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Esercito e coprifuoco, ammazza che “dialogo”…
Sopprimiamo la tentazione di dire “l’avevamo detto”. Quando una classe dirigente senza leve economiche del comando si trova ad affrontare un’insorgenza sociale di grandi dimensioni l’unica cosa che viene in mente è il ricorso alla polizia. Anzi, addirittura all’esercito… Succede anche dopo il lungo weekend tra Milano, Torino e Bologna, […] L'articolo Esercito e coprifuoco, ammazza che “dialogo”… su Contropiano.
October 20, 2026
Contropiano
Fiori mancati
Forse Giorgia pensava che con la benzina sopra I due euro, l’inflazione che galoppa, I salari fermi da 30 anni, il potere d’acquisto in picchiata, stipendi da 7-800 euro al mese prospettive zero, I giovani italiani le mandassero dei fiori. * da Facebook L'articolo Fiori mancati su Contropiano.
October 18, 2026
Contropiano
Vietata la satira: attivista di Extinction Rebellion denunciata per le caricature di Meloni e Trump
La Procura di Roma ha notificato a un’attivista di Extinction Rebellion una denuncia per vilipendio della Repubblica e del Governo (art. 290 del codice penale), per aver preavvisato una manifestazione in cui sono state esposte delle caricature di Trump e Meloni accostati alla scritta “Fascisti su Marte”. I fatti contestati risalgono al 30 maggio scorso, in piazza dell’Esquilino, dove il movimento aveva organizzato un presidio di 24 ore, regolarmente preavvisato alla Questura dall’attivista stessa. Al centro della piazza campeggiava un’installazione artistica che riproduceva un razzo spaziale grondante petrolio, sormontato dalla scritta «Fascisti su Marte», accanto a una grande Terra gonfiabile con lo slogan «Democrazia sulla Terra». A completare la scenografia, due sagome satiriche con le caricature di Giorgia Meloni e Donald Trump aggrappate al razzo. Le sagome sono rimaste esposte per appena dieci minuti: dopo averne ordinato la rimozione, le forze dell’ordine le hanno strappate e sequestrate, spingendo e calpestando le persone che si erano disposte a braccia alzate davanti all’installazione. Due mesi dopo, è arrivata la denuncia per vilipendio. «In Italia, i diritti democratici si sono ristretti a tal punto che non vengono più represse solo le manifestazioni, ma anche la critica politica fatta con la satira e l’ironia», dichiara Extinction Rebellion. «Quel giorno eravamo in piazza per denunciare la deriva autoritaria sempre più soffocante di questo Paese, su una Terra in preda al collasso ecologico. Questa denuncia per vilipendio ne è l’ennesima conferma». La denuncia si aggiunge inoltre ai ripetuti divieti della Questura di Roma che già prima del 30 maggio avevano ostacolato la realizzazione del presidio con il pretesto di generici problemi di ordine pubblico. «Avevamo preavvisato il presidio in piazza del Viminale e la Questura l’ha vietato. Abbiamo chiesto il Ministero dei Trasporti ed è stato negato. Abbiamo chiesto Montecitorio ed è stato negato», racconta il movimento. «Se non preavvisi, ti arrivano le multe. Se preavvisi, ti negano le piazze. Se li critichi, ti denunciano. Questa è la sicurezza di cui parlano da anni: l’erosione della democrazia e della libertà di espressione». Quello di Extinction Rebellion non è infatti un episodio isolato. Negli ultimi anni diversi movimenti e associazioni sono stati denunciati per vilipendio o querelati da grandi aziende come ENI e Leonardo. Solo negli ultimi mesi, ad Anagni, sette persone sono state denunciate per lo stesso reato dopo aver affisso un poster dell’artista Eduardo Castaldo che, diviso a metà, accosta il volto della presidente del Consiglio a quello di una bambina palestinese ferita. Il ricorso alle querele intimidatorie contro giornalisti e attivisti, note come SLAPP (Strategic Lawsuits Against Public Participation), è un fenomeno sempre più diffuso. Per contrastarlo, l’Unione Europea aveva approvato nel 2024 una direttiva che l’Italia avrebbe dovuto recepire entro il 7 maggio 2026. Il governo italiano, ha presentato una proposta di decreto legislativo solo il 9 luglio, un ritardo che ha comportato il richiamo da parte della Commissione Europea. «Querele temerarie, denunce pretestuose e sanzioni amministrative salatissime sono strategie per intimidire e silenziare chi protesta», conclude Extinction Rebellion. «In un’Italia in cui i leader politici si sfidano a colpi di video imbarazzanti generati con l’intelligenza artificiale, chi denuncia le responsabilità politiche nel collasso climatico viene denunciato per vilipendio. Non vediamo l’ora di portare questa storia nelle aule di tribunale e nelle piazze di tutta Italia. Se il nostro è vilipendio del Governo, il loro è vilipendio della Terra». Extinction Rebellion Extinction Rebellion
September 28, 2026
Pressenza
CRISI ENERGETICA: IL GOVERNO RISPONDE CON IL “NUCLEARE SOSTENIBILE” MA MENTE SU TEMPI, COSTI E DEMOCRAZIA ENERGETICA
Nel pieno dello shock energetico arriva l’allarme della Bce sull’inflazione. Nel secondo trimestre del 2026, “il costo del lavoro per dipendente è aumentato a un tasso del 3,3%”. La crescita dei profitti per unità di prodotto è salita invece dallo 0,3 al 2,2%”, fa sapere la Banca centrale europea. Significato: i salari rallentano, i profitti delle imprese accelerano, soprattutto quelli dei colossi del petrolio. Oggi è anche record negativo per il diesel, che raggiunge il suo massimo storico di prezzo nell’Unione Europea. Il gasolio nelle stazioni di servizio ha toccato un nuovo massimo di 2,23 euro al litro, contro i 2,16 euro della settimana precedente. Record assoluto in 19 Paesi dell’Unione europea – tra cui Germania, Francia e Italia. Sul fronte energia e carovita, Giorgetti lancia la discussa manovra economica nel question time alla Camera: la priorità, secondo il ministro dell’Economia, è il taglio delle tasse per il ceto medio (con un reddito, però, tra i 50 e 60mila euro, escludendo de facto la maggior parte del ceto medio impoverito da anni di tagli e crisi). E dopo il flop sul deficit al 3%, il governo accende ora un faro sull’Istat, cercando di distrarre l’attenzione dalle fratture interne nel Governo. Fratelli d’Italia blocca la Lega sullo scostamento di bilancio chiesto da Salvini nella manovra per il 2027, dopo che l’Istat ha confermato la procedura di infrazione per l’Italia a causa del deficit eccessivo. In questo contesto l’Italia riapre formalmente la porta all’energia atomica, nonostante le vittorie di due referendum – nel 1987 e nel 2011 – avessero decretato il no popolare al nucleare. Ieri il definitivo semaforo verde arrivato dall’Aula del Senato: passa il disegno di legge delega a firma Pichetto Frattin per il ritorno al nucleare completa l’iter parlamentare e diventa legge. Proprio il ministro Frattin ricorda come sia “quasi” concluso lo smaltimento delle vecchie scorie. Quasi, perché dopo oltre 30 anni dalla dismissione delle centrali nucleari le conseguenze sono ancora all’ordine del giorno per paesi e terre. L’analisi sulla legge che consente la produzione di energia da fonte nucleare nel territorio nazionale, disattivare e smantellare gli impianti esistenti, gestire i rifiuti radioattivi ed incrementare ricerca e sviluppo dell’energia nucleare, con Salem Ghribi, dottore di ricerca in Scienze e Tecnologie dei materiale, all’Università di Parma. Ascolta o scarica  
September 24, 2026
Radio Onda d`Urto
La scuola italiana invasa dai saraceni
Sta creando scalpore l’annuncio riguardante gli imminenti provvedimenti “antinvasione saracena” della scuola italiana urlato da Giorgia Meloni alla festa dei giovani neofascisti. Può essere dunque utile commentare tali annunciati provvedimenti e calarne il reale significato nel contesto scolastico. Meloni annuncia un decreto volto a limitare al 30% la presenza degli […] L'articolo La scuola italiana invasa dai saraceni su Contropiano.
September 22, 2026
Contropiano
L’ultimo tassello della reintroduzione del razzismo nella scuola
Dal palco di Fenix la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato con toni trionfalistici e parecchia enfasi un tetto del 30% di alunni stranieri per classe e il divieto di niqab e burqa in aula. Il Ministro Valditara porterà le misure in un decreto al prossimo Consiglio dei ministri, […] L'articolo L’ultimo tassello della reintroduzione del razzismo nella scuola su Contropiano.
September 21, 2026
Contropiano
Santa Caterina delle armi
La Beretta è una fabbrica che esporta armi in tutto il mondo. Oggi i movimenti pacifisti giustamente pongono la necessità della riconversione civile dell’industria militare. Invece con il riarmo NATO e UE sta avvenendo esattamente il contrario, è l’industria di pace che viene riconvertita in strumento di guerra. Ovviamente la […] L'articolo Santa Caterina delle armi su Contropiano.
September 20, 2026
Contropiano