il Finestrino” e nostro collaboratore; * Colombia: oltre al Messico, nel mirino degli appetiti imperialisti degli Usa c’è la Colombia, chiamata al voto presidenziale nel prossimo mese di maggio. Sempre in Colombia resiste, ormai da quasi 30 anni, l’esperienza della Comunità di Pace di San José de Apartadó, comunità contadina costituitasi in zona neutrale nel 1997, nel contesto del conflitto armato in corso, per “resistere contro lo sfollamento forzato e le minacce dei gruppi armati in modo nonviolento in difesa del territorio”. Dal 2009 è presente in zona Operazione Colomba. Sentiremo Monica Puto, responsabile sul campo di OC. Ascolta LatinoAmerica di lunedì 12 gennaio 2026. Ascolta o scarica. Prossima puntata: lunedì 26 gennaio 2025, ore 18.45.
January 13, 2026
Radio Onda d`Urto
(NON) SOLO VENEZUELA: IN HONDURAS IL COLONIALISMO USA PASSA ATTRAVERSO LE URNE
L’aggressione militare Usa al Venezuela suona come un’esplicita minaccia in tutto il LatinoAmerica e in particolare per quei governi che – pur molto diversi tra loro – non risultano perfettamente allineati ai diktat dell’imperialismo a stelle e strisce. Non a caso, Trump ha già minacciato direttamente alcuni di questi Paesi – Cuba in testa, oltre a Colombia e Messico – e un po’ meno direttamente altri, a partire dal Brasile di Lula, con cui è in corso da mesi una guerra commerciale, tra dazi e dichiarazioni aggressive da parte di Washington, in particolare attraverso lo stesso Trump e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, figlio di esponenti dell’ultradestra anticastrista cubana, basata a Miami. Al fianco di Trump invece si schierano i vari governi latinoamericani di ultradestra che, foraggiata e sostenuta dagli Usa, negli ultimi anni ha preso ampiamente piede nel Continente. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono Cile e Honduras. Proprio il caso del paese centroamericano è esemplificativo del modus operandi Usa. Qui, al termine di una contestatissima elezione presidenziale (avvenuta tra brogli, minacce e un lunghissimo quanto sospetto conteggio dei voti) pochi giorni fa è stato nominato presidente Nasry Asfura, il candidato ultraconservatore esplicitamente “consigliato” da Trump a elettrici ed elettori hondurgeni, che dovrebbe entrare formalmente in carica il 27 gennaio 2026. In piena campagna elettorale, a dicembre 2025, Trump aveva deciso di graziare l’ex presidente conservatore honduregno, oltre che riconosciuto fiancheggiatore del narcotraffico, Juan Orlando Hernandez, dello stesso partito di Asfura ed estradato negli Usa al termine del suo mandato nel 2022, condannato poi nel 2024 a 45 anni di carcere per cospirazione ai fini di traffico di cocaina negli Usa da un tribunale…statunitense. Su Venezuela, estrema destra continentale, uso politico dell’accusa di “narcotraffico” e in particolare sulla situazione attuale in Honduras, le valutazioni su Radio Onda d’Urto di Giorgio Trucchi, giornalista italiano, corrispondente dell’agenzia di stampa centroamericana Rel – Uita e collaboratore di Pagine Esteri. Ascolta o scarica.
January 5, 2026
Radio Onda d`Urto
“LATINOAMERICA”: UN NOSTALGICO DI PINOCHET, KAST, NEOPRESIDENTE DEL CILE. LA PUNTATA DI LUNEDI’ 15 DICEMBRE 2025
LatinoAmerica, trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. 30 minuti in volo libero e ribelle tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”. Appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata di lunedì 15 dicembre 2025 ci porta in Cile, con i risultati del ballottaggio delle elezioni presidenziali, le prime con obbligo di votare e con multe per chi resta a casa. Vince nettamente Josè Antonio Kast, l’estremista di destra, nostalgico di Pinochet e nemico dichiarato di donne, poveri e migranti, che ha ottenuto più del 58%, cioè 7,2 milioni di voti. La candidata del Partito Comunista e del centrosinistra, Jeannette Jara, si è fermata sotto il 42%, 2 milioni di voti in meno rispetto a Kast. CHI E’ KAST – José Antonio Kast è nato nella capitale, Santiago del Cile, nel 1966. La sua famiglia è arrivata dopo la Seconda Guerra Mondiale in SudAmerica dalla Germania. Il padre, Michael Kast, fu membro del Partito nazista e ufficiale delle SS. Il fratello, Miguel Kast, economista dei cosiddetti “Chicago Boys”, è stato ministro del lavoro dal 1980 al 1982 e direttore della Banca Centrale del Cile durante la dittatura militare di Augusto Pinochet, di cui il neopresidente cileno è esplicito ammiratore e nostalgico. Di Cile parliamo in “LatinoAmerica” con Rodrigo Andrea Rivas, compagno cileno, ex deputato di Unitad Popular, costretto all’esilio in Italia a seguito del golpe Pinochet. Rivas è giornalista, economista, già docente universitario e attento analista di questioni sudamericane. L’intervista a Rodrigo Andrea Rivas in “Latinoamerica”. Ascolta o scarica.
December 15, 2025
Radio Onda d`Urto
“LATINOAMERICA”: PRESIDENZIALI IN HONDURAS E I MONDIALI DI CALCIO 2026 IN MESSICO. LA PUNTATA DI LUNEDì 1 DICEMBRE 2025
LatinoAmerica è la trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto: 30 minuti in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”. Appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata di lunedì 1 dicembre 2025, su Radio Onda d’Urto, ci porta in Messico e Honduras:. * Messico: si avvicinano i Mondiali di calcio 2026 – in coabitazione con Usa e Canada – e a Città del Messico alza i giri del motore la lotta popolare contro gentrificazione e sfruttamento delle (poche) risorse idriche da parte del “grande evento” targato Fifa – Trump e dei suoi sponsor, Coca Cola in testa.  Ne parliamo con Andrea Cegna, de “Il Finestrino” e nostro collaboratore; * Honduras: “pareggio tecnico” e risultati posticipati di un mese per le elezioni presidenziali del 30 novembre. Testa a testa – al 40% – tra i due candidati di destra, mentre la sinistra del governo uscente, quella di Libre, si ferma al 20%. Crolla pure l’affluenza, come ci racconta da Tegucigalpa il giornalista Giorgio Trucchi, corrispondente dell’agenzia di stampa centroamericana Rel – Uita e collaboratore di Pagine Esteri. Ascolta LatinoAmerica di lunedì 1 dicembre 2025. Ascolta o scarica Prossima puntata: lunedì 15 dicembre, ore 18.45.
December 2, 2025
Radio Onda d`Urto
Che succede in Perù ed Ecuador?
In comunicazione telefonica con Lizete, del Collettivo Blocco Decoloniale, abbiamo parlato della serata di giovedì 20 novembre al CSOA Strike per sapere che succede in Perù ed Ecuador e sensibilizzare sulla situazione di repressione che si vive in Sudamerica.
November 19, 2025
Radio Onda Rossa
“LATINOAMERICA”: PRESIDENZIALI IN CILE E REFERENDUM IN ECUADOR. LA PUNTATA DI LUNEDI’ 17 NOVEMBRE 2025
LatinoAmerica è la trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. Ogni due settimane, 30 minuti in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia. 30 minuti su Radio Onda d’Urto, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”: appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata di lunedì 17 novembre 2025 ci porta in Cile ed Ecuador. * Cile: al primo turno, domenica 16 novembre, delle elezioni presidenziali la candidata del Partito Comunista, Jeannette Jara, ottiene il 26,85% ed è al primo posto. Non è però un buon risultato, anzi: l’unica candidata non esplicitamente di destra si ferma ben al di sotto del 30%, considerato il livello minimo per pensare concretamente a vincere il ballottaggio. Le destre, divise in tre candidati, sono sopra il 50%, sommando i loro consensi. Al ballottaggio ci sarà l’estremista di destra, esplicito nostalgico di Pinochet e nemico dichiarato di donne, poveri e migranti, Kast, del (cosiddetto) Partito Repubblicano col 23,92% delle preferenze. * Ecuador: anche qui si è votato, domenica 16 novembre, per 4 referendum presentati dal presidente conservatore Noboa. A sorpresa, elettori ed elettrici hanno sonoramente cassato i quattro quesiti, a partire da quello sull’abrogazione della legge che vieta la costruzione di basi militari straniere (cioè Usa) nel Paese. Bocciati anche i quesiti sull’eliminazione dei finanziamenti ai partiti, la riduzione del numero dei parlamentari e la nascita di un’Assemblea costituente, per piegare l’attuale Costituzione in vigore a Quito in senso più nazionalista, estrattivista e iper-capitalista. Di Cile ed Ecuador parliamo con Rodrigo Andrea Rivas, compagno cileno, esule in Italia dopo il colpo di Stato di Pinochet e da allora giornalista e attento osservatore e analista di questioni sudamericane. Ascolta LatinoAmerica di lunedì 17 novembre. Ascolta o scarica.
November 18, 2025
Radio Onda d`Urto
“LATINOAMERICA”: MESSICO, VENEZUELA E WALLMAPU (CILE). LA PUNTATA DI LUNEDI’ 3 NOVEMBRE 2025
LatinoAmerica è la trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto dedicata al Centro e Sud America. Ogni due settimane, 30 minuti in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia. 30 minuti su Radio Onda d’Urto, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”: appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata, in onda su Radio Onda d’Urto lunedì 3 novembre 2025, ci porta in Messico, Venezuela e Cile. * Messico: venerdì 7 novembre, ore 18.30, al csa Magazzino 47 di Brescia proiezione del documentario “Mexico2025” con la partecipazione di alcun* compagn* messican*, Alicia Castellanos e Gilberto López y Rivas, in dialogo con il regista e nostro collaboratore Andrea Cegna. Con lui abbiamo anche aggiornato la situazione nel Paese. * Venezuela: Trump minaccia un regime change manu militari. Oltre 500 tra intellettuali, docenti, attivisti e giornalisti, hanno intanto firmato un “appello a difesa del Venezuela bolivariano e dei popoli del mondo, per la pace e la giustizia sociale”. Tra i firmatari Angelo d’Orsi, docente e storico del pensiero politico all’Università di Torino, ai nostri microfoni * Cile: aggiornamento sul Wallmapu, le terre ancestrali dei Mapuche, con Fabrizio di Operazione Colomba, presente dal 2018 nel centro e sud del Cile.   Ascolta LatinoAmerica di lunedì 3 novembre. Ascolta o scarica Prossima puntata: lunedì 17 novembre, ore 18.45.
November 4, 2025
Radio Onda d`Urto
“LATINOAMERICA”. SECONDA PUNTATA: BOLIVIA, ECUADOR, PERU’…E LA STORIA DEL POPOLO MAPUCHE
LatinoAmerica, trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. Ogni due settimane, 30 minuti in volo libero e ribelle…tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia. 30 minuti su Radio Onda d’Urto, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”: appuntamento ogni due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30. La puntata di lunedì 20 ottobre 2025 ci porta in: * Perù: scontri di piazza e stato di emergenza (con coprifuoco) imposto nella capitale Lima dal neopresidente, il contestatissimo Josè Jeri; * Bolivia: dopo quasi 20 anni, finisce la parabola del MAS – Movimento Al Socialismo – al potere. Il neopresidente è il liberista Rodrigo Paz; * Ecuador: proseguono le proteste del paro nacional contro il liberismo ultraconservatore del presidente Daniel Noboa; * Mapuche: da Operazione Colomba, un approfondimento dedicato alla storia del popolo Mapuche, stretto suo malgrado tra i territori degli attuali Cile e Argentina. Ascolta LatinoAmerica, su Radio Onda d’Urto, con la puntata di lunedì 20 ottobre 2025. Ascolta o scarica
October 21, 2025
Radio Onda d`Urto