Tag - ben gvir

La rappresaglia “uno a mille” di Ben Gvir
“Per ogni lacrima di una madre israeliana, mille madri libanesi devono piangere. Tutto il Libano deve bruciare“. Parola del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir, di fronte all’accordo firmato da Washington con Teheran, che prevede anche la fine dei combattimenti in Libano. La rappresaglia contro i civili in […] L'articolo La rappresaglia “uno a mille” di Ben Gvir su Contropiano.
June 20, 2026
Contropiano
UE: nessuna sanzione a Ben Gvir. Una mano lava l’altra, entrambe lavano il genocidio
Il Consiglio Affari Esteri della UE, riunitosi in Lussemburgo lunedì 15 giugno, ha espresso plasticamente il teatrino dei complici del genocidio e del suprematismo sionista. Delle violenze continue e glorificate di Israele Bruxelles se ne lava le mani, nascondendosi dietro l’unanimità mancata e trovando così anche un capro espiatorio. Così […] L'articolo UE: nessuna sanzione a Ben Gvir. Una mano lava l’altra, entrambe lavano il genocidio su Contropiano.
June 17, 2026
Contropiano
Il Teatro della Punizione. La “normalizzazione” della brutalità
Il trattamento riservato agli attivisti della flottiglia da parte del Ministro per la Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben Gvir è stato scioccante solo per coloro che continuano a rivestire la violenza coloniale nel morbido linguaggio della sicurezza. Ora esiste una montagna di prove davanti all’umanità: Gaza non è diventata solo […] L'articolo Il Teatro della Punizione. La “normalizzazione” della brutalità su Contropiano.
June 1, 2026
Contropiano
Furundulla 322 – Basta parlare di Israele…
…infatti, stiamo parlando di noi di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse) ——————————- more ———————– Le muraglie di Israele L’asticella   Niente di incredibile   Cuba, qué linda es Cuba L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla: hastagasa La Furundulla precedente: 321
La Flotilla di terra, domani in piazza
Era la scommessa più facile da vincere, tanto che nessun allibratore poteva accettarla. Spaventati dalla rilevanza politica assunta dall’assalto pirata alla Flotilla, dal rapimento degli attivisti, dal pestaggio sistematico, dalle torture e le violenze sessuali condotti sotto lo sguardo sadico e divertito del “ministro dell’interno” israeliano Ben-Gvir, i giornali di […] L'articolo La Flotilla di terra, domani in piazza su Contropiano.
May 22, 2026
Contropiano
Furundulla 321 – Quinto, non uccidere!
… per questo non assumono boia di nome Quinto di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse) Suicidi parafrasando Anna Foa Il suicidio di Israele …è tutto loro quello che lucida Ammazza oh…   In realtà (qualsiasi cosa ne vogliamo pensare e purtroppo)
FLOTILLA: ATTIVISTI VERSO L’ESPULSIONE. WIDAD TAMIMI: “STUPITA DALLA SORPRESA INTERNAZIONALE PER BEN GVIR”
Sono in fase di espulsione verso i rispettivi paesi di origine i 430 esponenti della Global Sumud Flotilla II, rapiti da Israele in acque internazionali, deportati ad Ashdod e qui vittime di violenze, anche sessuali, torture, botte, umiliazioni in mondovisione alle quali ha partecipato, insieme ai militari, anche il ministro della sicurezza nazionale e colono israeliano Itamar Ben Gvir. Ben Gvir non è affatto nuovo a questi comportamenti. Il ministro e colono israeliano si era già reso protagonista di attacchi, insulti e umiliazioni nei confronti degli attivisti della precedente missione della Global Sumud Flotilla o di quelli della Freedom Flotilla Coalition, ma soprattutto lui, come tutti i coloni israeliani e i militari dell’Idf, riservano trattamenti peggiori ai e alle palestinesi ogni giorno, in Palestina. “Sono stupita dalla sorpresa internazionale e nazionale (italiana, ndr) rispetto a questi comportamenti”, commenta su Radio Onda d’Urto la scrittrice e giornalista Widad Tamimi. “Si tratta – aggiunge – di un atteggiamento ormai completamente libero da qualunque vergogna rispetto alla comunità internazionale, che permette a Israele di prendere in giro la comunità internazionale rispetto alle leggi umanitarie sul rispetto dei civili… Di fatto perché lo permettiamo da tantissimi anni”. “Lo stupore dei nostri stati è la cosa che mi lascia più sconvolta, e tra l’altro continuare a parlare di ‘unica democrazia del Medio oriente’ è qualcosa che fa venire i brividi“, commenta ancora Tamimi nell’intervista rilasciata alla nostra emittente. Dentro lo stato di Israele, nel frattempo, si avvicinano le elezioni. La coalizione di destra e ultradestra sionista che sostiene Netanyahu fonda il suo consenso interno sempre di più sulla guerra permanente, sull’espansione dei territori occupati da Israele – alludendo sempre più esplicitamente al progetto della Grande Israele – e dunque sull’annessione di territori, in primis quelli palestinesi. Secondo le notizie diffuse negli ultimi giorni dalle agenzie di stampa internazionali, però, pare che il fronte Iran non si riaprirà a breve come sperava il premier israeliano, che con questo obiettivo premeva da settimane sull’alleato Usa. “I mediatori lavorano a una lettera di intenti” – riferisce il presidente Usa Trump – che Teheran e Washington dovrebbero firmare per inaugurare 30 giorni di negoziati su nucleare e Stretto di Hormuz. “Ci sono interessi prevalenti, economici e commerciali, che tengono popolazioni in stato di assedio per favorire pochi soggetti”, commenta a questo proposito Tamimi. “Credo che queste ragioni di convenienza finanziaria, non soltanto per Israele ma anche per altri soggetti del nostro contesto occidentale, siano ancora molto accese, dunque – conclude la scrittrice ai nostri microfoni – a prescindere dalle notizie che riceviamo, non penso ci sia la possibilità di una svolta verso una situazione più pacifica in Medio oriente da qui a breve. Temo che saremo testimoni di questa situazione di guerra nella regione per lungo tempo“. L’intervista di Radio Onda d’Urto alla giornalista e scrittrice Widad Tamimi. Ascolta o scarica.
May 21, 2026
Radio Onda d`Urto
Israele è uno stato canaglia. Rompere ogni relazione
In un video che mostra decine di attivisti della Global Sumud Flotilla legati e inginocchiati a terra, si vede il ministro israeliano Ben Gvir  sventolare una grande bandiera israeliana e gridare in ebraico: “Benvenuti in Israele! Qui siamo noi a comandare!” Si sente anche Ben Gvir esortare le guardie della […] L'articolo Israele è uno stato canaglia. Rompere ogni relazione su Contropiano.
May 20, 2026
Contropiano
Il cappio che normalizza la coscienza collettiva!
Non si è trattato di una scena fugace, né di un dettaglio insignificante da ignorare nel mare di notizie. Una torta di compleanno (del nazifascista Itamar Ben-Gvir ministro del governo genocidario di Israele) a forma di cappio, presentata durante una festa privata, non è solo di cattivo gusto o un […] L'articolo Il cappio che normalizza la coscienza collettiva! su Contropiano.
May 12, 2026
Contropiano
Furundulla 314 – Dopo di me il diluvio…
…o quantomeno un acquazzone, una pioggerella, un’acquerugiola… di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse) Piove Dopo referendum   Lo schiaffo   Settimana di passione   L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla: hastagasa la furundulla precedente 313-dopo-di-me-il-diluvio/