Tag - speculazioni

[Le nuove mani sulla città] L'impianto ideologico del piano casa
Oggi abbiamo parlato del piano casa affrontando alcuni aspetti: a partire dall'impianto ideologico che c'è dietro il piano casa, abbiamo esaminato le norme che permettono facilitazioni e deroghe urbanistiche, ERP, social housing e edilizia integrata. Infine abbiamo parlato del paradosso dell'alienazione del patrimonio pubblico e dell'introduzione di funzioni non residenziali all'interno della legge. In linea con questo abbiamo concluso con aggiornamenti sulle modifiche delle NTA e sulle lotte dei territori contro speculatori le cui mani arrivano anche da Israele.
July 16, 2026
Radio Onda Rossa
In Albania continuano le proteste
Con Julie JL, attivista della diaspora albanese, discutiamo di come stiano proseguendo le proteste nel paese. Queste vanno avanti da ormai più di 45 giorni, animate da persone anche molto diverse tra loro. Il tema della svendita del territorio, delle pressioni USA e della corruzione rimangono al centro della discussione, mentre, ci spiega Julie, è sempre più chiaro che le persone si aspettano una vera e propria transizione politica. Nell’intervista anche un affondo sui primi risultati della mobilitazione e un invito a proseguire e sostenere questa lotta – legata alle tante forme di resistenza che vengono portate avanti anche qui e in altri paesi.
[Le nuove mani sulla città] Trasformazione urbana e finanziarizzazione nel sud europa
Questa puntata ha un taglio europeo: parliamo della situazione abitativa e di finanziarizzazione immobiliare nel Sud Europa con un focus sul Portogallo con Simone Tulumello e sulla Grecia con Anna Giulia Della Puppa. Cerchiamo di capire anche qual è il ruolo e la responsabilità dello Stato a vari livelli, e le conseguenze sociali di queste dinamiche. Infine parliamo delle forme di organizzazione e resistenza contro questi processi speculativi.
June 4, 2026
Radio Onda Rossa
Movimento Vesuvio libero: “Un incendio evitato è più utile di un incendio spento e domato”
A tre giorni dall’ultima assemblea, che si è tenuta a Boscoreale, abbiamo elaborato i problemi rispetto alla situazione vesuviana. Abbiamo ritenuto necessario fare una differenza fra l’azione di spegnimento delle fiamme e la prevenzione avvenuta. Mentre la prima è stata rapida, rendendo la tragedia quantomeno contenuta, la seconda è stata insufficiente, se non addirittura assente. Come assemblea riteniamo essenziale occuparsi del secondo aspetto, di come un incendio evitato e mai avvenuto sia più utile di un incendio spento e domato. Ormai sono trascorsi 13 giorni da presidio avvenuto a Terzigno, nel quale ci veniva promesso un tavolo tecnico dal sindaco. Assumiamo, a questo punto, una volontà chiara di NON voler ascoltare la voce di chi queste terre le vive e le ama. Il sindaco di Terzigno è uscito pubblicamente annunciando di aver incontrato alcune figure istituzionali, ma a questi incontri mancano cittadini/e vesuviani/e. Continueremo a richiedere altri incontri e saremo nelle nostre strade per riappropriaci di decisionalità negli spazi di discussione. Abbiano analizzato quante siano le speculazioni che avvengono sulla nostra salute e di come gli incendi siano un business che è utile ad alcuni/e. Riteniamo inaccettabile che su di noi si continui a produrre profitto sottraendoci un diritto al futuro. Questa terra la amiamo e vogliamo poterci restare. Movimento Vesuvio libero Redazione Italia
August 24, 2025
Pressenza