Epstein files: quando alle Marche piacevano gli sceicchi
In una email recentemente pubblicata che è stata inviata da un anonimo (in
quanto oscurato) personaggio a Jeffrey Epstein si fa esplicito riferimento a
circostanze avvenute nel 2012 nelle Marche. Questa rivelazione riporta la
regione di nuovo in primo piano sulla scena nazionale proprio nei giorni in cui
in Italia si parla molto delle relazioni intercorse tra personalità politiche
italiane ed il finanziere americano pedofilo.
L’email si riferisce ad un contesto relativo ad un importante evento pubblico
promosso dalla Regione Marche nell’estate di quasi 14 anni fa, quando lo slogan
“Marche l’Italia in una regione” trainava la campagna di promozione turistica
istituzionale della Regione governata dal presidente Gian Mario Spacca, per
dieci anni a guida di una giunta di centrosinistra a trazione PD.
Ispirato al Viaggio in Italia di Guido Piovene, quello slogan esprimeva il
concetto che le Marche sono una terra che, in pochi chilometri, offre una
sintesi di mare, collina e montagna e un pregevole patrimonio storico ed
artistico. Ma la regione che diede i natali a Giacomo Leopardi è anche una
realtà in cui, nonostante neanche un milione e mezzo di abitanti e la
proverbiale tranquillità, non mancano ‘sorprese’ che improvvisamente la lanciano
nel panorama nazionale o internazionale. Come, solo per fare un esempio recente,
dell’anno scorso, il caso dei militari IDF nelle Marche per un vacanza
‘rigenerante’.
Questo inizio del 2026 porta alla ribalta la recente rivelazione di una email
tra il finanziere Epstein, ufficialmente suicidatosi in carcere nel 2019, e un
misterioso personaggio che gli racconta della sua partecipazione nel giugno del
2012 ad una gara di equitazione nelle Marche.
La pubblicazione di uno degli Epstein files ci riporta indietro nel tempo ad una
manifestazione che si svolse per tre anni, dal 2012 al 2014, sulle spiagge e
sulle pendici del Monte Conero. Un evento sportivo voluto proprio dal presidente
fabrianese Gian Mario Spacca, il Marche Endurance Lifestyle era una
manifestazione internazionale di endurance equestre, tenutasi sulla Riviera del
Conero, focalizzata nella maratona a cavallo, anche definita “sport degli
sceicchi”. Si trattava di una serie di gare di equitazione su lunghe distanze
(tra 20 e 160 km), dove cavallo e cavaliere affrontano percorsi naturali, con
priorità assoluta al benessere animale, controllato da veterinari. L’evento
fortemente sostenuto dalla Regione, aveva l’obiettivo di coniugare la
competizione sportiva con la promozione del turismo, della cultura e del
territorio marchigiano. E nei tre anni in cui si svolse per la sua
organizzazione furono investiti molti soldi pubblici: spulciando tra i decreti
dirigenziali della Regione è possibile risalire a spese che superano il mezzo
milione di euro per ognuna delle sue tre edizioni.
A beneficiarne fu principalmente la Sistema Eventi di Perugia, agenzia
specializzata in marketing, comunicazione e organizzazione di eventi, con un
focus internazionale sull’endurance equestre dal 2007, che per conto della
Giunta Regionale, organizzò l’evento. Il suo fondatore e CEO, Gianluca Laliscia,
era un campione mondiale di endurance dalla stampa locale definito
‘rappresentante per Italia’ dello sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum.
Protagonisti del Marche Endurance Lifestyle infatti erano proprio gli sceicchi
degli Emirati Arabi Uniti, i cui cavalli personali furono fatti atterrare con un
volo speciale all’aeroporto di Ancona.
Si può dire che l’evento fu pensato proprio per i leader dello Stato arabico,
nell’ottica di avviare delle relazioni economiche e commerciali tra le Marche e
la monarchia assoluta della penisola arabica. Una realtà però, dietro il fascino
della città finta di Dubai, di cui Amnesty International denuncia una spietata
repressione del dissenso, caratterizzata da processi di massa iniqui, sparizioni
forzate, tortura e severe restrizioni alla libertà di espressione, persecuzione
delle persone LGTB+. Nonostante l’immagine ‘glamour’, e l’aver ospitato eventi
come la COP28, le autorità emiratine continuano a imprigionare attivisti,
difensori dei diritti umani e prigionieri di coscienza, utilizzando leggi
antiterrorismo e reati informatici per soffocare ogni forma di critica.
A detta degli allora vertici istituzionali della Regione, il ritorno economico
per il territorio fu significativo, con un giro d’affari stimato sui 6,8 milioni
di euro.
Tra il 14 e il 17 giugno 2012, protagonisti del Marche Endurance Lifestyle
furono il primo ministro e vice presidente degli EAU, Sua Altezza lo sceicco
Mohammed Bin Rashid Al Maktoum (che vinse la gara delle 100 miglia) e i suoi
figli Hamdan bin Mohammed Al Maktoum e Majid bin Mohammed Al Maktoum (secondo e
terzo posto nel 2012, ma vinsero poi le edizioni del 2013 e 2014), e il ministro
dell’economia emiratina Sultan Bin Saeed al Mansouri.
L’anonimo personaggio che il 17 giugno 2012 scrive l’email ad Epstein riferisce
di aver preso parte alla gara delle 100 miglia con Sheikh Hamdan, uno dei figli
del primo ministro di Dubai.
Poi i legami con le Marche di questi personaggi sono rimasti solidi nel tempo.
L’allora ministro dell’economia Sultan Bin Saeed al Mansouri fa tutt’ora parte
del Comitato Scientifico, presieduto da Enrico Letta, della Fondazione Aristide
Merloni di Fabriano. Un organismo eterogeneo, in cui figurano personalità quali
Romano Prodi, il dirigente istituzionale del Partito Comunista Cinese – Chen
Zhimin, l’ex vicepresidente della Commissione Europea – Joaquin Almunia,… e di
cui fino a non molto tempo fa era vicepresidente Gian Mario Spacca, nel 2012
presidente della Regione Marche.
Ancor oggi la Regione governata da Fratelli d’Italia, con Francesco Acquaroli al
secondo mandato, ha grata memoria del Marche Lifestyle Endurance, tanto da
evocarlo nella rivista istituzionale a dieci anni di distanza dal 2012. Nel
frattempo, l’ex presidente Gian Mario Spacca dal PD è confluito in Base
Popolare, il partitino moderato dell’ex ministro Gaetano Quagliarello, una
formazione politica che alle elezioni regionali del settembre 2025 ha sostenuto,
con candidati inseriti nella lista di Forza Italia, il presidente rieletto della
destra Acquaroli.
* Epstein files, una gara di equitazione del 2012 ad Ancona citata in una mail
al finanziere pedofilo / TGR Marche – 06.02.2026
Leonardo Animali