La conferenza del partito DEM sulle amministrazioni locali ad Amed (Diyarbakir) chiede riforme legali e democratiche
La conferenza di due giorni sugli enti locali del partito DEM ad Amed si
concentra sulla valutazione di 27 anni di esperienza municipale, sull’impatto
dei commissari nominati dallo Stato e sul ruolo della democrazia locale nel
processo di pace. Con lo slogan “La Comune è il Comune, il Comune è la Comune”,
si sta svolgendo presso il Centro Congressi ÇandAmed di Amed (Diyarbakır) la
conferenza del Consiglio per gli Enti Locali Democratici del Partito DEM. Tra i
partecipanti figurano il co-presidente del Partito DEM, Tuncer Bakırhan, i
co-presidenti del DBP (Partito delle Regioni Democratiche), Keskin Bayındır e
Çiğdem Kılıçgün Uçar, nonché numerosi politici e rappresentanti degli enti
locali.
La conferenza si è aperta con un minuto di silenzio e una presentazione video
sulla storia dell’autogoverno municipale e sugli effetti della politica di
amministrazione fiduciaria statale nel Kurdistan settentrionale.
Valutati 27 anni di esperienza a livello comunale
Intervenendo a nome della presidenza della conferenza, il vicepresidente del
partito DEM per gli affari degli enti locali, Mehmet Rüştü Tiryaki, ha affermato
che il movimento politico curdo vanta ormai 27 anni di esperienza nella gestione
municipale. Nonostante i ripetuti interventi statali, ha aggiunto, numerosi
progetti sono stati realizzati in questo periodo.
«Siamo stati i primi a mettere in pratica il multilinguismo, il sistema di
copresidenza paritaria tra i sessi e la parità di rappresentanza. Abbiamo anche
realizzato importanti progetti nel campo dell’ecologia», ha affermato Tiryaki.
Al contempo ha riconosciuto le critiche del pubblico in merito all’operato
dell’amministrazione comunale, sottolineando che tali critiche sono viste come
uno stimolo a proseguire nel lavoro e come una componente importante delle
discussioni della conferenza. Gli esiti delle deliberazioni saranno pubblicati
al termine della conferenza.
La democrazia locale come parte integrante del processo di pace
Nel suo discorso, Tuncer Bakırhan si è concentrato sui dibattiti attuali
riguardanti la pace, la democratizzazione e la questione curda. “La Turchia ha
bisogno di una democrazia forte e i curdi hanno bisogno di una pace dignitosa”,
ha affermato.
Secondo Bakırhan, le crisi politiche e sociali del Paese non possono essere
superate con la repressione o un’ulteriore centralizzazione. Al contrario, ha
dichiarato, sono necessarie riforme legali e democratiche. Bakırhan ha affermato
che i curdi aspirano all’integrazione democratica e desiderano contribuire alla
democratizzazione della Repubblica. I problemi di lunga data degli ultimi
decenni, ha sostenuto, possono essere risolti solo attraverso misure politiche e
democratiche.
Richiesta di porre fine alla politica del fiduciario
Un altro tema centrale del dibattito è stata la critica alla nomina di
commissari statali nei comuni curdi. Bakırhan ha chiesto l’attuazione delle
sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e la fine della
politica dei commissari. “Un altro secolo sotto questo sistema rigido, monista e
centralista è inaccettabile”, ha affermato.
Ha sostenuto che le restrizioni all’autogoverno locale non solo ostacolano la
partecipazione democratica a livello locale, ma incidono negativamente anche
sugli sforzi per risolvere questioni politiche fondamentali. Democratizzazione e
pace, ha ribadito, sono inconcepibili senza il rafforzamento della democrazia
locale.
Appello per la rimozione delle riserve alla Carta dell’autogoverno locale
A conclusione del suo intervento Bakırhan ha rivolto un ulteriore appello al
governo: “Attraverso questa conferenza, chiediamo ancora una volta al governo di
rimuovere le sue riserve alla Carta europea dell’autonomia locale”. Ha osservato
che la Carta contiene numerosi principi volti a rafforzare l’autonomia
municipale e a decentralizzare i processi decisionali politici. Secondo
Bakırhan, la democrazia locale deve essere rafforzata affinché la Turchia possa
superare le sue crisi politiche e sociali.
La conferenza prosegue a porte chiuse per la stampa. Nei prossimi giorni, i
partecipanti valuteranno le esperienze municipali e discuteranno le prospettive
future per la democrazia e l’autonomia locale.
L'articolo La conferenza del partito DEM sulle amministrazioni locali ad Amed
(Diyarbakir) chiede riforme legali e democratiche proviene da Retekurdistan.it.