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Food delivery, il caporalato digitale come incubatore di sfruttamento strutturale. Una vittoria ci salverà? – di Angelo Junior Avelli
La società italiana Foodinho srl, meglio nota come Glovo Italia, il 10 febbraio è finita sotto controllo giudiziario, con un decreto d’urgenza della Procura di Milano, coordinata dal PM Paolo Storari, lo stesso delle inchieste sullo stadio “Doppia Curva” e delle inchieste sui livelli salariali non dignitosi e sul caporalato digitale che hanno interessato [...]
March 7, 2026
Effimera
Per la libertà di movimento – di Gennaro Avallone
Pubblichiamo un estratto dal cap. 4 del libro di Gennaro Avallone, Libertà di movimento. Nessuna persona deve morire di frontiere, pubblicato da DeriveApprodi, 2025. In tempi in cui si susseguono provvedimenti sempre più repressivi sui migranti in nome di una millantata sicurezza, la riflessione di Avallone appare più che mai necessaria. La vera sicurezza [...]
February 14, 2026
Effimera
Le polizie del governo neofascista fra brutalità, “gioco del disordine” e divisione fra “sovversivi” e pacifici grazie all’assist del sindaco PD – di Turi Palidda
Per cercare di capire al meglio i fatti del 31 gennaio scorso a Torino è innanzitutto indispensabile osservare che il governo Meloni e il suo ministro dell’interno hanno agito lo sgombero brutale della sede dell’Askatasuna grazie all’assist del sindaco Lo Russo che ha scelto di assecondare l’obiettivo della criminalizzazione di questo centro sociale come [...]
February 10, 2026
Effimera
Le reti di risposta rapida di Minneapolis. Come viene organizzata l’autodifesa popolare contro l’ICE: guida a un modello aggiornato
È uscito in inglese (CrimethInc) e in francese (Lundimatin) un articolo che ricostruisce le tattiche di autodifesa contro l’ICE messe in atto dalla popolazione delle Twin Cities (Minneapolis-Saint Paul). Gabriele Battaglia lo ha tradotto in italiano per metterlo a disposizione, perché crediamo sia necessario cominciare a porsi il problema di come sia possibile esercitare [...]
February 4, 2026
Effimera
Cos’è accettabile: dal CPA Fi Sud
La parola che si è rincorsa in ogni dove dopo il corteo di sabato a Torino. Un video di 30 secondi. Non c’è niente prima, non c’è niente dopo. Poi un singolo fotogramma in prima pagina su ogni giornale. “Inaccettabile”.… Leggi tutto L'articolo Cos’è accettabile: dal CPA Fi Sud sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
“Siamo tutt3 palestines3” | Se ci si stupisce per le azioni dell’ICE non si è compreso il vero significato di Gaza – di Paolo Punx
“Siamo tutt3 palestinesi” è uno slogan che va ben oltre la pur giusta solidarietà ad una popolazione sterminata e decimata da Israele, poiché indica chiaramente quanto ogni limite predatorio sia stato superato. Quando si arriva ad accettare un genocidio come qualcosa di normale, qualunque richiamo a diritti, nazionali ed internazionali ed a convenzioni di [...]
January 29, 2026
Effimera
Reagire alla violenza razzista: Minneapolis contro l’ICE@0
La risposta nella città di Minneapolis alla violenza dell’Immigration and Customs Enforcement (detta ICE), sta riuscendo a mettere in difficoltà le incursioni delle milizie federali impegnate nei rapimenti e nelle deportazioni ai danni di persone immigrate o semplicemente razzializzate. L’omicidio di Reene Good, avvenuto il 7 Gennaio a poche centinaia di metri di distanza da dove fu ucciso George Floyd, è stato seguito il 14 Gennaio da una sparatoria ai danni di un’altra persona. Nonostante l’escalation della brutalità federale, talvolta coadiuvata dalla polizia locale, forme di organizzazione dal basso non esitano a reagire e a restituire al mittente un piccola parte di questa violenza razzista, dimostrando la capacità di adattare pratiche e strumenti di lotta ad un attacco in costante mutamento. Dopo la diretta da Chicago del 19 Dicembre torniamo a parlare con una compagna che si trova a Minneapolis per ricostruire quanto sta accadendo e inizialmente ragionare sul ruolo simbolico della città di Minneapolis nella strategia dell’Immigration and Customs Enforcement. Qui la prima parte: Proviamo, inoltre, a capire come si esprime ed evolve la reazione dei gruppi di risposta rapida contro le milizie dell’ICE, attraverso forme di acculturazione e autoformazione collettive (qui qualche spunto) e capacità di adattamento alle tattiche del nemico. Vale la pena mettere in risalto, poi, se il riflesso delle rivolte per l’omicidio di George Floyd riesca a sedimentare una generalizzata diffidenza rispetto alle relazioni con le aree progressiste istituzionali a vantaggio del rafforzamento di relazioni di comunità. Di sicuro, per effetto delle pressioni delle proteste si registrano negli ultimi anni defezioni tanto dai corpi di polizia, quanto, più di recente, dai reparti delle milizie federali: fare lo sbirro paga, ma evidentemente non abbastanza! Infine, dalla diffusione e pluralità delle azioni messe in campo arriviamo a ragionare sul ruolo dei gruppi di estrema destra e l’internità dei loro militanti negli apparati governativi impegnati nella caccia al migrante. Sebbene al potere, però, di recente l’estrema destra ha ricevuto l’accoglienza meritata nella città di Minneapolis, dove l’influencer suprematista e islamofobo Jake Lang è stato assalito dalla folla, senza avere il benché minimo spazio di agibilità o seguito. Ascolta qui la parte finale della puntata: NOTA di aggiornamento: mentre pubblichiamo questo articolo, il 24 gennaio, all’alba di una giornata di mobilitazione e di sciopero cittadino, gli agenti della Border Patrol (polizia di frontiera) hanno ucciso, forse meglio dire giustiziato, un’altra persona, il suo nome era Alex Pretti. “only good agent is a dead one”
January 26, 2026
Radio Blackout - Info