“LATINOAMERICA”: COSA E’ SUCCESSO AL PRIMO TURNO DELLE PRESIDENZIALI IN COLOMBIA? L’ANALISI DI RODRIGO ANDREA RIVASLatinoAmerica, trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. 30 minuti assieme
tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della Patagonia, dentro il
ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”. Appuntamento ogni due lunedì, alle ore
18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore 6.30.
La puntata di lunedì 1 giugno 2026 ci porta in Colombia.
Con Rodrigo Andrea Rivas – giornalista, scrittore, analista di questioni
sudamericane e nostro collaboratore – cerchiamo di leggere il primo turno delle
elezioni presidenziali in Colombia, tenutesi il 31 maggio 2026; Alle urne il
57,9% degli aventi diritto, un dato in crescita rispetto al 2022 di quasi 3
punti percentuali.
Sarà ballottaggio, il 21 giugno, come previsto, ma con numeri ben distanti
rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia. In testa è arrivato infatti Abelardo
de la Espriella, candidato dell’ultradestra trumpiana e fascista, epigono dei
vari Milei e Bukele. A lui un inaspettato 43,7% dei voti, pari a 10milioni e
362mila consensi. Al secondo posto invece Iván Cepeda, candidato della
coalizione progressista Pacto Historico, con il 40,9%, pari a 9milioni e 688mila
voti. Lo scarto tra i due è quindi piuttosto significativo: 674mila voti.
Lontanissima invece la candidata uribista, Paloma Valencia, sotto il 7%.
Il candidato dell’estrema destra, De la Espriella, ha ottenuto i migliori
risultati nello storico Eje Cafetero, tra Cali e Medellin, nella zona di
Santander e nelle pianure dei Llanos, Iván Cepeda, invece, è andato meglio nel
Sud-Ovest, nei Caraibi e nella capitale, Bogotà.
Ascolta l’analisi sul voto in Colombia, sulle sue implicazioni sociali e
politiche verso il ballottaggio del 21 giugno 2026 con Rodrigo Andrea Rivas,
dentro “Latinoamerica” di lunedì 1 giugno 2026 su Radio Onda d’Urto.